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Germanoreale

Suffragio Universale da abolire? Ma è fattibile?

Abolire Suffragio Universale?  

2 voti

  1. 1. Abolire Suffragio Universale?

    • A favore ( scrivi perchè ma soprattutto come lo renderesti possibile)
    • A sfavore (scrivi perchè)


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Il Suffragio Universale è una delle più grandi vittorie che l'umanità abbia mai raggiunto, questo ho sempre sentito dire e questo è quello che ho sempre pensato ma non tutti sono dello stesso avviso. Consapevole dei limiti della Democrazia e del Suffragio Universale, io sono dell'idea che è non solo impensabile ma anche infattibile per tantissimi motivi ( come decidi chi è degno se al momento l'intelligenza non è misurabile scientificamente e che nessuno mai è onnisciente? Essere acculturato è differente da essere capaci di amministrare un paese/città, come fai star buono chi è escluso soprattutto se credeva di esserne degno? ecc...) Ma spesso sento parlare dell'abolizione del Suffragio Universale a favore di un patentino per votare. Però, mai come in questo periodo il dubbio è più che lecito: vittoria di Trump e delle così dette destre populiste europee ( termine che mi fa girare i coglioni perchè sono voti a favore di queste destre ogni qualvolta questo termine viene abusato), disinformazione incontrollata, analfabetismo funzionale,ecc..

 

Per cui, prendo la palla al balzo le parole dell'uomo più amato d'Italia per aprire questo post sicuro di "triggerare" un bel pò di ggente :zaza: 

 

 

http://la-zanzara.radio24.ilsole24ore.com/napolitano/?refresh_ce=1

 

Per quelli a favore del patentino, ricordatevi che l'80% della popolazione si crede più intelligente di quanto non lo sia realmente :ops: 

 

 

 

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Ed aggiungo, criteri di eleggibilità. non tutti hanno il diritto di essere eletti: criminali (anche nel civile, e secondo me ad esempio l'evasione fiscale dovrebbe rientrare nel penale, essendo un furto ai danni dei cittadini tutti) e coglioni non dovrebbero avere il diritto di governare il paese.

 

http://www.iltempo.it/politica/2014/07/22/news/luna-scie-chimiche-chip-e-sirene-tutti-i-complotti-a-cinque-stelle-948628/ 

 

http://www.repubblica.it/politica/2014/05/18/news/la_gaffe_della_sarti_m5s_si_possono_dare_5000_euro_al_mese_ai_pensionati_ma_i_calcoli_sono_sbagliati-86442537/ 

 

i miei preferiti :love: 

 

 

cmq, sì, l'intelligenza non è dimostrabile, ma la capacità di comprendere un testo scritto e di analizzarne i dati è dimostrabile. Come è dimostrabile che chi auspica il ritorno del duce e puttanate varie è un coglione. E non voglio dir nulla sulla presenza asfissiante del vaticano in italia chè non è davvero il caso...

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Siamo nel 2016 (quasi 17 anzi), l'era di internet, dei tablet e tutti gli altri cazzi, basta creare un'applicazione o quello che è, ai seggi uno inserisce boh, il suo codice fiscale, o striscia una tessera in modo da riconoscerlo, poi risponde a 6 domande chiuse random (tipo farne un centinaio e ad ognuno ne dà 6 casuali) sull'argomento del voto di turno, se è un referendum sui punti della scelta del sì o del no, o per semplice votazione per la presidenza magari metti le varie proposte del candidato di turno, se di queste 6, ne indovina almeno 3, quindi il 50%, allora può votare, altrimenti a casa e sotto un altro.

 

Con un metodo del genere i pigri o i disinformati nemmeno ci proverebbero ad andare alle urne, il problema si risolverebbe da solo, poi oh, ci sta sbagliare, direi 4 domande, ma lasciando il 50% si fa presto ad imbroccarne 2 piuttosto che 3, bisogna proprio sapere quello che si sta votando.

Pochi ma buoni insomma, e poi preferisco un voto sbagliato di chi sa quello che sta facendo piuttosto che di quacuno che non ha la minima idea del perché respiri.

 

Utopia lo so, ma sarebbe il metodo perfetto a mio parere :evviva:

 

Certo, ammazzi un po' la democrazia, ma ehi, abbiamo visto che così non funziona :asd:

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11 ore fa, Dark Sky dice:

Siamo nel 2016 (quasi 17 anzi), l'era di internet, dei tablet e tutti gli altri cazzi, basta creare un'applicazione o quello che è, ai seggi uno inserisce boh, il suo codice fiscale, o striscia una tessera in modo da riconoscerlo, poi risponde a 6 domande chiuse random (tipo farne un centinaio e ad ognuno ne dà 6 casuali) sull'argomento del voto di turno, se è un referendum sui punti della scelta del sì o del no, o per semplice votazione per la presidenza magari metti le varie proposte del candidato di turno, se di queste 6, ne indovina almeno 3, quindi il 50%, allora può votare, altrimenti a casa e sotto un altro.

 

Con un metodo del genere i pigri o i disinformati nemmeno ci proverebbero ad andare alle urne, il problema si risolverebbe da solo, poi oh, ci sta sbagliare, direi 4 domande, ma lasciando il 50% si fa presto ad imbroccarne 2 piuttosto che 3, bisogna proprio sapere quello che si sta votando.

Pochi ma buoni insomma, e poi preferisco un voto sbagliato di chi sa quello che sta facendo piuttosto che di quacuno che non ha la minima idea del perché respiri.

 

Utopia lo so, ma sarebbe il metodo perfetto a mio parere :evviva:

 

Certo, ammazzi un po' la democrazia, ma ehi, abbiamo visto che così non funziona :asd:

 

oggi stavo pensando alla stessa cosa senza nemmeno aver visto che era stato aperto il topic

 

in effetti è molto semplice, basta preparare una postazione computer direttamente al seggio il giorno delle elezioni dove rispondere in 1-2 minuti ad una serie di domande a crocetta o vero/falso; se si passa il test si va dentro al seggio a votare... altrimenti si torna a casa.

il testo da studiare si pubblica su qualche sito dello stato o delle regioni o dei comuni.

e il testo può essere preparato o in maniera oggettiva (es. che cosa è il cnel) (opzione molto difficile però) oppure anche creare 2 testi preparati dai 2 schieramenti, rispondendo quindi a 2 test così uno deve conoscere anche le argomentazioni della fazione opposta....anzi così manco ci sarebbe una fazione opposta a prescindere  (es. spiegare perchè tenere/abolire il cnel... che non siano di esagerata propaganda, magari devo passare da qualche Comitato per essere approvati prima di essere pubblicati e quindi studiati)

 

sono contrario su test/criteri di eleggibilità validi per tutto e per sempre: non si può essere preparati su tutto e si creerebbero possibili sviluppi molto pericolosi; oltre al fatto che è molto meglio approntare un sistema che permetta ai votanti di essere veramente informati sul tema specifico piuttosto che creare un sistema dove chi risulta mediamente preparato e sia quindi qualificato come votante... poi vada a votare senza informarsi troppo sull'argomento.

 

cmq non verrà fatto mai perchè tutto si basa sul controllo e quindi sull'ignoranza

a quanto pare ce n'è stato un bell'esempio giusto ieri mandando in onda bello figo gu vs mussolini :facepalm:

non capisco come sia possibile che non si qualifichi il reato di istigazione alla violenza o all'odio razziale... oltre che la radiazione dall'albo dai giornalisti... se c'erano dei giornalisti

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Secondo me non è così semplice :mhm: 

 

In linea di massima per questo referendum sarei proprio d'accordo a NON far decidere ai cittadini per il semplice motivo che è troppo ampio come argomento e soprattutto entrare nel merito non significa semplicemente sapere che i Senatori verranno ridotti o eletti da consiglieri regionali, ma entrare nel merito significa farsi un'idea di cosa tale cambiamento porterà, cioè le conseguenze. E su queste ci sono idee diametralmente opposte per cui, come ci fai un test? Sarebbe un esame universitario :asd: 

 

Maggiore conoscenza significa anche maggior possibilità di prevedere le conseguenze, ma non è una garanzia. C'è un "sommerso" che può venir fuori solamente se conosci cose che apparentemente non sono collegate, ma che col passare del tempo si incrociano. Questo parlando in generale e solo per questi tipi di votazioni.

 

Ma che fai con tutte le altre occasioni di voto? Che fate chiedete il programma? Cosa che nel 99% dei casi non viene rispettato? :asd: 

 

Per questo parlo soprattutto di fattibilità, io non ce la vedo :mhm: 

 

 

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indubbiamente

ma meglio di niente

deve essere una sintesi e se si fa un testo per ogni schieramento di riflesso poi c'è anche una responsabilità maggiore e la possibilità di assegnare responsabilità più chiaramente.

perchè se un partito o un gruppo di partiti approva un testo e ci sono scritte cazzate che vengono fuori successivamente....poi la pagano e perdono di credibilità, reputazione etc.

così come se presentano un programma per iscritto; sarebbe una situazione molto diversa da quella attuale dove i programmi vengono presentati alla cazzo da tg/programmi che non informano per niente e che quindi permettono di parlare a vanvera o di dire tutti le stesse stronzate

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Ho aperto un topic chiedendo su come potremmo integrare gli strumenti che usiamo ogni giorno (smartphone, pc, applicazioni) sempre connessi alla rete per orientare - su una base diversa da quella tipicamenente online - verso una possibile  politica amministrativa sostituendo l'impostazione dei vecchi comuni, di stampo rappresentativo. Io eleggo il sindaco, ma poi fa quello che vuole, eh..no, troppo facile.

 

Quello che stiamo facendo ora, qui, è già democrazia, il problema è che si tratta di definire un modello sostenibile per 10+ milioni di persone che hanno il diritto di votare.

Il voto di per sè, non legittima il come un'informazione può essere usata contro l'uomo. Infatti non c'è un calcolo razionale matematico sul perchè, ad esempio, la Fornero abbia deciso di scegliere che l'aliquota fosse del 22%: se guadagno 1000€ e tu per legge, senza una formula matematica sotto (non la trovate, provate..), mi prendi 220€ come contributi..

Il passaggio dalla lira all'euro è razionale ? Quanto abbiamo perso in questo cambio ?

No, non abolirei il suffragio universale, ma votare si/no risulta spesso insufficiente perchè questi signori trovano sempre il modo per fregare la dignità dell'uomo.

 

Io sono dell'idea che vada pensato inizialmente un modello locale di sviluppo culturale umano, sostenibile, ecobiologico, ma inserito all'interno di un contenitore attraverso cui ci si possa generarsi, studiare quella cultura umana sana, di responsabilità, di potenziale, di leadership, di arte e artigianato, di tecnica, di ingegneria, di informatica attraverso cui l'uomo poi - un po sullo stile di Recanto Maestro (brasile) - possa proiettarsi verso la società moderna di oggi per portare qualcosa di qualitativamente diverso, un uomo nuovo per risolvere i problemi del millenio

Bisogna tornare all'uomo e alla dimensione dell' uomo per l'uomo perchè alla fine, giustamente, è la persona il primo valore, il motore della società.

 

Invece, tutta la società di oggi è programmata per ripetere sempre le stesse cose: dopo i 4 anni vai a scuola, elementari, medie.. ovviamente cio che devi studiare lo sceglie il Ministero dell'Istruzione.. e alla fine delle superiori esci vuoto come una conchiglia. Non c'è niente di te, non c'è valore, poi, ti accorgi che il percorso che devi fare è tutto personale ed è quello il momento in cui tiri fuori il meglio di te.. intanto hai perso 18 anni seguendo un modello della 'buona scuola' o del Made in Italy.. le eccellenze italiane.

Alla fine non ti resta che credere in te stesso, sei la tua ancora di salvezza e quando hai raggiunto quella maturità, quell'esperienza e quella sicurezza d'azione dopo 30 anni allora puoi dire "Posso affermare, con tranquilla autorità, che posso insegnare, dare qualcosa".

A quel punto diventi il primo bersaglio da stendere. Ecco, cosi funziona l'italia.

 

 

 

 

 

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Ma il suffrgio universale non è da abolire, non credo in questo, bisognerebbe solamente fare in modo che certi elementi non votino se non abili al voto, ma non bisogna togliere loro la possibilità di poterlo fare, un test sarebbe il top, muore la democrazia, sì, masticazzi.

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15 ore fa, நற்பேறு dice:

Io sono dell'idea che vada pensato inizialmente un modello locale di sviluppo culturale umano, sostenibile, ecobiologico, ma inserito all'interno di un contenitore attraverso cui ci si possa generarsi, studiare quella cultura umana sana, di responsabilità, di potenziale, di leadership, di arte e artigianato, di tecnica, di ingegneria, di informatica attraverso cui l'uomo poi - un po sullo stile di Recanto Maestro (brasile) - possa proiettarsi verso la società moderna di oggi per portare qualcosa di qualitativamente diverso, un uomo nuovo per risolvere i problemi del millenio

Bisogna tornare all'uomo e alla dimensione dell' uomo per l'uomo perchè alla fine, giustamente, è la persona il primo valore, il motore della società.

stavo quotando questa parte, ma poi ho letto la parte dopo... :/

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