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pazzorik

PC The town of light

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the_town_of_light_180928.jpg

 

Titolo: The town of light
Piattaforma: PC
Data Uscita: 23 febbraio 2016
Genere: Avventura grafica
Sviluppatore: LKA.it

 

Trama:

 

Le ombre del passato ti attendono tra queste mura, impregnate di angoscia, paura e lacrime. La luce che abbaglia la mente dissolve il confine tra ragione e follia. troverai l’interruttore del buio?

 

Trailer:

 

 

 

Sito ufficiale:

 

http://www.thetownoflight.com/ita

 

 

 

Per chi fosse interessato ad approfondire l'argomento ( by @Scimitar ):

Legge n. 180 del 1978 - Detta legge Basaglia dal nome del suo promotore, è la legge che ha chiuso i manicomi (l'Italia è al momento l'unico Paese ad averlo fatto) e che ha prposto metodi di cura innovativi. L'unico problema è stata la realizzazione che, all'italiana, ha richiesto 20 anni per adeguarsi al nuovo sistema;

Franco Basaglia - neurologo e psichiatra italiano, è stato il fondatore della concezione moderna della salute mentale. Il suo pensiero non può essere riassunto brevemente, ma si può dire che il suo approccio alla cura delle malattie mentali si riassumesse in due punti: 1 i sintomi dovevano essere considerati "dati oggettivi" e 2 il malato non poteva essere semplicemente definito dai suoi sintomi poiché la psiche umana è decisamente più complessa e misteriosa di una diagnosi. In altre parole voleva costruire un rapporto umano con il paziente cercando di capirne le sue sofferenze. Credoc he questo passo, tratto da Wikipedia, descriva benissimo il suo pensiero: "Basaglia si convince che il folle ha bisogno non solo delle cure per la sua malattia, ma anche di un rapporto umano con chi lo cura, di risposte reali per il suo essere, di denaro, di una famiglia e di tutto ciò di cui anche i medici che lo curano hanno bisogno. Insomma il folle non è solamente un malato, ma un uomo con tutte le sue necessità. Trattato come uomo, il folle non presenta più una "malattia", ma una "crisi", una crisi vitale, esistenziale, sociale, familiare che sfugge a qualsiasi "diagnosi" utile solo a cristallizzare una situazione istituzionalizzata.".

 

Oreste Fernando Nannetti - Entrato in ospedale psichiatrico dall'età di 10 anni, ha avuto pochissimi contatti col mondo esterno, ma ha lasciato in eredità delle opere d'arte fatte con la fibbia della sua divisa (il più famoso è un murale di 180 metri) sui muri dell'Ospedale Psichiatrico di Volterra. Queste opere sono state distrutte dalle intemperie, ma per fortuna sono state fotografate e catalogate grazie all'opera di Aldo Trafeli, un infermiere che lavorava in quell'ospedale.

 

Alcuni video inerenti per chi volesse approfondire:

 

Spoiler

 

 

 

 

 

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@pazzorik solo per pc? Mi interesserebbe, se non è prevista uscita per qualche console non so se potrò giocarci :mmm:

 

Non è prevista ahimè...anche io sono nella tua stessa situazione. Speriamo facciano un porting in futuro :sisi:

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Appena finito: Terribile.

 

Mi ha fatto stare male. Giuro che mi è venuto quasi il vomito pensando a quello che facevano a queste povere anime ed una rabbia immensa nei confronti di chi praticava questi abomini e di chi li autorizzava. Non lo so se possiamo chiamarlo videoGIOCO, perchè di giocoso qui non c'era niente. Ma c'è una riflessione profondissima, con frasi e pensieri tanto belli quanto veri e tremendi. Un inferno in terra realmente esistito, riprodotto con una sensibilità rarissima. Terribile ma necessario. Abbiamo tutti il dovere di riflettere per non ripetere gli errori del passato. L'inferno non esiste se non esiste coscienza. L'inferno lo può creare solo l'uomo con le sue stesse mani.

 

Non vi divertirete a giocarlo, ma umanamente credo vada fatto come atto di coscienza e sensibilizzazione, e forse è riduttivo. Davvero incredibile.

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Ho cercato delle recensioni del gioco dopo aver letto il tuo commento, dato che la descrizione del primo post è piuttosto scarna. Da quello che ho letto, cioè che tratta della storia di una giovane sedicenne internata in un manicomio del 1938 che subisce tutte le pratiche "mostruose" dell'epoca, dire che è disturbante mi pare poco.

Non credo che lo giocherò, comunque ho letto che è un'opera di un team italiano, è esatto?

Inoltre dura solo due ore, ma c'è la possibilità di rigiocarlo più volte per arrivare agli stessi sbocchi narrativi attraverso percorsi differenti: è vero?

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è basato su fatti accaduti pazzo?

 

Sì, tutto vero fabi: https://www.nikonschool.it/sguardi/76/nicola-gronchi.php

 

 

Ho ancora la pelle d'oca. L'uomo è una merda e non c'è Dio in quei luoghi....come in tantissimi altri....forse in tutti?

 

 

 

 

Ho cercato delle recensioni del gioco dopo aver letto il tuo commento, dato che la descrizione del primo post è piuttosto scarna. Da quello che ho letto, cioè che tratta della storia di una giovane sedicenne internata in un manicomio del 1938 che subisce tutte le pratiche "mostruose" dell'epoca, dire che è disturbante mi pare poco.

Non credo che lo giocherò, comunque ho letto che è un'opera di un team italiano, è esatto?

Inoltre dura solo due ore, ma c'è la possibilità di rigiocarlo più volte per arrivare agli stessi sbocchi narrativi attraverso percorsi differenti: è vero?

 

Misi volutamente e selezionandola una piccola parte di quello che trovai a livello di trama, non mi piacciono i papiri copia-incollati da wikipedia...tra l'altro una descrizione lunga generalmente fà l'effetto contrario, per cui se tu hai sentito di voler approfondire vuol dire che ho colto nel segno -> suscitarti interesse :susu:

Come poi cerco di fare nella stragrande maggioranza dei casi metto una mia opinione ed è quella che conta qui imho, è uscito da 2 giorni e l'opinione ce l'hai proprio qui due post più sopra.

E' opera di un team italiano esatto, la rigiocabilità secondo me è zero se si è un minimo umani perchè ti fà soffrire ed il finale non cambia qualunque cosa tu faccia o dica.

Secondo me è doveroso giocarlo, e ti arricchisce come persona, non ti fà passare due ore spensierate. Vedi tu scimi.

 

QUESTO DOVREBBERO FARE NELLE SCUOLE, UNA GIORNATA DEDICATA A QUESTO VIDEOGIOCO IN CUI VIENE GIOCATO E FINITO DA TUTTI IN UN AULA DI INFORMATICA, IN CUFFIA E QUANDO TUTTI HANNO FINITO SI RIFLETTE E SI APPROFONDISCE TUTTI ASSIEME CON IL PROFESSORE!!

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Ahhhhhhh

Caspita, lo approfondii tempo fa quel manicomio.

Tra l'altro ci passai pure davanti un giorno :look:

 

interessantissimo...

c'era un'intervista integrale di una che ci lavorava dentro su youtube (video ovviamente incagato) che spiegava per bene la situazione.

Beh, in caso se ne parlerà in baretto.

 

Grazie della condivisione :soso:

 

PS: tra l'altro ancora oggi, quel posto è abbandonato e pieno di documenti ancora validi lol

chissà se negli ultimi anni si sta muovendo qualcosa.

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Posso avere una risposta pure io? :flower:

 

 

 

Ti ho risposto, lasciami il tempo, non sporchiamo il thread scimi. :sisi:

 

 

 

E ho notato che hai postato lo stesso messaggio qui sopra anche su spaziogames.it. :asd:

 

E qual'è il problema? :mmm:

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Ti ho risposto, lasciami il tempo, non sporchiamo il thread scimi. :sisi:

 

 

E qual'è il problema? :mmm:

 

Chiedo scusa, ma quando ho riaperto la pagina mi è comparsa solo la parte della tua risposta rivolta a Fabi. :mmm:

 

Nessuno. Solo una curiosità: sapere se il pazzorik su spaziogames eri sempre tu o un altro che ti aveva copiato nick e risposta. :ok:

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Chiedo scusa, ma quando ho riaperto la pagina mi è comparsa solo la parte della tua risposta rivolta a Fabi. :mmm:

 

Nessuno. Solo una curiosità: sapere se il pazzorik su spaziogames eri sempre tu o un altro che ti aveva copiato nick e risposta. :ok:

 

Lol no che motivo avrebbe qualcuno di fare una cosa del genere? mica sono Hemingway :rotfl:

Dovunque ho lo stesso nick e avy a meno che il mio nick non se lo fosse già preso qualcun'altro.

In genere non crossposto ma questo titolo è diverso, non è un videogioco, voglio sapere il parere di più persone possibili...e infatti penso che posterò pure altrove :sisi:

 

P.S. Non chiedermi scusa Scimi, chiedi scusa a tutte le persone che hanno passato l'inferno ( e che ancora lo passano ) a cui non vorrai dedicare due ore del tuo tempo, chiedi scusa a te stesso se non lo giocherai e alla tua coscienza.

 

vediamo se così riesco a fartelo giocare :trollface1:

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Visto che la discussione è opera tua non posto nulla, ma ti consiglio di mettere dei link alla legge Basaglia, al suo inventore Franco Basaglia e a Oreste Fernando Nannetti perché credo che possano aiutare chi intende informarsi meglio.

Inoltre quest'ultimo una dedica se la merita. Oltre al manicomio ha anche vissuto la tristezza di essere figlio di NN nell'Italia pre-guerra.

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Visto che la discussione è opera tua non posto nulla, ma ti consiglio di mettere dei link alla legge Basaglia, al suo inventore Franco Basaglia e a Oreste Fernando Nannetti perché credo che possano aiutare chi intende informarsi meglio.
Inoltre quest'ultimo una dedica se la merita. Oltre al manicomio ha anche vissuto la tristezza di essere figlio di NN nell'Italia pre-guerra.

 

Scimi sei liberissimo di postare tutto quello che vuoi e se offre uno spunto di discussione e/o riflessione sono ben felice di aggiungere tutto al topic iniziale così da arricchirlo e renderlo più interessante.
Tra l'altro l'argomento è molto complesso, danni irreparabili erano già stati fatti

( un mio familiare a me molto caro ha vissuto questa situazione in prima persona anche se forse non in maniera così estrema ma al tempo se dicevi di essere stato violentato da un "amico" di famiglia oltre al danno di non crederti c'era pure la beffa di farti l'elettroshock e rovinarti PER SEMPRE l'esistenza)

, altri probabilmente e fortunatamente sono stati evitati ma IN TUTTI I CASI le famiglie si sono addossate interamente persone con problemi spesso molto gravi, peggiorando in alcuni casi la loro situazione ( quella dei malati o danneggiati a causa di quelle abominevoli pratiche ) ed anche quella dei familiari.
Argomento estremamente complesso, mi farebbe molto piacere approfondirlo anche in seriamente parlando, o qui :sisi:

 


Edit: Unito post di scimi al post di apertura.

 

@Scimitar parliamone pure qui sotto spoiler ( per quanto riguarda le cose spoilerose ) così chiunque ha la possibilità di leggerle :susu:

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Allora, me la sono presa comoda, ma volevo scrivere tutte le domande per bene. Avviso chi leggerà che sotto spoiler ci sono domande riguardanti la trama che che possono svelare anche il finale.

 

Avviso te pazzorik che non ho giocato ma ho solo visto un Walkthrough relativo alla seconda metà del gioco. Sicuramente non c'erano tutte le alternative possibili, e probabilmente non era ciò che è capitato a te giocando, ma la trama principale era svelata. Tuttavia era in coi sottotitoli in inglese e temo dia ver perso parte della trama non avendo visto la prima parte del gioco. Ecco perché mi rivolgo a te

Dunque via alle domande, anzi al questionario. :muahaha:

  1. Chi è Onofrio P.? È lui l'uomo che si vede picchiare la madre della protagonista e entrare a letto con lei da bambina?
  2. Ad un certo punto c'è una ragazza che resta incinta per un uomo introdottosi dall'esterno. Era così o si voleva sottintendere che era stata violentata anche all'interno del manicomio da un interno?
  3. Amanda, l'amica della protagonista, era reale o no? Perché Amanda racconta che verrà dimessa mentre sappiamo che secondo la protagonista nessuno sarebbe mai uscito da lì. Quindi altra domanda: Amanda viene dimessa o fatta sparire come sostiene la protagonista?
  4. È Amanda quella che si vede nella scena saffica sotto la doccia con la protagonista?
  5. Quando Amanda viene dimessa (sempre che sia vero) dalla struttura, avvisa una infermiera/suora di prendersi cura della protagonista, la quale viene spostata in un nuovo padiglione di cui non ricordo il nome. La protagonista dice di avere un buon ricordo della infermiera/suora, ma non dei bambini. Si vede una scena poi con lei circondata dai bambini e lascia intendere come se l'avessero maltrattata anche loro: anche tu hai capito così quell'intermezzo?
  6. Prima del finale si trova un registratore tipo i vecchi proiettori di bobine anni 80 come io ho ancora a casa. :asd: Ci sono due bobine ma io ne ho vista ascoltare solo una: si può ascoltare anche l'altra che tu ti ricordi o solo una?
  7. Prima della scena finale viene trovata in una scrivania una lettera di Onofrio P. che avvisa la struttura della morte della madre della protagonista. Oltre a significare che la poverina non potrà più uscire dalla struttura, secondo te può voler dire che la madre è stata uccisa da lui per i motivi detti alla domanda 1?
  8. L'uomo che parla alla fine di quanto sia triste l'esistenza della protagonista, è lo steso dottore che le ha fatto la lobotomia secondo te?
  9. Ti rendi conto che in tutte queste domande non ho mai menzionato il nome delle protagonista? È perché non me lo ricordo già più! :disperato: Mi ricordo solo che iniziava per R.

Concludo dicendo che è una soddisfazione vedere un gioco in cui, pur col parlato e i sottotitoli in inglese, le lettere e gli altri documenti visualizzati a schermo erano tutti scritti in italiano: così quando non capivo l'audio o il significato di qualche parola bastava sgranare un po' gli occhi e leggere il "cartaceo". :asd::pawa:

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1 - Probabilmente è la seconda che hai detto, da come ho vissuto la storia io non si è molto capito della sua infanzia, se non che è stata vittima di abusi ( io avevo capito addirittura da parte della madre che la costringeva al meretricio

 

2 - è stata violentata da un inserviente/infermiere ripetutamente e, rimasta incinta, è stata fatta abortire e si è data la colpa lei che avrebbe avuto un rapporto non protetto dopo essere fuggita all'esterno della struttura

 

3 - Era reale, era sposata ed aveva realmente problemi mentali, faceva dentro e fuori spesso dalla struttura...in questo senso non se ne esce mai..

 

4 - Sì, anche se è avvenuto tutto nella mente di Renee, era il suo desiderio di essere amata da qualcuno che non lo facesse del male ( quindi non uomini che l'avevano sempre violentata credo )

 

5 - Lo ricordo ma non ho saputo spiegare chiaramente quell'episodio, forse mi mancavano dei pezzi ma i bambini li ho visti proprio come i suoi compagni di classe delle elementari che le facevano bullismo, riviveva quindi l'ennesimo trauma del passato fondendolo al presente ( i pazzi spesso non hanno la dimensione del tempo )

 

6 - solo una mi pare

 

7 - Non credo, mi pare fosse molto malata. Inoltre se fosse quell'Onofrio lo stupratore della sua infanzia magari se la sarebbe ripresa a casa per approfittarsene ulteriormente quindi non avrebbe avuto senso uccidere la madre per impedirlo.

 

8 - Non ricordo se è lo stesso ma potrebbe essere il "dottore buono" di cui lei parla, cioè lo psichiatra che non le mette mai le mani addosso a differenza di tutti gli altri che le fanno del male..quindi magari si tratta di quest'ultimo.

 

9 - Renee, non lo ricordi perchè non l'hai giocato. Giocalo! :ommiohorror:

 

E'un gioco italiano, ambientato in Italia ed i cui personaggi sono italiani e tu lo vai a vedere in inglese :ming:

Giocalo :kaslutti:

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Grazie mille per la pazienza pazzorik, ma non ho il coraggio di rivedere la scena finale.

 

Neanche il pezzo in cui è seduta sulla panchina e il dottore dice che la sua vita sta volando via. E ci credo! Dopo una lobotomia che ti distrugge il cervello cosa pretendi!

  1. Oddio che orrore! Questa parte non l0'avevo letta per fortuna.
  2. La ragazza era Reneé? E il malvivente viene punito?
  3. Quindi viene rimandata a casa sua e basta? viene specificato questo nel gioco o lasciato all'interpretazione del giocatore?
  4. Capisco.
  5. La tua spiegazione è logica. Il filmato in quel punto è troppo poco chiaro.
  6. Allora non mi sono perso nulla.
  7. La mia ipotesi era che l'avesse uccisa e messo Reneé in clinica per mettere tutto a tacere, se fosse stato lui il cattivo. Ma se era la madre la cattiva, tutto cambia. Allora quando diceva di volerla riprendere in casa e occuparsi di lei poteva essere per farla violentare ancora? mentre Reneé pensava a lei sempre come ad una madre affettuosa.
  8. Non sapevo del dottore buono, ma è la spiegazione più logica.
  9. :crypeo:
  10. Mi ero dimenticato di chiedere la cosa più importante: ma chi è la protagonista? Cioè chi interpreta il giocatore, chi è il personaggio che muoviamo nel gioco? Reneé stessa? Ma all'epoca del videogioco poteva già essere molto vecchia o morta! E poi dopo il finale si torna alla schermata iniziale senza sapere che fine ha fatto il personaggio che interpretiamo.

È triste che siamo solo in due a discutere su questo argomento?

 

Che tu sappia esiste un sito che spiega punto per punto il finale dei videogiochi in cui si possano capire cose che ci sono sfuggite?

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Grazie mille per la pazienza pazzorik, ma non ho il coraggio di rivedere la scena finale.

 

Neanche il pezzo in cui è seduta sulla panchina e il dottore dice che la sua vita sta volando via. E ci credo! Dopo una lobotomia che ti distrugge il cervello cosa pretendi!

 

La parte sulla panchina è forse ancora più tremenda della parte della lobotomia...

  1. Oddio che orrore! Questa parte non l0'avevo letta per fortuna.    Eh...
  2. La ragazza era Reneé? E il malvivente viene punito?  Certo che era Renee. Secondo te viene punito?
  3. Quindi viene rimandata a casa sua e basta? viene specificato questo nel gioco o lasciato all'interpretazione del giocatore? Fà dentro e fuori di sua volontà o cmq del marito se non erro ma di questa cosa ne ho parlato con un amico che ha fatto una run diversa dalla mia per cui non so da dove provenga questa info...suppongo da una della tante lettere sparse qua e là..
  4. Capisco.
  5. La tua spiegazione è logica. Il filmato in quel punto è troppo poco chiaro. Credo che sia un'info da unire ad un'altra...quando lei riviveva le elementari sempre all'interno del manicomio, non ricordo a che punto fosse però
  6. Allora non mi sono perso nulla. No
  7. La mia ipotesi era che l'avesse uccisa e messo Reneé in clinica per mettere tutto a tacere, se fosse stato lui il cattivo. Ma se era la madre la cattiva, tutto cambia. Allora quando diceva di volerla riprendere in casa e occuparsi di lei poteva essere per farla violentare ancora? mentre Reneé pensava a lei sempre come ad una madre affettuosa. Non era chiaro perchè essendo pazza molte cose reali erano legate a molte cose immaginate/interpretate da lei. Non credo la madre sia stata uccisa così come non credo che avesse intenzioni malvagie quando alla fine la voleva prendere con sè. A questo punto mi viene anche il dubbio che a farla prostituire sia stato in realtà il compagno/amico della madre all'insaputa di quest'ultima poichè si fidava del figlio di puttana.
  8. Non sapevo del dottore buono, ma è la spiegazione più logica. Sì, c'era un dottore che non le faceva del male, probabilmente perchè era uno psichiatra.
  9. :crypeo:
  10. Mi ero dimenticato di chiedere la cosa più importante: ma chi è la protagonista? Cioè chi interpreta il giocatore, chi è il personaggio che muoviamo nel gioco? Reneé stessa? Ma all'epoca del videogioco poteva già essere molto vecchia o morta! E poi dopo il finale si torna alla schermata iniziale senza sapere che fine ha fatto il personaggio che interpretiamo. Noi siamo Renee. Probabilmente infatti è invecchiata ed è tornata lì grazie alla legge Basaglia, oppure è morta e rivive i luoghi dell'orrore, oppure è ancora lì dentro e vola con l'immaginazione in un futuro fuori da lì ma che la riporta inevitabilmente a rivivere quell'inferno che cerca di rimuovere ma che ricompare violentemente poichè è ancora rinchiusa lì dentro.

È triste che siamo solo in due a discutere su questo argomento? Spero che altri partecipino prima o poi. Come ho detto trovo doveroso giocarlo per tutti quelli che hanno la possibilità di farlo.

 

Che tu sappia esiste un sito che spiega punto per punto il finale dei videogiochi in cui si possano capire cose che ci sono sfuggite?  Non ne ho idea scimi

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  • Eh...
  • La ragazza era Reneé? E il malvivente viene punito?  Certo che era Renee. Secondo te viene punito?
  • Quindi viene rimandata a casa sua e basta? viene specificato questo nel gioco o lasciato all'interpretazione del giocatore? Fà dentro e fuori di sua volontà o cmq del marito se non erro ma di questa cosa ne ho parlato con un amico che ha fatto una run diversa dalla mia per cui non so da dove provenga questa info...suppongo da una della tante lettere sparse qua e là..
  • Capisco.
  • La tua spiegazione è logica. Il filmato in quel punto è troppo poco chiaro. Credo che sia un'info da unire ad un'altra...quando lei riviveva le elementari sempre all'interno del manicomio, non ricordo a che punto fosse però
  • Allora non mi sono perso nulla. No
  • La mia ipotesi era che l'avesse uccisa e messo Reneé in clinica per mettere tutto a tacere, se fosse stato lui il cattivo. Ma se era la madre la cattiva, tutto cambia. Allora quando diceva di volerla riprendere in casa e occuparsi di lei poteva essere per farla violentare ancora? mentre Reneé pensava a lei sempre come ad una madre affettuosa. Non era chiaro perchè essendo pazza molte cose reali erano legate a molte cose immaginate/interpretate da lei. Non credo la madre sia stata uccisa così come non credo che avesse intenzioni malvagie quando alla fine la voleva prendere con sè. A questo punto mi viene anche il dubbio che a farla prostituire sia stato in realtà il compagno/amico della madre all'insaputa di quest'ultima poichè si fidava del figlio di puttana.
  • Non sapevo del dottore buono, ma è la spiegazione più logica. Sì, c'era un dottore che non le faceva del male, probabilmente perchè era uno psichiatra.
  • :crypeo:
  • Mi ero dimenticato di chiedere la cosa più importante: ma chi è la protagonista? Cioè chi interpreta il giocatore, chi è il personaggio che muoviamo nel gioco? Reneé stessa? Ma all'epoca del videogioco poteva già essere molto vecchia o morta! E poi dopo il finale si torna alla schermata iniziale senza sapere che fine ha fatto il personaggio che interpretiamo. Noi siamo Renee. Probabilmente infatti è invecchiata ed è tornata lì grazie alla legge Basaglia, oppure è morta e rivive i luoghi dell'orrore, oppure è ancora lì dentro e vola con l'immaginazione in un futuro fuori da lì ma che la riporta inevitabilmente a rivivere quell'inferno che cerca di rimuovere ma che ricompare violentemente poichè è ancora rinchiusa lì dentro.
È triste che siamo solo in due a discutere su questo argomento? Spero che altri partecipino prima o poi. Come ho detto trovo doveroso giocarlo per tutti quelli che hanno la possibilità di farlo.

 

Che tu sappia esiste un sito che spiega punto per punto il finale dei videogiochi in cui si possano capire cose che ci sono sfuggite?  Non ne ho idea scimi

 

2) :crypeo:

3) Valida spiegazione. :mmm:

5) Già, probabilmente veniva derisa perché considerata "matta".

7) Possibile anche questa tua ipotesi. La caratteristiche dei giochi basati sulla pazzia è di non riuscire a capire quando si tratti di realtà o di immaginazione (mi torna in mente Silent Hill). Il brutto è che questo tipo di giochi mi lasciano sempre con l'amaro in bocca perché io vorrei sempre una trama chiara e ben delineata o che, almeno alla fine, dia una spiegazione chiara e razionale all'accaduto. Quando si mette tutta questa carne al fuoco è troppo alto il rischio di perdersi. Anche se in questo caso mi sa tanto che hanno fatto tutto questo per una precisa scelta, che a me non piace.

8) Sto cazzo di dottore poteva proteggerla meglio. :urk:

10) Ho sentito dire dai miei professori delle superiori negli anni 90 che molti rinchiusi nei manicomi una volta usciti, riconoscevano come casa solo il manicomio e tornavano spesso lì, mettendosi anche a dormire al di fuori delle mura proprio perché erano chiusi. Il fatto che siamo Reneé è specificato all'inizio del gioco? O almeno dalla protagonista durante il gioco?

 

Per l'ultima cosa sappi che io costringerei tutti gli editor di videogiochi a pubblicare tutte le spiegazioni della trama dei videogiochi rilasciati, pena la chiusura. Non si possono lasciare gli utenti con così tante curiosità.

 

Sono andato a vedere il sito del gioco in inglese (perché l'ho cercato con Google ma anche dal tuo link dopo un po' che carica si passa alla versione inglese. :mmm:) e mi sono guardato il trailer. Fra le tante cose che dice, alla fine dice che "c'è solo una realtà" e mostra la panchina in cui la troviamo seduta alla fine del gioco. Come a dire che l'unica cosa vera è che lei è pazza e rinchiusa in manicomio. :crypeo: Come il povero Nannetti, che secondo una spiegazione data nel secondo sito che trova Google cliccando nel link che ho fornito sopra, si definiva un "Astronautico Ingegnere Minerario nel sistema mentale": “astronauta” per dire che si considerava un “viaggiatore” del sistema mentale, ovvero del disagio di cui soffre, “Minerario” lascia capire che con la sua opera vuole “scavare” nella sua mente. Poi aggiunge il concetto di "chiave mineraria" come a dire che la sua opoera era la chiave per capire ciò che lui voleva dire al mondo. Tutto questo per dire che cercava di guarirsi.

Ti lascio questa citzione dal sito che ti ho detto per farti capire che persona fosse nonostante la malattia: "Un’identità peraltro rispettosa, ad un’urgenza così forte, corrisponde la delicatezza estrema, Nannetti alla domanda dei medici (che arrivò dopo circa dodici anni d’internamento) sul perché il suo graffito, in alcuni punti saliva e scendeva, come a formare delle onde, rispose che NOF4 non se la sentiva di chiedere agli altri pazienti di spostarsi dal muro dove si appoggiavano per farsi scaldare dal sole."

 

Trovo però assurdo, anche se comprensibile dato che è un video caricato su youtube, che alla fine del filmato (trailer) compaiano i link ad altri video che descrivono il modo in cui giocarlo, finale compreso. Gli autori potevano scegliere un'altra piattaforma! :tsasd:

Guardando tra le immagini ho trovato il Diario di Reneé: adesso lo vado a leggere.

 

In ultimo, non trovi strano che la protagonista di un gioco ambientato in Italia si chiami Reneé? :mhm:

 

Grazie di tutto. :flower:

 

Forse dovresti far partecipare Brezza o Kin*  a questo genere di discussioni. :mmm:

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Secondo me se te lo giochi ti chiarisci molte cose. Il tuo discorso non può essere valido mai scimi :rotfl: è come se ritenessimo Leonardo un criminale perchè non ha spiegato il significato dietro alla gioconda oppure da rinchiudere un Montale, Pascoli, Leopardi perchè non hanno messo un approfondimento a piè di pagina alle loro poesie.

Tra l'altro questo titolo lascia poco spazio all'interpretazione, qui si parla della tragedia moderna dei manicomi e della medicina a discapito di migliaia forse milioni di persone spesso normalissime ma che per ignoranza non si sapeva come gestire ( l'inquisizione e la caccia alle streghe se ci pensi non ci vanno molto lontano con la differenza che se eri pazzo venivi bruciato -> un destino forse migliore di quello dei malati mentali o non prima del '78 ), il retroscena del perchè è finita in manicomio Renee se ci pensi bene è secondario, cioè a me non importa se era davvero pazza perchè questo non giustifica quello che ha dovuto poi affrontare ( secondo me tra l'altro non lo era ma ce l'hanno fatta diventare).

 

 

Figurati :flower:

Kin penso ci giocherà prima o poi, Brezza forse non ci giocherà ma magari se lo guarda sul tubo :sisi:

Citiamole :asd: @Kin*   @Brezza dell'est

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Secondo me pazzo invece è così. Galera per tutti. :addoct:

Spiegare meglio la storia non mette in secondo piano il dramma dei manicomi.

Ho letto il diario, ma mi fermo qui e non ne voglio sapere più nulla, sennò mi prende troppa tristezza.

Non mi hai risposto riguardo il nome Reneé. :ops:

 

Ti faccio notare che la citazione a Kin non è stata riconosciuta dal sistema.

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@pazzorik c'hai preso fratè :fonzie2: di sicuro me lo vado a vedere sul tubo, il tema che tratta mi interessa e riguarda indirettamente anche il mio lavoro in un certo senso e mi incuriosisce il fatto che sia un prodotto italiano :sasa: per quanto riguarda il giocarci..un tempo sarei corsa, mi piacevano giochi di questo genere e in particolare le avventure grafiche, adesso ho altre cose per le mani e non penso di giocarci a breve

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Per curiosità Brezza, com'è che lo guardi solo sul tubo? E come ha fatto pazzorik a indovinare? :GG:

 

Occhio al finale che è parecchio crudo. :crypeo:

Poi vieni a discutere con noi sotto spoiler.

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