Vai al contenuto
Sakura

Discussione generale - Cosa sappiamo di scrittura creativa?

Recommended Posts

La scrittura è un mondo multicromatico, pieno di sfumature, aneddoti, curiosità e miriadi di materie tutte correlate.

Ognuno di noi che ha la passione per la scrittura, che metodica di lavoro segue?

Quanto sa effettivamente di questa affascinante materia?

Personalmente, nel mio piccolo, con gli anni; ho imparato differenti cose inerenti l'argomento scrittura e sempre nel tempo, ho cercato di condividerle insieme alle mie esperienze.

Però dopo l'esperienza (disastrosa) del "laboratorio" nel vecchio dz mi sono posta più volte una domanda. Io personalmente passo ore e giorni a progettare un racconto e poi passare all ricerche e alla prima stesura, alle varie correzioni e riletture.

un lavoro lento, difficile e a volte anche delletterio ma sempre carico di un fascino e un interesse grandissimi. Almeno questo per me; ma gli altri?

Ecco il punto è questo. Che metodica di lavoro utilizzate voi? Quanto tempo impiegate per ricerche, progettazione, correzioni durante la stesura di una storia? Quanto sapete di scrittura come materia?

Raccontatelo qui e confrontate il vostro metodo di lavoro e la vostra conoscenza con quello altrui.

Sarà un modo per arricchirsi, porsi domande e studiare nuove tecniche e strategie di lavorazione.

La scrittura dopotutto è la più grande scienza alchemica mai esistita, non basta un foglio e una penna ci vogliono anche cuore e mente per creare una storia.

A voi la parola io chiudo qui, lasciando come utlima frase quella evidenziata qui sopra. La si può considerare come la sintesi stessa del concetto di scrittura. Una frase stupenda che personalmente considero come un opale, piena di sfumature e significati.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

io molto semplicemente quando ho un idea in testa la scrivo perfezionandola con il passare del tempo

ma non mi va di rileggerla e infatti i miei lavori non sono un gran chè :rotfl:

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Penso che il primo requisito sia saper scrivere bene, il che implica conoscere bene la grammatica e la sintassi della nostra lingua. Uno può metterci tutto il cuore che vuole in ciò che scrive, ma, se non riesce - non sa - esprimerlo correttamente, non riuscirà mai a trasmettere le sue emozioni agli altri. Questa è la parte più tecnica della scrittura e che tutti possono apprendere con lo studio.

Poi si passa all'esercizio della scrittura. Provare a scrivere qualcosa che ci passa per la testa, modificare il finale di un libro, e così via. Sperimentare generi, cercare le informazioni necessarie per sviluppare la storia. 

 

Personalmente, quando scrivo, parto sempre da una scaletta più o meno dettagliata. Mi aiuta a schematizzare la storia, a farmi un'idea delle informazioni che dovrò reperire e fare una prima cernita delle idee. Non è detto che poi la segua fedelmente, ma è un primo inizio. Poi inizio a scrivere, un po' di getto (con il cuore, potremmo dire). Infine, rileggo, correggo e, se qualcosa non mi convince proprio, riscrivo.

 

Il tempo che impiego a fare tutto quanto dipende dal tipo di storia che mi è venuta in mente. A volte passano mesi, a volte pochi giorni. 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Penso che il primo requisito sia saper scrivere bene, il che implica conoscere bene la grammatica e la sintassi della nostra lingua. Uno può metterci tutto il cuore che vuole in ciò che scrive, ma, se non riesce - non sa - esprimerlo correttamente, non riuscirà mai a trasmettere le sue emozioni agli altri. Questa è la parte più tecnica della scrittura e che tutti possono apprendere con lo studio.

Poi si passa all'esercizio della scrittura. Provare a scrivere qualcosa che ci passa per la testa, modificare il finale di un libro, e così via. Sperimentare generi, cercare le informazioni necessarie per sviluppare la storia. 

 

Personalmente, quando scrivo, parto sempre da una scaletta più o meno dettagliata. Mi aiuta a schematizzare la storia, a farmi un'idea delle informazioni che dovrò reperire e fare una prima cernita delle idee. Non è detto che poi la segua fedelmente, ma è un primo inizio. Poi inizio a scrivere, un po' di getto (con il cuore, potremmo dire). Infine, rileggo, correggo e, se qualcosa non mi convince proprio, riscrivo.

 

Il tempo che impiego a fare tutto quanto dipende dal tipo di storia che mi è venuta in mente. A volte passano mesi, a volte pochi giorni. 

 quotone lauren :zizi:

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Personalmente ho sempre scritto ciò che mi veniva in mente, impastando questi pensieri con le mie basilari conoscenze grammaticali per sfornare poi un testo, che sappia rendere l'emozione che provo. A scuola era molto semplice, seguendo una traccia sapevo di cosa dovevo scrivere e gli argomenti erano conosciuti o poco impegnativi. Scrivendo per conto mio mi sono accorto di non sapere dove indirizzare il pensiero, forse ho poca fantasia...ma con una traccia ricreo una storia, o spesso parto da un sentimento o una sensazione. Condivido, la scritto è davvero un qualcosa che può dare tanto, più complesso di come appare dal semplice foglio affiancato ad una penna... un po' come la cucina :) può solo servire a riempirsi lo stomaco o può essere un'arte, una continua sfida con se stessi e una ricerca di perfezionamento.

Tutto sta a come lo si intraprende :)

 

Sarebbe bello sapere da appassionati e non, come cominciare? Cosa ritenete essenziale x scrivere da una breve pagina ad un lungo libro?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ciao Cesa :mki:

Io credo che il modo migliore per cominciare a scrivere sia la voglia di  creare, io ho iniziando dicendomi da ragazzina "oggi gioco a fare la scrittrice" E ancora sto " giocando" :rotfl:

Per scirvere sono necessari un mix di fattori per me, con il tempo ho capito che non basta nememno farsi una struttura inizale. La storia cambia a seconda delle necesità e dei desideri ma  soprattuto delle scelte dei persona ggi tu hai scritto questo:

 

21 ore fa, Big Cesa dice:

Scrivendo per conto mio mi sono accorto di non sapere dove indirizzare il pensiero, forse ho poca fantasia...ma con una traccia ricreo una storia, o spesso parto da un sentimento o una sensazione.

 

Capita spessissimo si chiamano spesso punti morti XD La difficoltà non è che manchi di fantasia è che in quel momento  ci sono troppe possibilità di sviluppo o le possibilità non si vedono.

Nel primo caso (il troppe possibilità) serve un amplia riflessione per valutare la migliore e anche il come voglio far evolvere il racconto.

Nel secondoc aso (0 idee) la coasa migliore è chiudere il quaderno, andarsia  bere un  qualcosa dic aldo, duistrarsi poi rileggersi tutto il pezzo. Mi è capitato di lasciare pezzi interrotti per 24 ore, di rileggere quel che ho scritto e di proseguire a briglia sciolta  riuscendo a ricolelgare i fatti senza deragliare.

 

Il mio metodo di lavoro si basa molto sul progetto e sul "momento per momento"  mentre sviluppo. Ho idee su idee ma alcune volte ci vogliono anche grandi ragionamenti.

Creare un armonia nella storia per me è il primo obbiettivo. Gramamtica e cose tecniche sono uno degli ultimi passi, certo a stare attenta alla gframmatica ci provo ma lì'armonia e la ricchezza di emozione che riesce a produrre il testo secondo me è peimaria

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Io sono una persona poco paziente, non riesco a lasciare un qualcosa fermo per un paio d'ore e riprenderlo. Purtroppo so che è una cosa che va in mio sfavore in molte circostanze, scrittura compresa. Se parti senza una traccia, dopo aver scelto il tema c'è sempre una difficoltà iniziale nel creare una storia originale...almeno per me. Un mio amico invece è molto fantasioso, inventa continuamente nuovi mondi, e per quanto posso prendere isporazione da varie opere conosciute non crea mai cose banali o "già viste"...ma non scrive molto xD non si ha mai tutto dalla vita :occhiolino:

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Direi che il tuo amico adora fantasticare ma non ci si è mai messo a scrivere XD

Per quanto riguarda la tua " mancanza di pazienza"  ti fai prendere dalla passione per lo scritto. Non è un male ma rischi di deragliare dalla storia.

Ogni cosa ha i suoi tempi e i suoi ritmi, quindi quando senti che qualcosa non torna o che ti serve più tempo prenditelo tranquillamente ti aiuterà a migliorare la tua narrativa.

Se quella che intendi come traccia è  quello che io chiamo spunto beh allora quello è necessario a priori XD io con traccia mi riferisco allo schema  strutturale base, quello da cui in genere partono le ricerche, la costruzione del mondo e tutto il resto.

 

Io in narrativa noto che alcune volte riscontro difficoltà nel colelgare un evento ad un altro, devo sempre rifletterci attentamente in modo che si incastrino seguendo il filo conduttore della storia

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

In effetti ogni cosa ha il suo ritmo, e un pezzo scritto giorni prima lo si può trovare poco convincente ad una nuova lettura.

Si, in effetti con traccia mi riferivo allo spunto...questo la fa vedere lunga su quanto sia preparato nella scrittura. È una cosa che non mi dispiace e che vorrei prendere più seriamente, ma al momento ci sono altre priorità xD 

Mi è venuto in mente che io e te @Sakura tempo fa avevamo dato il via ad una serie di racconti, ma poi la cosa x varie cose si è fermata :omg:

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
10 ore fa, Big Cesa dice:

In effetti ogni cosa ha il suo ritmo, e un pezzo scritto giorni prima lo si può trovare poco convincente ad una nuova lettura.

Si, in effetti con traccia mi riferivo allo spunto...questo la fa vedere lunga su quanto sia preparato nella scrittura. È una cosa che non mi dispiace e che vorrei prendere più seriamente, ma al momento ci sono altre priorità xD 

Mi è venuto in mente che io e te @Sakura tempo fa avevamo dato il via ad una serie di racconti, ma poi la cosa x varie cose si è fermata :omg:

 

La scrittura richiede calma e tempo e di studi ci si perde la testa cesa XD

Sai che ho notato? Che spesso quando idei una storia poi nello sviluppo spesso e volentieri ci si discosta molto dall'idea iniziale.

:rotfl: E vero e io ho il racconto da ricopiare da una vita! :risata:

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

You need to be a member in order to leave a comment

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora

×