Tayga

STATI UNITI
STATI UNITI - New York - Niagara Falls - San Francisco

35 risposte in questa discussione

3 minuti fa, Kin dice:

Brutta domana Rik, questo è un viaggio premio con le millemiglia, pagato 200€ di sole tasse invece dei 1600€ che sarebbe costato allora (a settembre) l'intero biglietto del volo (andata e ritorno), cifra a cui non l'avrei mai preso, l'albergo a Los Angeles è stato 66€ per 2. La moto 2.430€ circa, compreso di:

 

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10 Giorni @ €115,24 / Giorno €1.152,48
10 Giorni Sconto speciale €-178,68
Chilometraggio illimitato Gratuito
Tassa ambientale €63,29
Tasse supplementari
10 Giorni @ €1,34 / Giorno
€13,40
Supplemento Drop Off €531,57
Casco DOT per guidatore e passeggero Gratuito
Catene e blocca disco Gratuito
Transfer hotel/location EagleRider entro 11 km (esclusi Aeroporti)     Gratuito
Borse laterali e/o portapacchi* Gratuito
Imposte** €138.43
SubTotale €1720.49
Responsabilita' Civile Supplementare - $1M
10 Giorni @ €22,29 / Giorno
€222,90
Copertura Danno/Furto EVIP ZERO
10 Giorni @ €31,26 / Giorno
€312,69
Totale (EUR) €2256.1
Totale (USD) $2525.48


* Soggetto a disponibilità.
** La Sales tax è una tassa governativa obbligatoria e varia a seconda della location del ritiro della moto.

 

Metti carburante, incognite del viaggio che per la natura della tipologia, non si sa mai + alloggi e almeno 1 pasto al giorno, per le camere ho visto che si trovano dai 30€ a cifre spropositate, può capitare in emergenza che staremo una o due notti in qualche hotel da massimo 80€ ma non penso di più :nono:

 

 

Grazie ma non ci ho capito molto :disperato:

In pratica se parto domani e faccio la stessa cosa senza premi o agevolazioni per la gente per bene quanto spenderei on molta approssimazione? 3000 eurozzoli ?

 

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Ho fatto una simulazione di volo da Roma a Los Angeles, partenza domani e ritorno il 14 luglio (per 2):

Volo 1397€ facciamo

 

1400+ una media di 60€  per 17 notti 1020€ facciamo

1000 +

2300 noleggio moto

+ spese di trasporto (taxi, voli interni - es: Denver - Los Angeles intorno a 80€ una sola volta)

+ pasti

poco più di 5000 così facendo, ma c'è gente che ha speso 15000 affitando la macchina da Los Angeles a Chicago in macchina o potresti pagare meno in base a dove noleggi la moto, o aver sconti sui tour organizzati, per questo non riesco a darti una cifra precisa :qwo:

Però se non vuoi partire subito posso dirti quanto sarà stata la spesa al mio ritorno :zizi:

 

Puoi leggere qui qualche racconto http://turistipercaso.it/a/search/?q=route+66&x=0&y=0

Ti danno una spesa orientativa con le tappe fatte :sasa:

 

es: http://turistipercaso.it/route66/73176/route-66-da-los-angeles-a-chicago-life-is-a-highwa.html

Viaggiatori: 2
Spesa: Da 2000 a 3000

 

Considera sempre che è luglio-agosto :sisi:

 

e loro sono in bus :qwi:

 

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14 minuti fa, Kin dice:

Ho fatto una simulazione di volo da Roma a Los Angeles, partenza domani e ritorno il 14 luglio (per 2):

Volo 1397€ facciamo

 

1400+ una media di 60€  per 17 notti 1020€ facciamo

1000 +

2300 noleggio moto

+ spese di trasporto (taxi, voli interni - es: Denver - Los Angeles intorno a 80€ una sola volta)

+ pasti

poco più di 5000 così facendo, ma c'è gente che ha speso 15000 affitando la macchina da Los Angeles a Chicago in macchina o potresti pagare meno in base a dove noleggi la moto, o aver sconti sui tour organizzati, per questo non riesco a darti una cifra precisa :qwo:

Però se non vuoi partire subito posso dirti quanto sarà stata la spesa al mio ritorno :zizi:

 

Puoi leggere qui qualche racconto http://turistipercaso.it/a/search/?q=route+66&x=0&y=0

Ti danno una spesa orientativa con le tappe fatte :sasa:

 

es: http://turistipercaso.it/route66/73176/route-66-da-los-angeles-a-chicago-life-is-a-highwa.html

Viaggiatori: 2
Spesa: Da 2000 a 3000

 

Considera sempre che è luglio-agosto :sisi:

 

e loro sono in bus :qwi:

 

 

Da 2000 a 3000 per una persona, giusto ?

Se lo faccio in off season la spesa cala quindi... :mmm:

Grazie 1000 kin :abbracc:

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Leggi bene i racconti di turisti per caso, io credo che qualcuno sia anche partito in compagnia :zizi: in tal caso la spesa è per due, e anche il conto approssimativo nel viaggio simulato da me nel post sopra (anche il volo) è per due persone :sasa:

Il tizio dei 15mila € è partito in auto ed era in famiglia (4 persone)

Di nulla :smack:

 

Ah, in caso di noleggio moto, un motociclista supplementare è gratuito (di cambio) ovviamente sempre per una sola moto :sasa:

 

e ci sono sconti per gruppi

 

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Grazie, ma parto sempre a luglio eh :rotfl:

C'è tempo :zizi:

 

 

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Il 25/6/2017 at 16:37, Kin dice:

quale valigia :rotfl: ?

Comunque, sto pensando veramente di portarmi due bagagli vuoti per il tratto in moto perché la società di noleggio (o l'hotel) hanno un deposito bagagli, anche se credo li dovremmo spedire per la sola andata :grat:

@Eras ti serve sempre sapere gli hotel in cui dormirò, anche se motel o fuori centri abitati?

Yes, please! ma anche le distanze, fattori mentali/psicologici, strada etc...

 

Io feci Ny - Cascata del Niagara in macchina... è stato uno dei viaggi più pesanti in macchina :sasa: (mentre al ritorno, ho fatto la parte turistica e mi piacque molto)

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Vi lascio un po' di viaggio, metto le altre foto domani o appena possibile, e considerazioni sul viaggio :bye:

Stati Uniti 2017

18 Luglio - 04 Agosto


18 Luglio - Volo PMO - LAX

Spoiler

Sveglia alle 3, partiamo per Palermo alle 4.50, arrivati in tempo ma sbagliamo fila, fortunatamente tutto ok dopo che la stampa della mia carta d'imbarco aveva dato errore al check-in online. Un'ora che sembra pochi minuti, e subito, perquisizione ricevuta, l'imbarco da Roma per Los Angeles, siamo sull'aereo, pranzo a scelta tra cannelloni al forno e tacchino in crema non ben definita con piselli e carote più insalata e tortino. Caffè, dormiamo tra i capricci di due non troppo americane e l'hostess che tenta di divincolarsene. Panino alle 17 e cena con una strana cremina burrosa con datteri e schiacciatine calde che non c'è modo di fare arrivare sul piatto prima che a terra. Hostess burlone! Qualche turbolenza non più tanto leggera, verso la fine del volo, ma siamo arrivati, con dolori da poltrona scomoda e aria condizionata. Finiti i controlli prendiamo un taxi per l'hotel, il taxista non sembra molto convinto, un omino tutto nero vestito di nero dentro un'auto che il verde evidenziatore sembra la più sobria delle tinte a confronto. Finalmente, dopo la sesta volta che dicevamo di aver visto l'hotel sulla strada parallela, dopo essersi accertato telefonicamente col gestore che non doveva portarci su Marte, possiamo valigie e piedi a letto e ..buonanotte  :pandasonno:

 

19 Luglio - Los Angeles - Barstow

Spoiler

Notte quasi insonne, con spuntino che ha indispettito l'omino indiano della reception, partiamo presto, a piedi e con valigie, per la sede di Eaglerider, sperando ci cambino la Sportster con un modello touring, Electra Glide o simili, prima un caffè chimico che vale per 12, con donut chimico e caramelloso a un 7eleven. Rafael ci racconta che è nato in Salvador, ma ha parenti a Catania, e uno zio con lo stesso mio cognome, ci parla di una Sicilia che non ha mai visto in un mix di italiano anglo-spagnolo, mentre cerca un casco per me, tra i modelli for children "Questo con scritto Shorty! sarà il tuo nuovo nome, nice name!", grazie Rafael, adesso ci togli qualcosa dalla differenza di prezzo e dai 16 dollari della mappa della Route? No. Va bene così, la moto è "mas comoda" e allora si tiene le nostre valigie, le spedirà a Denver per giorno 29. Dopo un fix alle chiavi farlocche, bagagli, bloccadisco, video prova di integrità e giro di test, partiamo, è l'una credo, certo il caldo si sentirà. Raggiungiamo Victorville ma il museo è chiuso, tra caldo e balle di fieno che rotolano ai lati della strada raggiungiamo Barstow, 12 motel tutti in fila, magari ci fermiamo qui, la ragazza della stazione di servizio non capisce perché noi della meravigliosa Italia facciamo le vacanze in America, a lei non piace (se non si è mossa da Barstow la capisco), l'omino invece ci consiglia il motel 6, il migliore dice, stanza pulite (insomma) e proprietario mezzo spagnolo che però ci lascia accogliere da una signora con un panettone di trecce nerissime raccolto a nido d'aquila. Riposo, sento la pelle che tira per il sole, doccia e cena..se non fosse che sono le 20.30 e qui tutti fanno le pulizie ai locali a porte chiuse, allora cena da Jack in the box e frappuccino da Starbucks, giusto per la Wi-Fi, il motel si scusa ma hanno problemi tecnici. Domani Flagstaff, che il deserto ci grazi.

 

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20 Luglio - Barstow - Flagstaff

Spoiler

Partiamo presto, ci sono 38 gradi e si può viaggiare, siamo diretti a Flagstaff, faremo colazione per strada. Troviamo un bar stile vintage a Ludlow, secondo me rinnovato e non del tutto originale, mangiamo pancakes e crema di mele, benzina, visita al gift shop e si riparte, da qui la Route è chiusa, proseguiamo dall'interstatale, con cui coincide per qualche chilometro. Ci sono 48 gradi, il sole si fa sentire fin troppo, dobbiamo fermarci di nuovo, non si può stare in strada a quest'ora, sosta lunga per il pranzo, per riprendere una temperatura umana e ripartire in tempi utili. Un omino vestito di nero cerca ombra sotto un albero, probabilmente i caschi qui non sono obbligatori, beve birra, non so come faccia con questo caldo, dentro l'aria condizionata è a 30 gradi, il cioccolato dello store sembra sciolto da tempo, andiamo, sperando in una nuvola che..brr..in cento chilometri un'escursione termica di 25 gradi, la temperatura è scesa e la steppa arida è diventata bosco, arriviamo a Flagstaff, stasera al Days Inn, paghiamo un po' di più ma va bene, 2 letti king al prezzo di uno, cena al ristorante himalayano che però non riusciamo a finire, la stanchezza è troppa, vaschetta in polistirolo e domani pranzo pronto!

 

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o6HM33D.jpgqCRqRo1.jpg medicinali monodose all'hotel

 

 


21 Luglio - Flagstaff - Holbrook

Spoiler

Mattina in giro per Flagstaff e per il vecchio centro west, una signora dai tratti indio-messicani ci chiede qualche monetina, la guardia ci saluta e i negozi di artigianato non tolgono attenzione ai colori e murales e a un ristorante cinese che sembra di altri tempi, è già tardi, andiamo verso il gran canyon. 25$ per 7 giorni, ma ne vale la pena, le foto non rendono giustizia al lavoro del fiume Colorado, sosta anche alla Desert View e si riparte. Per strada dei banconi di artigianato Navajo, passiamo dalle riserve, vivono in baracche, di artigianato e allevamento. Solo alcuni sono in città. Dormiamo a Holbrook, possiamo vedere da vicino le bambole Kachina, domani Santa Fe.

 

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22  Luglio - Holbrook - Santa Fe

Spoiler

Abbiamo dormito a Holbrook, un motel con la hall vestita da museo, con bambole Kachina in vendita, statue e frammenti di foresta pietrificata in mezzo a souvenir locali e cinesi, il messaggero alato fa da guardia alla struttura e agli ospiti. Partiamo, lungo il tragitto molti cartelli ci invitano a visitare la casa di Ortega, negozio di artigianato indiano, Navajo, per la maggior parte, sugarskulls, pietre delle miniere, quadretti di sabbia dipinta e altre piccole chicche di arte indiana locale, con reparto solito di cineserie, ben fatte obiettivamente. Arrivati a Santa Fe ci troviamo un po' sperduti, leggiamo di un festival della musica, cerchiamo dove dormire, la ragazza del Motel 6 ci dice che è al completo, ma Booking dice di no, quindi prenotiamo e chiediamo di nuovo presentandole la prenotazione, però..non è quello l'hotel ma uno a 7km. Andiamo, sistemati i bagagli si va in paese, la festa c'è, vediamo la cattedrale votata a San Francesco d'Assisi, patrono della città, tornati il concerto è finito, alle nove non c'è più nulla, ristorante con piatti locali e torniamo a dormire.

 

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23  Luglio - Santa Fe - Amarillo

Spoiler

Partiamo per Amarillo, con la promessa di gustare la differenza della bistecca texana. Per strada dei cartelli pubblicizzano un museo di classic cars, con la certezza di aver superato lo svincolo utile, proseguiamo scegliendo per una sosta qualche uscita più avanti. Non so se fosse lo stesso pubblicizzato, penso di no, ma il negozio dell'area di servizio è proprio in tema vintage west ed al suo interno sono esposte diverse auto storiche di una collezione privata, e oggetti di cucina e caratteristici dello stile americano del tempo. Tappa obbligatoria, il Cadillac ranch ci stava quasi sfuggendo, per strada alcune auto parcheggiate nutrono il sospetto di un'attrazione nei paraggi, uno sguardo più attento mostra un furgoncino dei gelati con un nonnino visibilmente provato da ore e giorni e mesi e chissà quanto della stessa musica carillonesca, e 10 coloratissime Cadillac sotterrate per un terzo e verniciate da chissà quanti "artisti" di passaggio, turisti e non. Proseguiamo per Amarillo, mulini e odore di animali misto a fritto e asfalto speziato, un mix non troppo piacevole che ci accompagna fino al locale più rinomato del posto (e d'America?), sicuramente il più famoso e caratteristico Big Texan. Giro bagno e tiro a segno con fucili, mostri e zombie vari, negozio e cena, la cowgirl ci dà un citofonino nero che promette di suonare appena il tavolo sarà pronto. Troppe teste imbalsamate, per fortuna 4 nonnini cowboy folkloristici suonano a ogni tavolo offrendo una canzone a tema con la ricorrenza festeggiata dagli ospiti, dopo offerta libera (5 dollari minimi). Comincia la gara di man Vs. food, una bistecca di 75oz (2kg) gratis, se finita in 60 minuti, compresa di contorni e bibita. Una coppia del Kansas vicini di tavolo ci racconta dei tornado del loro paese, sono in viaggio anche loro, ma ci assicurano che non è pericoloso. Si va a dormire in un Americas Best Value Inn, mai più.

 

24 Luglio - Amarillo - Joplin

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Rotta per Chicago, con le dovute soste, passiamo da un negozietto di artigianato dei nativi più grande della casa di Ortega, la signora alla cassa ha più anelli che dita, lì vicino due bufali stanno soffrendo il caldo sotto un riparo di fortuna che li tiene all'ombra, l'orario porta a fermarci a Joplin, è tardi, ma un negozio-museo di trucks è aperto 24 ore e una scappata va fatta. Mangiamo lì, tra foto di coca cola e marche di carburanti e copertoni, cucina casalinga, andiamo a vedere il negozio, immenso, con pezzi di ricambio, vestiti, accessori, ancora artigianato indiano made in china. Un freddo da morire dovuto all'aria condizionata. Un uomo ci urla qualcosa dalla sua auto parcheggiata, scende e si avvicina con il suo telefono, raccontandoci che ha 4 moto, e facendoci vedere delle foto sul suo iPhone che si blocca all'improvviso. Lo salutiamo, crediamo viva lì, in seguito a qualche conseguenza legale, con la sua auto come casa e il suo iPhone come ultima speranza di un contatto umano.

 

25 Luglio - Joplin - Dwight

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Siamo a Dwight, in Illinois, a circa 110km da Chicago, oggi viaggio lungo, ci siamo fermati qui per la notte e siamo stanchi e infreddoliti, oggi abbiamo mangiato in un ristorante carino, Barn and grill, fanno il pesce gatto, ma ha un sapore di pesce troppo grasso per me, non mi piace troppo, abbiamo avuto un brutto momento perché a una pompa di benzina non si è bloccato al pieno e si è buttata di fuori, a moto calda è pericoloso perché si può incendiare, per fortuna tutto ok. A fine giornata abbiamo fatto una deviazione (Lake Shore a Lincoln) che ha rallentato i tempi di viaggio, ma ne è valsa la pena. Ora dormo, domani il viaggio prosegue.


26 Luglio - Dwight - Bettendorf

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Partiti da Dwight un po' tardino, dopo aver fatto colazione e due chiacchiere con due camionisti che mangiavano i loro noodles. Arrivati a Chicago non vediamo l'ora di sparire, un traffico mai visto, ovunque lavori in corso, probabilmente abbiamo preso qualche multa, secondo giro per le foto di rito Route 66 start ed end e andiamo via, 4 ore per uscire da Chicago, tutta la Ronald Regan Memorial Tollway a pedaggio, pranzo nel pomeriggio inoltrato, benzina, pioverà, la tv ci avvisa di una flash blood storm, mai mettersi in strada in queste condizioni..ma ovviamente i buoni consigli si danno ma..partiamo comunque incontro alla tempesta, acqua, vento, non ci si vede e naturalmente l'America chiude gli unici svincoli che dobbiamo prendere, ci troviamo per caso ad Hampton, seguendo i cartelli di un miraggio di area di servizio. Asciugati alla meno peggio, ripartiamo per l'albergo, doccia per riscaldarci e cena all'Old Chicago che vanta cucina italiana fatta da Alfredo che di italiano ha solo il nome, eredità di almeno 8 generazioni americane. Il riscaldamento nella camera del Ramada fa mancare ossigeno, speriamo si asciughino i vestiti, oggi è andata così.

 

27 Luglio - Bettendorf - Grand Island

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Partiamo dopo colazione, proseguendo verso il Nebraska. Nel primo pomeriggio ci fermiamo in un mini villaggio con un museo che non vediamo se non da fuiri, alla steakhouse Montana Mike mangiamo hamburger di bisonte e tilapia panata, pesce di dubbia e compromessa reputazione. Ancora un po' di strada, il Nebraska è pieno di campi di mais, annaffiati da aerei che spargono fertilizzanti, lo Sleep Inn di Grand Island e a 15 km dal negozio dell'Harley, mi tocca attivare il 3g ma riusciamo a prendere la stanza.

 

28 Luglio - Grand Island - Brush

Spoiler

Facciamo colazione in hotel e partiamo, una sosta all'Harley visto la sera, un negozio grande, a due piani, vendono moto nuove e usate a buon prezzo, più accessori, abbigliamento e giubbotti scontati perché della collezione passata, peccato non aver spazio. Verso pranzo ci fermiamo in un insolito fast food stile vintage, Max's Highway Diner,con arredamento rosso lucido che sembra richiamare i colori della coca cola. Vicino, una casetta cottage ospita una caffetteria. È tornato il caldo, mi accorgo per tempo di una tempesta in arrivo e ci fermiamo a Brush, un giro veloce in paese e dormiamo al Microtel con colazione inclusa.

 

29 Luglio - Brush - Los Angeles

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Ultimi 140km per raggiungere Denver, partiamo subito così da poter consegnare la moto e capire come poter andare all'aeroporto. Trovata l'Eaglerider riconsegnamo tutto, ci hanno spedito le valigie da Los Angeles, uno dei miei lucchetti manca, ma è tutto lì, sistemati i bagagli ci chiamano un'auto con Lyft, un'applicazione tipo Uber che ci accompagnerà all'aeroporto, non abbiamo ben capito chi e se ha pagato Dave, ma grazie. Sembra che i voli interni abbiano più controlli, quindi check-in automatico, via le scarpe e bodyscanner, aspettiamo l'aereo delle 19. Arrivati a Los Angeles, la navetta ci porta agli uffici della Fox per la macchina. Una signora stanca e incazzata stipa noi e le valigie accatastati uno sopra l'altro, 38 persone su un pulmino da 8, lei guida e urla contro il mondo, la strada e Dio. "La Mustang richiesta non è disponibile, scegliete la Camaro che preferite", grigia va bene, e sì, la riportiamo lucida, pena 75$ in più. La strada per il Central Inn motel è chiusa, per una festa di quartiere con ubriachi che cantano in spagnolo e messicano, il quartiere non è dei migliori, la reception sotto vetro blindato, ma la stanchezza si fa sentire, andiamo a dormire, tra le incisioni sui mobili di Cecilia e Carlos che, se sono ancora vivi, saranno felici da qualche parte lontano da lì.


30 Luglio - Sunset Boulevard

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Dopo essere passati dall'esterno di Little Tokyo, facciamo un giro a Sunset Blvd, Beverly Hills, Bel Air e al molo di Santa Monica, 12$ di parcheggio, giostre, memoriale dei caduti in guerra, ristorante di BubbaGump e souvenir fanno arrivare velocemente la sera, non siamo riusciti a pranzare lì, 70 minuti di attesa, contro i 20 di Rusty's Surf Ranch, dove mangiamo un'insalata formaggiosa e nachos con insalata di mare. Una passeggiata per Long Beach in compagnia di skaters e biciclette con bimbi a traino per smaltire il pranzo, dove una band con bimbi a tastiera e chitarra suona e vende i cd a 10$. Il Lincoln Park Motel è un piccolo villaggio del 1930, fortunatamente la stanza è semipulita, domani cambiamo, abbiamo solo una notte qui, prendiamo una similfanta alla vending machine, siamo troppo stanchi per uscire.


31 Luglio - Disneyland

Spoiler

 

20$ di parcheggio, navetta, downtown, colazione al wild life, gallerie di disegni e quadri e 110$ di biglietto non hanno giustificato le 6 ore di fila, visto un minifilm di star wars, e poche attrazioni, giro del parco sul trenino, sul battello, Pirati dei Caraibi, visita alla casa di Topolino, Small World e poco altro, difficoltà a vedere la parata, aspettiamo la seconda, non si può stare sui marciapiedi, non in strada, non si può stare da nessuna parte, torniamo alle due di notte, stanchi e delusi.

 

 

01 Agosto - Venice beach-Hollywood

Spoiler

Venice è famosa per canali e spiaggia, passeggiata per la front walk, la muscle beach, attrezzata a palestra, e i particolari negozi, tatuaggi, erba medica e mendicanti al pianoforte se ne hanno la forza, o artisti di strada fanno da contorno insieme a bancarelle e spacciatori di cd. Pranzo al The Sidewalk Cafè, con insalata Santa Fe e fish and chips più megafetta di torta di carote, una visita alla libreria e torniamo, in serata giro a Hollywood, lungo un pezzo della Walk of Fame, cerchiamo l'osservatorio Griffith, da dove si vede Los Angeles e l'insegna di Hollywood, ma la strada è chiusa per evitare incendi. Abbiamo preso la stanza all'Hyde Park per questi ultimi giorni, dentro ci entrerebbe anche la macchina.

 

02 Agosto - Chinatown-LittleTokyo-Olvera St.- Brodway-Bubba Gump

Spoiler

Andiamo a vedere Los Angeles, l'altro giorno passare da Little Tokyo dalla strada non è stato molto bello, non ci siamo nemmeno fermati, ma credo che ci sia qualcosa di più. E infatti, un piccolo isolato di negozietti e lanterne con ristoranti giapponesi, sviluppato su due piani fa dimenticare di essere in america, almeno un po', a parte le magliette Japangeles.. 3 negozi di Jungle con gran parte di ciò che manca a Osaka. Una visita al quartiere El Pueblo, con passeggiata a Olvera Street, che ospita il coloratissime mercato messicano (vero e non), cerchiamo un Wallmart ma il navigatore ce ne trova uno che in realtà non esiste, torniamo lungo Broadway, tristissima e abbandonata al suo destino e all'incuria, tra teatri e strutture dedicate a cerimonie per matrimoni e divorzi. Stanno girando un film.

Andiamo a Malibù per poi tornare a Santa Monica a cenare da BubbaGump, i 40 minuti di attesa mi lasciano il tempo di fare qualche foto e video al violinista alla punta del molo, ceniamo al tramonto, insalata e gamberi panati al cocco. Andiamo a cercare l'insegna sulle montagne di Hollywood, riusciamo a salire a Canyon Lake, ma l'insegna non è illuminata e ci ritroviamo in un paesino sperduto in mezzo al bosco. Si vede Los Angeles ma sarà meglio scendere, torneremo con la luce del giorno.

 

03 Agosto - Walmart-Griffith OBS.

Spoiler

Troviamo un Wallmart vero, a 30km circa dall'Hyde Park, ospitato al Pico Rivera Towne Center, colazione, giro veloce che si conclude alle due del pomeriggio, e ci dirigiamo verso l'Osservatorio Griffith. Stiamo lì qualche ora, l'osservatorio non è raggiungibile in macchina, quindi parcheggiamo più sotto e saliamo con il minibus. Il museo astronomico è molto bello e ben tenuto, purtroppo è tardi per il telescopio, c'è fila e chiude tra tre minuti. Scendiamo, cena al Little Dom's, una pizza che sembra Pane Carasau. Al ritorno guido io, la Camaro è scomoda e devo alzare il sedile per vedere la fine del cofano. Le cinture di sicurezza ci hanno lasciato i lividi e chiusa non ha visibilità posteriore.  

 

04 Agosto - Ritorno

Spoiler

Valigie quasi pronte, lo zaino del WalMart ci sarà d'aiuto. Andiamo a riconsegnare la macchina dopo aver fatto il pieno. Un omino al lavaggio del parcheggio ci dice che ci sono inspiegabili conflitti di contratto, che la Camaro non era assegnata a noi, di andare agli uffici, dove però, ci rimborsano la cauzione senza aggiungere altro. Brandi, meno incazzata e più disponibile della collega notturna, ci accompagna al Terminal B, dove aspettiamo un'ora per il check-in, pranzo al Planet Hollywood, 10km per il gate 155 e partiamo per Roma. Sono vicino a una signora silenziosissima che si toglie le infradito per sostituirle con le calze, guarda film, mangia e dorme fino alla presunta colacena. Viaggio scomodo e turbolento, le scarpe non mi entrano più e al posto delle caviglie ho due palline da tennis, tra poco sarò a casa.

 

Spero di mettere anche qualche video, scusate il ritardo nelle risposte ma non ci sarò troppo che ho casa sottosopra e altre questioni :zizi:

 

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Ho letto tutto, che roba spettacolosa deve esser stata Kinny :brilla:

Curiosita' ma con tutti sti giri e rigiri quanti chili avete perso? :asd:

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Siamo tornati esattamente come siamo partiti, in realtà con mezzo chilo in più ma già perso, probabilmente di liquidi o di nulla di grave :boh:

Devo dirti la verità, mi aspettavo peggio, anche perché, come hai letto, specialmente lungo le tratte in moto le soste erano bagno/benzina/cibo, a volte però facevamo colazione e poi un solo pasto intorno alle 4, considerando che andavamo a letto relativamente presto per poi partire presto la mattina, forse questo ha aiutato, ho accuratamente evitato di strafare, anche perché se mangi 20 giorni al McDonald's non so se il fegato regge :asd:

Comunque appena ho un attimo scrivo un po' di cose da sapere anche su questo, come e dove mangiare, benzina in caso di on the road, orari, organizzazione e il resto :zizi: Spero di non dimenticare nulla.

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