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  1. Kin

    film Okja

    Okja è un film del 2017 scritto e diretto da Bong Joon-ho. Info Trama Netflix: https://www.netflix.com/it/title/80091936 Fonte: ComingSoon
  2. Kin

    film Mato Grosso

    Mato Grosso (Medicine Man) è un film del 1992 diretto da John McTiernan. Girato in Messico, in una zona molto simile alla foresta amazzonica, il film si avvale di veri indios come comparse. Il titolo originale "The Medicine Man", allude al personaggio di Sean Connery, considerato dagli indios della tribù un "taumaturgo". INFO CAST TRAMA Fonti: Info: Wikipedia Trama: Comingsoon
  3. Kin

    film Vulcano - Ixcanul

    Vulcano (Ixcanul) è un film del 2015 diretto da Jayro Bustamante. La trama del film è basata su di una storia vera. Il film è stato girato sul vulcano di Pacaya in Guatemala. Ha ricevuto il Premio Alfred Bauer, assegnato nel corso del Festival Internazionale del Cinema di Berlino del 2015 Titolo originale Ixcanul Paese di produzione Guatemala, Francia Anno 2015 Durata 93 min Genere drammatico Regia Jayro Bustamante Sceneggiatura Jayro Bustamante Fotografia Luis Armando Arteaga Montaggio Cesar Diaz Musiche Pascual Reyes Scenografia Pilar Peredo Interpreti e personaggi Marvin Coroy : El Pepe Manuel Manuel Antún : Manuel Justo Lorenzo : Ignacio María Telón : Juana María Mercedes Coroy : Maria Il film segue le vicende di Maria (Maria Mercedes Coroy), una diciassettenne che vive e lavora con i suoi genitori in una piantagione di caffè alle pendici di un vulcano attivo, in Guatemala. Maria sogna di andare nella "grande città", e trovare nelle promesse di espatrio del giovane Pepe la possibilità di realizzare i suoi sogni. La sua condizione però non le permette di cambiare il proprio destino: a breve la aspetta un matrimonio combinato con Ignacio, il supervisore della piantagione. Pepe la mette incinta e poi parte senza di lei. La madre cerca allora di procurarle un aborto ma il bambino resta attaccato alla vita. Maria sarà madre ma non per questo potrà essere felice. Fonti: Mymovies - Wikipedia recensione su Mymovies Mymovies dell'utente Flyanto Io non l'ho ancora visto, temo per la visione di alcuni riti, forse stavolta rimanderò Leggo che è un po' lento, come un documentario
  4. La mafia uccide solo d'estate è un film del 2013 scritto, diretto ed interpretato da Pierfrancesco Diliberto, più noto come Pif. Il presidente del Senato Pietro Grasso ha definito questo film la miglior opera cinematografica sul tema mafia che abbia mai visto. Trailer Trama Il film racconta la vicenda di Arturo, giovane giornalista che racconta in maniera del tutto originale dei fatti di mafia che hanno punteggiato la sua vita fin dall'infanzia ed esplosi nella sanguinosa stagione stragista a partire dagli anni ottanta fino al 1992. Arturo fu concepito il giorno della strage di Viale Lazio: i genitori, appena convolati a nozze, vivevano nello stesso stabile in cui avvenne la strage mafiosa. La prima parola detta dal piccolo Arturo fu mafia, pronunciata in riferimento a fra Giacinto, un prete opportunista con stretti legami nei confronti dei mafiosi. Arturo ha la capacità di riconoscere chi fa parte di Cosa nostra e chi no: si spaventa incontrando il boss Salvatore Riina all'ospedale, pur senza conoscerlo. Fin dalle elementari, si innamora della bella Flora, figlia di un ricco banchiere, che vive nello stesso stabile del magistrato Rocco Chinnici. Arturo non riesce a rivelarle i suoi sentimenti, ma rimane estasiato quando vede in televisione un'intervista di Maurizio Costanzo al presidente del consiglio Giulio Andreotti, che rivela di essersi dichiarato alla moglie al cimitero. Andreotti diventa un eroe e un modello da seguire per Arturo, che lo imita e ritaglia le sue fotografie dai giornali per attaccarle ad un quaderno. Inoltre, nella sua stanza è presente un enorme poster dell'onorevole, che si porta dietro anche durante le vacanze. Nello stesso palazzo dove abita il ragazzo vive anche Francesco, un giornalista che per il suo impegno contro la mafia viene obbligato dal direttore del giornale a curare le rubriche sportive. Francesco intuisce le capacità di Arturo e lo sprona nel suo sogno di diventare giornalista. Alle vicende personali del ragazzo si alternano le stragi mafiose di quegli anni: muoiono Boris Giuliano, incontrato tutti i giorni dal ragazzo al bar, Pio La Torre, Carlo Alberto Dalla Chiesa, il quale aveva concesso un'intervista ad Arturo, vincitore di un concorso per giovani giornalisti, e Rocco Chinnici, ucciso in un attentato il giorno stesso della partenza di Flora e della famiglia per la Svizzera. Anni dopo, Arturo è assunto come pianista ed assistente presso TV Palermo, nella trasmissione Bonsuar, il cui presentatore è Jean Pierre. Durante il primo giorno di lavoro, è ospite nella trasmissione di Jean Pierre Salvo Lima, onorevole della DC, la cui assistente è proprio Flora. Arturo, stupito, dimentica le note della sigla e viene allontanato dal programma. Viene allora assunto come inviato speciale per la campagna elettorale dei democristiani. A causa di un discorso da scrivere per Lima, litiga con Flora e viene cacciato, ma viene di nuovo assunto da Jean Pierre. Nel frattempo, assiste insieme al presentatore all'assassinio di Lima, accusato di non aver collaborato a scarcerare alcuni mafiosi, ed è uno dei primi a prestare soccorso. Nel frattempo, grazie al maxi-processo condotto da Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, vengono arrestati numerosi membri di Cosa nostra. Poco tempo dopo, i due magistrati vengono uccisi nelle stragi di Capaci e di via d'Amelio. Dopo questi attentati, il popolo palermitano, inizialmente omertoso, capisce le reali intenzioni della mafia e scende in piazza a protestare. Arturo e Flora, superati i rancori, si fidanzano e dalla loro unione nasce un bambino, che verrà educato dal padre a riconoscere il male e a combatterlo. Interpreti e personaggi Pif: Arturo Cristiana Capotondi: Flora Claudio Gioè: Francesco Ninni Bruschetta: Fra Giacinto Alex Bisconti: Arturo bambino Ginevra Antona: Flora bambina Maurizio Marchetti: Jean Pierre Rosario Lisma: Padre di Arturo Barbara Tabita: Madre di Arturo Antonio Alveario: Totò Riina
  5. Brezza dell'est

    film Lolita (1962)

    Trama: Titolo originale Lolita Paese di produzione Regno Unito, USA Anno 1962 Durata 153 min Colore B/N Audio RCA Sound Recording Rapporto 1.66:1 Genere drammatico Regia Stanley Kubrick Soggetto Vladimir Vladimirovič Nabokov (romanzo) Sceneggiatura Vladimir Vladimirovič Nabokov Produttore James B. Harris Fotografia Oswald Morris Montaggio Anthony Harvey Musiche Nelson Riddle Scenografia William Andrews, Syd Cain Interpreti e personaggi Opinione personale: finalmente son riuscita a vedere il primo Lolita xD ebbene devo dire che rispetto al film di Adrian Lyne, Lolita di Kubrick si presenta decisamente più delicato. Mantenendo uno stile anni 60, la passione del professore per Lolita, l'ossessione possessiva che ha per lei, la furbizia provocatoria di Lolita stessa e tutto il clima di degrado che pian piano si va respirando nel "remake", lasciano il posto ad una sottile ironia, che con un attore del calibro di Peter Sellers è quasi impossibile che non ci sia... ed il suo personaggio (Clare Quilty) acquista maggior spessore nel film di Kubrick rispetto a quello di Lyne in cui resta una figura misteriosa e dubbia sino allo svelamento della sua identità. Insomma mi pare che la differenza che spicchi principalmente tra i due film è proprio una questione di tempi: nel primo si predilige uno stile meno esplicito, più delicato/intuitivo, meno colorato, a tratti ironico, mentre nel secondo si tende a calcare la mano più nel drammatico/ossessivo. Pur avendoli apprezzati entrambi credo di continuare a preferire la versione di Lyne, forse perchè son figlia dei tempi moderni o forse perchè adoro la recitazione di Jeremy Irons *______* Collegamenti:
  6. Titolo originale: The Way of the Eagle Anno: 2016 Nazione: Austria Regia: Gerardo Olivares, Otmar Penker Sceneggiatura: Otmar Penker Fotografia: Óscar Durán, Otmar Penker Distribuzione: Adler Entertainment Durata: 98 min Data uscita in Italia: giovedì 29 settembre 2016 Genere: Avventura Attori: Jean Reno - Danzer Tobias Moretti - Keller Manuel Camacho - Lukas Eva Kuen - Maria, madre di Lukas Trama In un nido di aquile il primo nato scaccia il secondo facendolo precipitare. A trovare l'aquilotto è un bambino, Lukas, che ha un difficile rapporto con il padre cacciatore, entrambi sopravvissuti a un incendio in cui hanno perso la donna che era rispettivamente loro madre e moglie. Lukas tiene nascosta al padre la presenza del rapace mentre cerca di farlo crescere anche con l'aiuto di Danzer, un guardaboschi. Giungerà anche il momento di insegnare ad Abel (così è stato battezzato pensando al fratello Caino che voleva la sua morte) a volare rischiando così una separazione. Un film per metà documentario, per metà favola per ragazzi, incentrato sull'amicizia e il difficile rapporto padre-figlio, le riprese alle aquile, e ai monti austriaci secondo me valgono anche da sole per motivare la visione. Non è un capolavoro ma secondo me veramente un bel film, tre attori + le aquile (Eva Kuen praticamente inesistente) sono più che sufficienti per immergersi in natura e in qualche scena lievemente cruda/triste, che pur fa parte di questo mondo e del corso della vita. @pazzorik penso possa piacerti e.. forse anche a te @Fabi_92 dimenticato la fonte
  7. Cast: Ben Whishaw: Jean-Baptiste Grenouille - Emiliano Coltorti Dustin Hoffman: Giuseppe Baldini - Giorgio Lopez Alan Rickman: Richis - Sergio Di Stefano Rachel Hurd-Wood: Laura - Alessia Amendola Jessica Schwarz: Natalie Karoline Herfurth: venditrice di prugne Corinna Harfouch: Madame Arnulfi - Roberta Greganti Ramón Pujol: Lucien - Stefano Crescentini Sara Forestier: Jeanne - Emanuela Damasio David Calder: Vescovo di Grasse - Sergio Tedesco John Hurt: Voce narrante - Omero Antonutti Premi: European Film Awards 2007: miglior fotografia Trama Opinione personale: E leggete il romanzo
  8. Dziewczyna_przybity91

    film La Tigre e la Neve

    La Tigre e la Neve La tigre e la neve è un film del 2005 diretto e interpretato da Roberto Benigni, con la collaborazione alla sceneggiatura di Vincenzo Cerami. La pellicola ottenne due Nastri d'argento 2006: miglior soggetto e migliore fotografia. L'anno dopo l'uscita del film Benigni e Cerami hanno deciso di pubblicare un romanzo omonimo tratto dalla sceneggiatura Paese di produzione: Italia Anno: 2005 Durata: 111 min Colore: colore Audio: sonoro Rapporto: 2,35:1 Genere: drammatico, sentimentale, guerra Regia: Roberto Benigni Soggetto: Roberto Benigni, Vincenzo Cerami Sceneggiatura: Roberto Benigni, Vincenzo Cerami Produttore: Nicoletta Braschi Casa di produzione: Melampo Cinematografica, Post Media Distribuzione: (Italia) 01 Distribution Fotografia: Fabio Cianchetti Montaggio: Massimo Fiocchi Effetti speciali: Franco Valenziano Musiche: Nicola Piovani Scenografia: Maurizio Sabatini Trama La storia si svolge nel 2003 e ha inizio a Roma. Attilio De Giovanni è un poeta e docente di letteratura italiana che ama molto la poesia e cerca di comunicarlo sia ai suoi alunni che alle sue figlie, specialmente dopo il premio per il suo libro "La tigre e la neve". Da anni Attilio, divorziato, tutte le notti sogna di sposarsi con la bella Vittoria; nel suo sogno è sempre sera e il luogo del loro matrimonio è un edificio antico nelle rovine di Roma, simile al paradiso, dove si trovano anche le anime dei defunti Eugenio Montale, Giuseppe Ungaretti, Jorge Luis Borges e Marguerite Yourcenar, oltre al cantautore Tom Waits che, vivo come loro due invece, canta al pianoforte una struggente "You Can Never Hold Back Spring". Attilio, qualche giorno dopo aver manifestato preferenze profonde e sincere per la cultura araba, e narrato ai suoi studenti come si dovrebbero scrivere delle poesie d'amore, incontra ad una conferenza il poeta iracheno Fuad, suo amico da molto tempo. L'uomo, venuto a Roma per una conferenza, da anni vive a Parigi in esilio, ma ora dato che nel suo Paese vi è la guerra civile contro il dittatore Saddam Hussein, ha deciso di non fuggire più e di ritornare. Produzione Dopo Pinocchio, Benigni torna sullo stile de La vita è bella, che gli valse tre premi Oscar, con un film sullo sfondo della guerra in Iraq. Il film è stato girato in Tunisia. All'inseguimento di un sogno a doppio volto (e con finale a sorpresa), nel vano (e concitato) tentativo di catturare l'attimo che fugge, Benigni ripercorre nella sequenza iniziale le orme dello stralunato ma innovativo professor Keating del carpe diem oraziano in un inno all'amore. Nelle scene del sogno appaiono, grazie alla computer grafica, i poeti Eugenio Montale, Jorge Luis Borges, Marguerite Yourcenar e Giuseppe Ungaretti. Ad oggi il film rimane l'ultima pellicola in cui abbia recitato Nicoletta Braschi, moglie di Benigni, che si è poi dedicata esclusivamente al teatro. Incassi Con un costo stimato di circa 35 milioni di dollari, al dicembre 2006 ha globalmente incassato circa 24 milioni di dollari, di cui 14.848.281 in Italia (febbraio 2006) Critiche Uscito nelle sale USA, la maggior parte dei critici americani ha stroncato senza mezzi termini il film di Benigni. Dal San Francisco Chronicle che lo definisce “uno dei peggiori film del 2006“[2], al Daily News che sottolinea come “Benigni chiaramente vuole proporci un'appassionata descrizione della futilità della guerra, della potenza dell'amore e della durevole forza dell'ottimismo. Tuttavia, l'innocenza della sua persona, che una volta era attraente, con il tempo si è inacidita“[3]. Ancora più pesanti il New York Times e il Los Angeles Time: il primo etichetta il film come “un affronto bruciante all'intelligenza degli italiani, degli iracheni e del pubblico cinematografico ovunque“[4] mentre il secondo se la prende con Benigni che trova “indulgente con se stesso e insopportabile” liquidando la pellicola come “una sciocchezza vergognosa, del tutto prevedibile, cupa e poco divertente Citazioni di altre opere Mentre Attilio beve il caffè con Vittoria cita i versi della celebre canzone di Paolo Conte "Via con me", mentre in TV viene trasmesso lo spaghetti western di Sergio Leone Il buono, il brutto, il cattivo. Poco dopo, dopo aver inseguito il tram su cui Vittoria sta scappando, Attilio le rinfaccia le stesse parole di Tuco alla fine del film citato sopra e dopo esplica i versi della poesia di Gabriele D'Annunzio La pioggia nel pineto. E la copertina del libro di Attilio La tigre e la neve è il dipinto Vecchia tigre nella neve di Katsushika Hokusai. Interpreti e personaggi Roberto Benigni: Attilio De Giovanni Jean Reno: Fuad Nicoletta Braschi: Vittoria Emilia Fox: Nancy Giuseppe Battiston: Ermanno Tom Waits: se stesso Andrea Renzi: dottor Guazzelli Gianfranco Varetto: avvocato Scuotilancia Chiara Pirri: Emilia Anna Pirri: Rosa Screenshoot: Trailer:
  9. Kin

    film Sleepers

    Sleepers è un film del 1996 diretto da Barry Levinson, tratto dall'omonimo romanzo autobiografico di Lorenzo Carcaterra. Data di uscita: 18 ottobre 1996 (Stati Uniti) Regista: Barry Levinson Musica composta da: John Williams Sceneggiatura: Barry Levinson Scritto da: Lorenzo Carcaterra Genere: drammatico Durata: 145 min Cast Trama Fonte Trama estesa (spoiler) Fonte Trailer Questo film non è per i deboli di stomaco, o per i troppo sensibili, né per chi in Brad Pritt cerchi una figura romantica alla Joe Black, per capirci, a meno che non si vogliano cogliere aspetti secondari che arrivano solo dopo la metà del film. Se pensiamo che ci sono buone probabilità che la storia sia vera, che la procura di NewYork e il riformatorio Wilkinson hanno prontamente negato (di certo i dubbi verrebbero a chiunque), un po' di tristezza arriva. È un film violento che non mostra troppa violenza esplicita, tranne in alcuni spezzoni in cui, oltre a un "qualche" livido gonfio, non si vedono che lacrime trattenute a fatica (diversi tipi di pianto, come sentirete nel film), ricordi e sofferenza, di tutto ciò che la vita in riformatorio lascerà nei quattro poco più che bambini protagonisti del film, lasciando all'immaginazione, nemmeno con troppo sforzo, la durezza che, mostrata in quelle scene, forse sarebbe stata superflua. Dall'altro lato un'amicizia forte, di quelle che si tengono fin dall'infanzia, ricordi di giorni passati a bravate e scherzi finiti male, un prete che supera ciò che la sua professione gli impone, ma che farà tutto ciò che un "padre" farebbe per la salvezza dei ragazzi, anche se forse non del tutto corretto dal punto di vista legale. Un cast di tutto rispetto, un film che dovrebbe essere visto giusto per sensibilizzazione verso argomenti che purtoppo ancora oggi, sono attualissimi e non solo nella New York degli anni 60. Se l'avete visto o avete intenzione di vederlo, mi farebbe piacere leggere le vostre opinioni a riguardo Collegamenti: Brad Pitt
  10. CriticalError

    film Il venditore di medicine

    Il venditore di medicine è un film del 2013 diretto da Antonio Morabito. Il film è stato presentato al Festival internazionale del film di Roma 2013. Data di uscita: aprile 2014 Regista: Antonio Morabito Musiche: Andrea Guerra Sceneggiatura: Antonio Morabito, Michele Pellegrini, Amedeo Pagani Genere: Drammatico Durata: 105 min Cast: Trama: Trailer: Sto rivedendo questo film e a distanza di tempo mi vengono ancora i brividi. Tristemente, diverse cose rappresentate in questo film corrispondono alla realtà.
  11. TRAMA Nelle strade del ghetto nero di Los Angeles può accadere di tutto: anche che rientrando da scuola i bambini inciampino in un cadavere non rimosso. La violenza è di casa e le risse fra bande sono quotidiane. Cresce in quella che è detta la "giungla" il giovane Tre, di cui il padre Furious Styles - separato da Reva - è deciso a fare un uomo. Tre ha diciassette anni e per amici due fratelli: Dough, spacciatore, violento e già reduce di galera e Ricky, più ragionevole, che aspira ad una borsa come giocatore di football nella squadra di un college, più un altro ragazzo, che uno scontro fra teppisti ha obbligato a vivere in una carrozzella. Varie le avventure e molti i rischi quotidiani. Tre è timido e pieno di paure con le ragazze, ma in sostanza ascolta i consigli del padre, lo ammira e capisce quello che Styles continua a proclamare, e cioè che i "fratelli neri" non debbono scontrarsi fra di loro. Poi Tre partirà per la scuola e lascerà la "giungla" dove è nato, portandosi in cuore e nella mente le parole del turbolento Dough, maturato dalla strade e dal dolore: che, cioè, i neri sono fratelli e mai debbono uccidersi fra di loro in nessun caso. GENERE: Drammatico ANNO: 1991 REGIA: John Singleton SCENEGGIATURA: John Singleton ATTORI: Ice Cube, Cuba Gooding Jr., Morris Chestnut, Laurence Fishburne, Nia Long, Leanear Lane, Meta King, Kirk Kinder, Regina King, Darneicea Corley, Dee Dee Jacobs, Jesse Fergusson, Tyra Ferrell, Winthan Mayo, Donovan McCrary, Na' Blonka Durden, Susan Falcon, Ousaun Elam, Dedrick D. Gobert, Tammy Hanson, Kareem J. Grimes, Dedge Green, Baha Jackson, Valentino Harrison, John Cothran Jr., Nicole Brown, Kenneth Brown, Hudhail Al Amir, Desi Arnaz Hines II, Lloyd Avery, Angela Bassett, Mia Bell, Lexie Bigham MUSICHE: Stanley Clarke, Roger Troutman Fonte: ComigSoon Opinione personale: Devo rivederlo prima o poi ... Verissimo che è un film per chi è affascinato dal ghetto e da film su di esso, però visto il successo che ha avuto ... credo possa piacere anche a tanti altri. Per quanto ho visto (non che sia stato nei ghetti ma mi sono documentato molto amando l'hip hop gangsta ) è molto autentico, forse è proprio questo il motivo del suo riscontro. La storia è tutta da seguire, con poca azione ma coinvolgente comunque. Poi c'è anche Ice Cube ... che dice veramente la sua (sarà perchè a casa xD) Peccato per il doppiaggio che fa perdere molto nei film come questo; si perde lo stile, e il "dialetto" che circonda queste zone (lo sto notando anche nella serie tv the wire) Voto personale: 8/10 Voi che ne pensate?
  12. pazzorik

    film Contagious

    Trama Opinione personale: L'idea di fondo è buona: cercare di rappresentare il classico film horror zombie based focalizzandosi esclusivamente sul dramma di un padre che vede giorno dopo giorno la figlia trasformarsi in un necroambulist ( questo il nome del virus all'interno del film, che fantasia ;) ) e dover quindi fare i conti con una scelta inevitabile che sarà per forza di cose straziante. Le cose positive ci sono eccome, prima su tutte l'atmosfera di attesa straziante viene ricreata perfettamente, Arnold pur non essendo l'apice dell'espressività riesce più che discretamente in questo ruolo ed è perfettamente credibile inoltre la fotografia è più che pregevole. Per il resto il film è molto, troppo lento pur essendo di circa 90 minuti e non succede davvero niente, non ci sono praticamente mai colpi di scena, non c'è un'evoluzione, una morale ecc.. Consigliato agli amanti dei film horror perchè è breve e tenta di mostrare un'altra faccia di questo genere anche se non ci riesce alla perfezione
  13. Fabi_92

    film Mud

    TRAMA Ellis (Tye Sheridan) un ragazzino quattordicenne che, in giro con l'amico Neckbone (Jacob Lofland), incontra casualmente, in un piccolo isolotto sul Mississippi, Mud (Matthew McConaughey), un fuggitivo con un serpente tatuato sul braccio e una pistola sempre pronta all'uso. Nonostante sulla testa di Mud pendano una taglia che fa gola a tanti e un mandato di cattura che motiva le forze dell'ordine a spingersi anche oltre la legge, Ellis si aggrappa a lui nel disperato tentativo di rifuggire le tensioni quotidiane della sua famiglia. Colpiti dalle storia che Mud racconta loro, Ellis e Neckbone si impegnano con tutte le loro forze ad aiutarlo a rimettere in sesto una barca che gli permetta di lasciare l'isoletta sano e salvo. Tuttavia, per i due ragazzini è difficile discernere la realtà dalla versione dei fatti raccontata da Mud e presto molte domande cominciano ad affiorare nelle loro menti: Mud è davvero inseguito per aver ucciso un uomo? E, soprattutto, chi è quella misteriosa ragazza che nel frattempo è arrivata nella loro piccola città? DATA USCITA: 28 agosto 2014 GENERE: Drammatico ANNO: 2012 REGIA: Jeff Nichols SCENEGGIATURA: Jeff Nichols ATTORI: Matthew McConaughey, Reese Witherspoon, Michael Shannon, Sam Shepard, Sarah Paulson, Ray McKinnon, Joe Don Baker, Tye Sheridan FOTOGRAFIA: Adam Stone MONTAGGIO: Julie Monroe MUSICHE: David Perkins PRODUZIONE: Everest Entertainment, FilmNation Entertainment DISTRIBUZIONE: Movies Inspired PAESE: USA DURATA: 130 Min Fonte: ComigSoon.it Opinione personale: Non dico che mi aspettavo un capolavoro ma senz'altro qualcosa di più. Si è rivelato un film per ragazzini in cui non si capisce bene cosa il regista voglia trasmettere Non si capisce il rapporto tra Mud e la ragazza, non si capisce tanto: dovrete usare la vostra immaginazione xD Il film vuole trattare la maturità di 2 quattordicenni (stereotipati e già maturi dall'inizio! ) attraverso la conoscenza di questo individuo chiamato Mud. Quanti film ho visto di questo genere; si parla di quel genere affrontato veramente tanto nel 90'; dei film che mi sono sempre piaciuti, DA RAGAZZINO Insomma, 2 ore di film con molte scene inutili che riesce ad essere poco approfondito in quel che invece serve ... scontato e poco originale. Non so come facciano alcune testate a dargli 7 su 10 o 4 stelle; personalmente gli do un 6 grazie alla sceneggiatura e a Matthew McConaughey (Mud) che in questo film è veramente sprecato! Voi che ne pensate?
  14. Les choristes - I ragazzi del coro (Les choristes) è un film del 2004 diretto da Christophe Barratier. Info Interpreti e personaggi Trama Trailer Opinione personale: non sono bravo a fare le recensioni, ma questo è un film che tutt'ora adoro P.S. Si ringrazia @Kin* per l'aggiunta dei Tag, "Info" e "Interpreti e personaggi"
  15. Brezza dell'est

    film Non uno di meno - Yi ge dou bu neng shao

    Non uno di meno (Yi ge dou bu neng shao) è un film del 1999 diretto da Zhan. Il film ha ottenuto il Leone d'oro alla 56ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia. Trama Il maestro di una scuola del nord della Cina è costretto ad assentarsi per un periodo perché deve assistere la madre malata. Viene sostituito da una ragazzina di nome Wei . Prima di partire il maestro dice alla ragazza che al suo ritorno non sarebbe dovuto mancare neanche un alunno. Pochi giorni dopo un alunno è costretto ad abbandonare la scuola e il villaggio per andare a lavorare in città e portare denaro alla famiglia. La maestra Wei, fedele alla promessa fatta a Gao si reca in città per cercare il piccolo Zhang. Pur di ritrovarlo affronterà varie disavventure... Titolo originale Yi ge dou bu neng shao Lingua originale cinese Paese di produzione Cina Anno 1999 Durata 102 min Colore colore Audio sonoro Genere drammatico Regia Zhang Yimou Soggetto Shi Xiangsheng Sceneggiatura Shi Xiangsheng Produttore Yu Zhao Produttore esecutivo Weiping Zhang Casa di produzione Bejing New Picture Distribution Company, Columbia Pictures, Guangxi Film Studio, Film Productions Asia Distribuzione (Italia) Mikado Film Fotografia Hou Yong Montaggio Zhai Ru Musiche San Bao Scenografia Cao Juiping Costumi Huamiao Tong Interpreti e personaggi Minzhi Wei: Wei Minzhi Huike Zhang: Zhang Huike Zhenda Tian: Capo del villaggio Enman Gao: Maestro Gao Zhimei Sun: Sun Zhimei Yuying Feng: portinaia Fanfan Li: giornalista TV Opinione personale: avevo già visto questo film, probabilmente una notte di qualche anno fa su fuori orario, mi piacque già in quella prima visione. Rivedendolo ho confermato il mio apprezzamento anche se è una storia semplice tutto sommato, però insolita almeno per noi occidentali, e fa perno sopratutto sul carattere caparbio della protagonista. Una particolarità che mi ha colpito e che non so quanto sia propria del film o se riguarda il modo di interagire dei cinesi, è come si rispondono tra loro: hanno un modo di fare brusco, secco, quasi leggermente infastidito e lo ritroviamo in qualsiasi interazione sociale presente nel film. E' sicuramente una visione interessante, lo consiglio a tutti
  16. Kin

    film Nell

    Nell è un film del 1994 diretto da Michael Apted, basato su Idioglossia di Mark Handley. Il film è ispirato a eventi realmente accaduti. Fonte Anno: 1994 Regia: Michael Apted Attori: Jodie Foster, Liam Neeson, Natasha Richardson, Richard Libertini, Nick Searcy, Stephanie Dawn Wood, Mary Lynn Riner, Robin Mullins, Lucile Mcintyre, Joe Inscoe, Sean Bridgers, O'Neal Compton, Jeremy Davies Sceneggiatura: William Nicholson, Mark Handley Fotografia: Dante Spinotti Montaggio: Jim Clark Musiche: Mark Isham Produzione: Renee Missel, Jodie Foster Distribuzione: Warner Bros Italia (1995) - Panarecord, Rcs Films & Tv Paese: Usa Durata: 113 Min Formato: Scope A Colori Trama: Cresciuta per anni in una casupola sperduta nel bosco del Nord Carolina con la madre colpita da ictus, Nell ha appreso un linguaggio che ne imita i suoni semiarticolati. Alla morte della madre di costei, Jerome Lovell, il medico condotto del paese più vicino, e lo sceriffo Todd Peterson la trovano, ormai trentenne, che si esprime con un indecifrabile idioma. Poiché la psicologa Paula Olsen, determinata a sottrarre la giovane ad una vita "selvaggia", entra in conflitto con il medico, che vuole proteggere Nell dalla civiltà, il giudice stabilisce un periodo di tre mesi di osservazione nei luoghi dove la giovane ha vissuto fin dalla nascita. Jerome si installa con una tenda e Paula attracca con una casa galleggiante sul lago là vicino. La sua gestualità misteriosa ed affascinante, intrigano sia l'uomo che la donna, che riescono a poco a poco a far amicizia con Nell ed a comprenderne il linguaggio. L'innocenza e la semplicità della giovane toccano profondamente i due: Jerome la protegge, ma non sa meritare il titolo di angelo custode che la ragazza gli ha dato, ed anche Paula comincia ad affezionarsi al soggetto del suo studio. Fonte Ho visto questo film molto tempo fa e ricordo che lo conservai in vhs registrato dalla tv, mi è piaciuto molto anche se delle recensioni su qualche sito lo identificano come il solito film hollywoodiano, ma non sono del tutto d'accordo. Forse è poco sviluppato il lato clinico, ma ho apprezzato molto di più lo sviluppo dell'aspetto emotivo di tutti e tre i personaggi, Jodie Foster davvero bravissima. (Diversi premi e nomination come Miglior attrice protagonista) Mia zia da piccola mi regalò un libro Cara Mili, una favola tristissima che il film mi fa ancora ricordare. Vi consiglio di non vederlo se siete in un momento triste, a meno che non vogliate dar sfogo alle lacrime o in alternativa alla rabbia/fastidio, in certi momenti forse risulta un po' lento Comunque sia, la trama non gli rende giustizia a mio parere. Però è girato in posti bellissimi Mi dispiace ma purtroppo non sono riuscita a trovare né un trailer in italiano né in buona qualità
  17. pazzorik

    film Reign Over Me

    Trama Opinione personale: Mi è piaciuto vedere Adam Sandler in un ruolo drammatico, ho trovato il suo personaggio seppur fuori di testa molto empatico: si rifugia nella musica e nei videogiochi per non affrontare il dolore insopportabile della perdita che ha subito, non gliene frega nulla dei soldi cerca solo un briciolo di serenità in un mondo che vuole costringerlo ad affrontare faccia a faccia lo strazio che si porta dentro ogni giorno. L'interpretazione migliore a mio avviso è stata quella di Don Cheadle, probabilmente l'attore più talentuoso del cast, molto credibile davvero. Consigliato anche se dura un paio d'ore Collegamenti: Shadow of the Colossus Pearl Jam The Who Bruce Springsteen
  18. Brezza dell'est

    film ...e l'uomo creò Satana

    ...e l'uomo creò Satana (Inherit the Wind) è un film del 1960 diretto da Stanley Kramer e basato sull'omonima opera teatrale. Trama America, 1925. Una nazione da un lato protesa verso un futuro di scienza e modernismo e dall'altro ancorata al proprio humus puritano o, più in generale, religioso. Si rifà ad un fatto realmente accaduto a Dayton, Tennessee, il cosiddetto "Monkey Trial", in cui un insegnante di biologia, John Scopes (il prof. Cates nel film), viene accusato dalla comunità cristiana di sostenere tesi darwiniane ed insegnarle agli allievi. Incriminato per corruzione di giovani (come Socrate) esplode il casus di cui prontamente si appropriano i media. Titolo originale Inherit the Wind Paese di produzione USA Anno 1960 Durata 128 min Colore B/N Audio sonoro Genere drammatico Regia Stanley Kramer Soggetto Jerome Lawrence e Robert E. Lee Sceneggiatura Nedrick Young e Harold Jacob Smith Casa di produzione United Artists Distribuzione (Italia) Dear Fotografia Ernest Laszlo Montaggio Frederic Knudtson Musiche Ernest Gold Scenografia Rudolph Sternad Interpreti e personaggi Spencer Tracy: Henry Drummond Fredric March: Matthew Harrison Brady Gene Kelly: E. K. Hornbeck Noah Beery Jr.: John Stebbins Donna Anderson: Rachel Brown Claude Akins: Rev. Jeremiah Brown Dick York: Bertram T. Cates Philip Coolidge: sindaco Jason Carter Hope Summers: Mrs. Krebs Harry Morgan: giudice Mel Coffey Paul Hartman: ufficiale pubblico Mort Meeker Norman Fell: tecnico della WGN Radio Jimmy Boyd: Howard Elliott Reid: pubblico ministero Tom Davenport Gordon Polk: George Sillers Ray Teal: Jessie H. Dunlap Renee Godfrey: Mrs. Stebbins Florence Eldridge: Sarah Brady Will Wright: venditore di bibbie Trailer L'illusione del cavallo a dondolo Opinione personale: la wiki lo definisce un film drammatico a me in molti momenti sa di tragicomico Bel film, interessante e ben fatto nella sua semplicità. Con la scusa di un processo si discute sulla valenza del pensiero scientifico e di quello cristiano. Il tema è serio e denso, ma viene trattato con una certa leggerezza, grazie anche alla bravura dei due attori nei panni degli avvocati e allo stile cinematografico di quei tempi. I personaggi son ben caratterizzati, forse quello che passa più in secondo piano è proprio l'imputato. Lo consiglio a chi volesse spendere un po' del suo tempo in una visione non particolarmente impegnativa, ma nel contempo stimolante.
  19. Fabb

    film Full Metal Jacket

    Trama In un campo di addestramento dei Marines nel South Carolina diciassette giovani civili vengono trasformati in combattenti (macchine da guerra e di morte); partito per il Vietnam, Joker, uno dei diciassette, lavora per un giornale militare e si trova coinvolto nell'offensiva del Tet (1968). Per la prima volta in venticinque anni S. Kubrick fa i conti con la realtà di oggi, nuda e cruda, andando al di là del Vietnam per prendere a bersaglio l'atrocità del secolo, il tempo sporco della Storia. Iperrealistico, è un film in prosa asciutta, quasi sciatta, di una secchezza fertile, attraversato da una gelida brezza di umor nero sulla violenza dell'istituzione militare. Diffama la guerra e l'esercito. Girato interamente in Inghilterra. Genere drammatico, guerra Regia Stanley Kubrick Soggetto Gustav Hasford (romanzo) Musiche Vivian Kubrick, sotto lo pseudonimo Abigail Mead, AA. VV. Cast FONTI Themoviedb e Wikipedia Voto Personale 9/10 Collegamenti: Stanley Kubrick
  20. XOUJO

    film Titanic

    Titanic è un film colossal del 1997 diretto da James Cameron, con Leonardo DiCaprio e Kate Winslet. Sullo sfondo della descrizione dell'affondamento del RMS Titanic, compaiono come protagonisti nei ruoli di Jack e Rose, membri di differenti classi sociali che s'innamorano a bordo della nave durante il suo tragico viaggio inaugurale. Titolo originale Titanic Lingua originale Inglese, italiano, tedesco, svedese, russo Paese di produzione Stati Uniti Anno 1997 Durata 194 min Colore colore Audio sonoro Genere storico, drammatico, sentimentale Regia James Cameron Soggetto James Cameron Sceneggiatura James Cameron Produttore James Cameron, Jon Landau Produttore esecutivo Pamela Easley, Al Giddings, Grant Hill, Rae Sanchini Casa di produzione 20th Century Fox, Paramount Pictures, Lightstorm Entertainment Distribuzione (Italia) 20th Century Fox Fotografia Russell Carpenter Montaggio Conrad Buff, James Cameron, Richard A. Harris Effetti speciali: Robert Legato, Mark A. Lasoff, Thomas L. Fisher e Michael Kanfer, John Bruno, Craig Barron, Mat Beck, Industrial Light & Magic, Digital Domain, 4-Ward Productions, Banned from the Ranch Entertainment, CIS Hollywood, Cinesine, Digiscope, Donald Pennington Inc., Hammerhead Productions, Light Matters Inc., Matte World Digital, POP Film, Pacific Title Digital, Perpetual Motion Pictures, Title House, Video Image, Anatomorphex, Blue Sky/VIFX, Digikore VFX, Pixel Envy, The Post Group, Rainmaker Digital Pictures, Vision Crew Unlimited Musiche James Horner Scenografia Peter Lamont Trama: Interpreti e personaggi: Doppiatori: Fonte: Wikipedia Collegamenti: Leonardo DiCaprio Céline Dion
  21. ag900

    film Holy Motors

    Holy Motors è un film franco-tedesco del 2012 diretto e sceneggiato da Leos Carax. Il film ha concorso per la Palma d'oro al Festival di Cannes 2012, ma pur non avendo vinto è stato elogiato dalla critica di tutto il mondo, compresa quella statunitense. Ovvimente noi italiani dobbiamo sempre farci riconoscere, infatti da noi il film non è nemmeno uscito. Genere drammatico Regia Leos Carax Sceneggiatura Leos Carax Colonna sonora Leos Carax e Neil Hannon Trailer Trama Una giornata dell'esistenza di Monsieur Oscar, che di professione passa da una vita ad un'altra, da un personaggio ad un altro, scortato ad ogni appuntamento da una limousine bianca, guidata lungo le strade di Parigi da Céline, misteriosa signora bionda. Un'esistenza stimolante e distruttiva, che Oscar sostiene di condurre ancora "per la bellezza del gesto", che gli impone di essere creativo ogni volta, e di quel motore dell'azione di cui il mondo sembra sempre più fare a meno. Personaggi Denis Lavant interpreta Mr. Oscar Édith Scob interpreta Céline Eva Mendes interpreta Kay M. Kylie Minogue interpreta Eva/Jean Élise L'Homeau interpreta Léa/Élise Jeanne Disson interpreta Angèle Michel Piccoli interpreta "the man with the winemark" Leos Carax interpreta Le Dormeur Parere Personale: Il film è da capire, altrimenti non lo si apprezza, o meglio non si capisce cosa si sta guardando. In poche parole è un film sul cinema, o sarebbe più corretto dire è il cinema che si racconta, attraverso le gesta di un uomo che interpreta diversi ruoli nell'arco della sua giornata. Data la tipologia di film, forse è un tantino lungo (dura 2 ore circa), e sopratutto nella parte centrale un po' pesante. Secondo me merita di essere visto, a me è piaciuto tantissimo, però c'è appunto da entrare nell'ottica del regista.
  22. Brezza dell'est

    film Gattaca - La porta dell'universo

    Gattaca - La porta dell'universo (Gattaca) è un film del 1997 scritto e diretto da Andrew Niccol. È una pellicola di fantascienza, legata ad aspetti sociologici e psicologici, ambientata in un futuro prossimo in cui sono emerse nuove lotte di classe tra chi è nato programmato geneticamente e chi è nato con un patrimonio genetico naturale. Il film è stato accostato al filone fantascientifico del biopunk. Il termine Gattaca è stato inventato combinando le lettere iniziali delle quattro basi azotate che compongono il DNA, l'adenina, la citosina, la timina e la guanina. Tali lettere sono anche richiamate nei titoli di coda: tutte le A, le C, le T e le G nel testo di coda sono selettivamente scritte in azzurro anziché in bianco come le altre; durante i titoli iniziali, il cast degli attori viene presentato in modo che compaia prima una lettera presente nella parola "gattaca" e poi il resto del nome. Trama In un futuro non troppo lontano a Gattaca, grazie ai sorprendenti successi compiuti dalla scienza, c'è la possibilità di scegliere la composizione genetica del bambino che si vuole far nascere. E se capita una gravidanza 'naturale', bisogna fare attenzione. Proprio questo è il destino di Vincent Freeman, concepito non in laboratorio ma per amore, ora etichettato come 'non valido', ragazzo vulnerabile di fronte alle emozioni e ambizioso. Vincent sceglie un sotterfugio per ingannare l'autorità e proporsi nel ruolo di navigatore della Gattaca Corporation. Entra in contatto con Jerome Morrow, uomo di natura superiore rimasto paralizzato in seguito ad un incidente e disposto a vendere il proprio materiale genetico. Così Vincent ha la possibilità di assumere un'identità giusta anche se deve tenere nascoste le proprie imperfezioni, alterare gli occhi miopi e modificare la propria altezza con difficili interventi chirurgici. Con molti sforzi, Vincent entra finalmente a far parte di un gruppo di uomini scelti per esplorare le lontane galassie. Fonte Titolo originale Gattaca Paese di produzione USA Anno 1997 Durata 107 min Colore colore Audio sonoro Rapporto 2,35:1 Genere fantascienza, drammatico Regia Andrew Niccol Soggetto Andrew Niccol Sceneggiatura Andrew Niccol Fotografia Sławomir Idziak Montaggio Lisa Zeno Churgin Effetti speciali Gary D'Amico Musiche Michael Nyman Scenografia Jan Roelfs Interpreti e personaggi Collegamenti: @Adenina
  23. Donzaucher

    film Confessions

    Titolo originale Kokuhaku Paese di produzione Giappone Anno 2010 Durata 106 min Genere drammatico, thriller Regia Tetsuya Nakashima Confessions (告白 Kokuhaku?, lett. "Confessioni") è un film giapponese del 2010 diretto da Tetsuya Nakashima tratto dall'omonimo romanzo di Kanae Minato (in Italia pubblicato da Giano/Neri Pozza con il titolo "Confessione", traduzione di Gianluca Coci). Il film è stato presentato al Sitges - Festival internazionale del cinema della Catalogna. Riconoscimenti\o Black Dragon Audience Award 2011 al Far East Film Festival di Udine Trama Differenze con il libro Trailer(Ita) Interpreti e personaggi Takako Matsu: Yuko Moriguchi Yukito Nishii: Shuya Watanabe Kaoru Fujiwara: Naoki Shimomura Ai Hashimoto: Mizuki Kitahara Mana Ashida: Manami Moriguchi Masaki Okada: Yoshiteru Terada Yoshino Kimura: Madre di Naoki Fonte Per introdurre con efficacia un tema delle più complicate ed elaborate teorie sullo sviluppo di una mente criminale bisogna subito vedere questa pellicola. L'intreccio tra la solitudine, il desiderio di affetto, l'inettitudine, la follia del genio, unita alla sua fragile e giovanissima età fanno del protagonista una persona che riesce per alcuni tratti a suscitare compassione, nonostante le efferatezze che commette. L'empatia scivola tra questi sentimenti di vicinanza ad allontamenti finali con contrastanti e terribili emozioni. La donna vittima a cui hanno ucciso la figlia si trasforma nella più fredda e cinica vendicatrice che non si sporca nemmeno le mani. Infatti il tremendo lavoro da lei svolto è di tipo psicologico, incastra il protagonista nelle sue stesse ossessioni facendole implodere al loro interno, devastando il suo loop megalomane e apparentemene senza via d'uscita. un male che sradica la sua stessa radice. Una raffinatezza psicologica senza limiti, un gusto estetico particolare, in grado di generare pathos sobbalzando i sentimenti dei protagonisti. Le immagini sono tanto potenti, "mentali", da descrivere ciò che provano le persone mentre infieriscono brutalmente sulla vittima. Un arte da dieci e lode. [Fonte]
  24. Creed - Nato per combattere (Creed) è un film del 2015 co-scritto e diretto da Ryan Coogler, con protagonisti Michael B. Jordan e Sylvester Stallone. Si tratta di uno spin-off della saga di Rocky, la cui storia si svolge dopo il sesto film della serie. Titolo originale Creed Lingua originale inglese Paese di produzione Stati Uniti d'America Anno 2015 Durata 132 min Colore colore Audio sonoro Genere drammatico, sportivo Regia Ryan Coogler Soggetto Sylvester Stallone (personaggi) Ryan Coogler (storia) Sceneggiatura Ryan Coogler, Aaron Covington Produttore Robert Chartoff, William Chartoff, Sylvester Stallone, Kevin King Templeton, David Winkler, Irwin Winkler Produttore esecutivo Nicolas Stern Casa di produzione Metro-Goldwyn-Mayer, New Line Cinema, Warner Bros. Distribuzione (Italia) Warner Bros. Fotografia Maryse Alberti Montaggio Claudia Castello, Michael P. Shawver Effetti speciali Patrick Edward White Musiche Ludwig Göransson Scenografia Hannah Beachler Costumi Kathryn E. Smith, Jody Felz Interpreti e personaggi: Trama: Fonte: Wikipedia Collegamenti: Rocky Rocky II Rocky III
  25. XOUJO

    film Rocky III

    Rocky III è un film del 1982 diretto da Sylvester Stallone. È il secondo sequel del fortunato Rocky del 1976 e, come i precedenti episodi, è sceneggiato, diretto e interpretato da Sylvester Stallone. Prodotto nuovamente da Robert Chartoff e Irwin Winkler, il film vede un Rocky Balboa "civilizzato" che, dopo essere diventato campione del mondo dei pesi massimi, riceve la sfida del pugile afro-americano Clubber Lang. Titolo originale Rocky III Paese di produzione USA Anno 1982 Durata 99 min Colore colore Audio sonoro Genere sportivo, drammatico Regia Sylvester Stallone Soggetto Sylvester Stallone Sceneggiatura Sylvester Stallone Produttore Robert Chartoff, Irwin Winkler Produttore esecutivo Herb Anas Casa di produzione United Artists Fotografia Bill Butler Montaggio Mark Warner, Don Zimmerman Musiche Bill Conti Scenografia William J. Cassidy Costumi Tom Bronson Trucco Michael Westmore Interpreti e personaggi: Trama: Fonte: Wikipedia Collegamenti: Rocky Rocky II Creed - Nato per combattere
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