Sakura

Meccanismo del racconto durante la lettura

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Questa è una discussione tecnica si può dire ma il tutto nasce da una mia curiosità personale.

Da quando ho cominciato ad imparare qualcosa di scrittura narrativa e ad a leggere con maggior spessore mi sono sempre ritrovata di fronte a certi tipi di comportamento e a certe risposte che mi hanno lasciato  veramente molto basita sulla percezione che le persone hanno di un romanzo mentre lo leggono.

 

Per farvi capire Meglio mi innoltrerò in un discorso di esempi inizialmente ; quindi vi prego di seguirmi.

 

I commenti che mi capita spessissimo di sentire sono i seguenti:

 

1) Leggere un libro è bello per passare un po' di tempo non ha importanza ricordare la storia

2) Il libro deve essere veloce, coinvolgente se devo perdere il mio tempo a leggere una descrizione allora guardo un film.

3) La narrativa non deve avere personaggi pallosi e introspettivi che perdono le ore in paturnie mentali o pensieri astrusi, non deve avere descrizioni lunghe noiose e tediose, la scitttura e la lettura necessitano di una trama che ti  cattura come un film.

4)La descrizione rallenta solo la lettura personalmente la odio.

5) è più intrigante una storia come black lagoon  che ne una storia come  proteggi la mia terra (sono due manga estremamente diversi; uno puntato unicamente sulle sparatorie l'altro un intricata storia di amori, dolori, reincarnazione e confronto tra le due vite quella che si sta vivendo e quella vissuta)

6) Le storie di un libro sono una via di fuga dal reale ma lo stesso si può dire per un film quando è la fine è tutta fantasia

7) Dove la vedi tutta sta differenza tra libri e film?

 

E tanti altri anche più paradossali, mi limito ad esporvi questi per partire con il mio discorso.

 

Personalmente da questi discorsi che mi sono stati fatti ho potuto percepire solo un estremo disisnteresse per il libro e anche se si legge una totale mancanza di cognizione di cosa significhi veramente  apprezzare un romanzo nella sua interezza.

 

Un romanzo come mi è già capitato di accennare diverse volte è una storia che parte da un principio e arriva ad una fine dipanandosi tra diverse situazioni che permettono ai personaggi principali di crescere ed evolvere fino alla fine della loro storia.

Per chi legge è invece un viaggio unico nel suo genere perchè nessun'altra storia potrà replicare le stesse emozioni.

 

Qui nasce il discorso. Il libro è un viaggio, lo si può fare solo una volta avvertendo tutte le emozioni del momento, le letture successive sono solo nuovi viaggi per notare sfumature che sie rano perse in precedenza.

Appunto di queste percezioni parleremo in questo topic.

 

Io quando leggo un libro automaticamente riesco ad apprezzarne le sottiliezze perchè sono molto attenta alla storia, per altri ivnece e differente e anche se lo fai notare ti senti rispondere con il sorrisino da " ma che sei scemo?"

 e ti senti rispondere  ah io tutte ste cose non le ho notate.

 Voi riuscite a percepire il emccanismo narrativo neir acconti che leggete? Riuscite a soppesarne emozioni e situazioni? Quale intreccio pensate possa esserci tra esposizione del fatto, attimo in cui ilf atto accade e mondo circostante?

Vedete tutto con chiareza nella sua totalità o tendete a perdervi per strada?

Parliamone scientificamente in questo topic

 

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dai non puoi scrivere così tanto pretendi troppo :asd:

vabbè un paio di cose voglio dirtele:

se parli con menti semplici e chiaro che dicano certe cose,potersi permettere di concentrasi su  un libro o saghe di libri per alcuni è un lusso che non si possono permettere per la vita che fanno poi ci sono pigri,quelli con un QI basso,istruzione non sufficente ecc. è chiaro che tutte queste persone(come i denigratori della serie tv Lost che a me piaceva proprio per la sua complessità :zuzu: ) anche se leggono non possono capire tutte le dinamiche e sfumature di una storia personalmente a volte capisco di più a volte di meno di altri

i film sono fatti per le masse a me le descrizioni di ambienti ecc. non danno fastidio basta che  non siano esagerate come quelle di tolkien :asd: 

va detto anche che il lettori vedono significati nei libri a cui l autore non aveva proprio pensato e rimane perplesso quando gli si fa notare certe cose

la lettura è multilivello dipende dall età e da altri fattori :sasa: 

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9 ore fa, Ruffycrazy dice:

dai non puoi scrivere così tanto pretendi troppo :asd:

vabbè un paio di cose voglio dirtele:

se parli con menti semplici e chiaro che dicano certe cose,potersi permettere di concentrasi su  un libro o saghe di libri per alcuni è un lusso che non si possono permettere per la vita che fanno poi ci sono pigri,quelli con un QI basso,istruzione non sufficente ecc. è chiaro che tutte queste persone(come i denigratori della serie tv Lost che a me piaceva proprio per la sua complessità :zuzu: ) anche se leggono non possono capire tutte le dinamiche e sfumature di una storia personalmente a volte capisco di più a volte di meno di altri

i film sono fatti per le masse a me le descrizioni di ambienti ecc. non danno fastidio basta che  non siano esagerate come quelle di tolkien :asd: 

va detto anche che il lettori vedono significati nei libri a cui l autore non aveva proprio pensato e rimane perplesso quando gli si fa notare certe cose

la lettura è multilivello dipende dall età e da altri fattori :sasa: 

il problema è che molti commenti vengono da gente che afferma di leggere. Per questo mi è sorta la domanda sul cosa si percepisce del libro mentre lo si legge...

La prima volta che leggi un romanzo qualcosa ti sfugge sempre ma da qui a dire che per esempio un personaggio si siede al parco e comincia a riflettere fa pappone è ben diverso.

Io personalmente sono arrivata alla conclusione che non si riesce a capire l'enorme bellezza del viaggio che si sta compiendo mentre si legge.

Mi piace la tua definizione sul fatto che i lettori notano particolari che allo steso autore sono sfuggiti ma dipende molto anchedalle interpretazioni. Ad esempio per me se leggessi di una che ironzola in stanza avanti e indietro verrebbe da pensare che è nervosa od ha un problema serio; tu invece potresti pensare che magari sta cercando il suo paio di occhiali ma non li trova.

La letura è bella anche per questo; ti fa sognare, riflettere e ti mostra realtà inasepttate , vite e mondi differenti.

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