Adenina

Abolire i compiti?

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compiti.png

 

Oggi sentivo a Radio 24, ma se ne parla tanto anche sui social, che molti genitori sono propensi all'abolizione dei compiti ai bambini, perché tolgono tempo e spazio al gioco e alla famiglia.

A Radio 24 appunto, hanno intervistato un Preside di un Istituto Scolastico di Varese, che propone di rielaborare le lezioni (ma non so come sia stato formulato il piano di revisione) in modo da togliere i compiti post-scuola.

 

Non so, in realtà, quanti compiti diano ora gli insegnanti ai bambini: chi ne sa qualcosa ci aggiorni pure in un post di risposta.

 

Voi cosa ne pensate, in generale?

Siete per l'abolizione, la diminuzione  o per lasciare le cose così come sono?

Se siete per l'abolizione, in quale fascia d'età togliereste i compiti?

 

Qui la petizione ufficiale: https://www.change.org/p/genitori-docenti-dirigenti-scolastici-campagna-basta-compiti (grazie al contributo di kin)

 

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Grazie kin :sisi: lo metto nel post iniziale.

Sticazzi 17.568 sostenitori :omg1:

Abolire i compiti significa anche rivoluzionare il sistema scolastico :mmm:

Con i tempi che corrono che se ne assume l'onere? :asd:

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Parlo per esperienza personale: ho 2 sorelle gemelle che attualmente fanno la quarta elementare. Fino all'anno scorso frequentavano la classica scuola (entrata alle 8 e qualcosa ed uscita alle 13 e quacosa) e ovviamente venivano assegnati dei compiti. Chi si occupava di fare ciò era mia madre, e vi posso assicurare che iniziavano alle 15-15:30 e finivano (se finivano) verso le 19 se tutto andava bene (ciò era dovuto anche al fatto che andavano in classi diverse). Quest'anno ci siamo trasferiti al nordde :asd: e funziona diversamente. Entrano alle 8:30 ed escono alle 16:30. Quando tornano non hanno compiti da fare, tranne il venerdì dato che il sabato qui non si va a scuola. Hanno più tempo libero per svagarsi, cosa fondamentale a mio parere. Io a 17 anni dopo tot ore di studio sento l'esigenza di distrarmi (vabbè, una cosa sono le elementari :asd: ). Ovviamente quest'abolizione dovrebbe essere applicata solo alle scuole elementari :sasa: I compiti sono uno stress più per i genitori che per gli studenti a quell'età

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9 minuti fa, alex47ka dice:

 I compiti sono uno stress più per i genitori che per gli studenti a quell'età

 

In effetti, leggendo la petizione, mi pare di intuire la stessa cosa :asd:

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secondo me dipende da professore/scuola a professore e scuola.

secondo la mia esperienza posso dirvi che alle medie/elementari c'erano MOOOLTI più compiti che alle superiori.

alle superiori in un certo senso ti autogestisci tu, salvo i primi anni o qualche professore.

 

io sono per diminuirne e iniziare già dalle elementari a far capire quanto sia importante rimanere attenti in classe per poi fare poco a casa. magari con esercizi specializzati proprio in questo.

Per me è importantissimo...

posso farvi l'esempio di gente che è uscita con il massimo dei voti, semplicemente stando attenti in classe e dando una ripassata qualche giorno prima delle verifiche.

 

che pensassero inoltre a tutti quei professori che non ti fanno fare nulla i primi 2 mesi e poi nell'ultimo mese iniziano ad interrogare e fare verifiche a manetta TUTTI NELLA STESSA SETTIMANA perchè han bisogno di voti per gli scrutini. questo sì che era un problema enorme nella mia scuola :asd:

 

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Tralasciando i compiti classici, i compiti delle vacanze sono quelli più fastidiosi :asd: 

Spoiler

SI CHIAMANO VACANZE PER UN MOTIVO :ommiohorror: 

 

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Abolire la possibilità di assegnare i compiti è una stronzata, detto senza mezzi termini. Che si tratti di primaria o superiore è impensabile abolire i compiti.

 

Ma è anche vero che dare tutti i giorni i compiti quando si è alle elementari è spesso inutile per 2 motivi

 

- I compiti non li fanno i bambini ma i genitori ( spessissimo) e anche solo mettersi vicino per "aiutarli" rende inutile il compito a casa

- Non hai mai tempo per correggerli per cui non puoi correggere eventuali errori. 

 

Cosa fare quindi? I compiti che avresti dato li fai in classe, coinvolgendo tutta la classe. Soprattutto quelli che hanno orari prolungati fino le 4, questi non hanno proprio scuse, anzi, i genitori hanno ragione di lamentarsi. Cosa fate fino alle 4 del pomeriggio che dai i compiti anche per il casa tutti i giorni? 

 

Fonte: Mia madre, insegnante elementare da 40 anni e quasi mai dava i compiti facendo preoccupare i genitori per il motivo opposto di quelli che si preoccupano adesso :asd: 

 

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Ma sì, togliete i compiti, sia mai che si impari qualcosa... bisogna essere fieri dei nostri primati: 

 

Tra i numeri evocati da De Mauro e fondati su ricerche internazionali, ce ne sono alcuni particolarmente impressionanti: per esempio, quel 71 per cento della popolazione italiana che si trova al di sotto del livello minimo di comprensione nella lettura di un testo di media difficoltà. Al che corrisponde un misero 20 per cento che possiede le competenze minime «per orientarsi e risolvere, attraverso l'uso appropriato della lingua italiana, situazioni complesse e problemi della vita sociale quotidiana». Basterebbero queste due percentuali per far scattare l'emergenza sociale. Perché di vera emergenza sociale si tratta, visto che il dominio della propria (sottolineato propria) lingua è un presupposto indispensabile per lo sviluppo culturale ed economico dell'individuo e della collettività.

 

http://www.corriere.it/cultura/11_novembre_28/di-stefano-italiani-non-capiscono-la-lingua_103bb0fa-19a8-11e1-8452-a4403a89a63b.shtml

 

http://www.italyjournal.it/2015/08/25/analfabetismo-funzionale-italiani-ai-vertici/

http://italians.corriere.it/2015/09/01/le-conseguenze-dellanalfabetismo-funzionale/

 

 

 

Spoiler

mi riferisco alle scuole che fanno solo la mattina, ovviamente non hanno senso nelle scuole che fanno l'orario fino alle 16, come le elementari che ho fatto io (ce li davano solo per sabato e domenica, ma era roba che si faceva in massimo un pomeriggio).

 

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Vabè, io dico la mia, mi sembra assurdo eliminare i compiti per casa.

Però concordo nel dire che se il bambino va a scuola il pomeriggio non si dovrebbero lasciare compiti per il giorno dopo.

Il 90% degli adolescenti in giro é un ammasso di ignoranti, gente che non sa leggere, che non sa distinguere "a" da "ha", o "e" da "é".

Gente che non riesce a comprendere il contenuto di un manuale di istruzioni.

Gente che a 18 anni non sa le tabelline

(e qui ho un déja vu assurdo in cui c'è fabi che mi risponde dicendomi che le tabelline non servono a un cazzo :eqw:)

L'ignoranza dilagante dipende da diverse cose, sempre a mio avviso, ovvero:

1)Il fatto che non si presti attenzione in classe, per cui alla fine della lezione gli studenti non hanno assimilato nulla,

2)Il fatto che oggigiorno ci siano MOLTE più distrazioni che in passato, tipo social, ecc

3)Il fatto che i ragazzi a casa non si applichino per nulla nello studio

4)I genitori capre che danno ragione ai figli ignoranti.

 

Inoltre penso che fare i compiti per casa aiuti ad autodisciplinarsi ed a gestire il proprio tempo.

I compiti scritti, se lasciati con qualche giorno di anticipo, non devono essere fatti per forza il giorno prima.

 

Altro discorso per i compiti delle vacanze, può starci qualche lettura libera, ma non liste infinite di esercizi e cagate varie.

 

Il fatto che i genitori facciano i compiti ai figli é perché sono genitori ignoranti che cresceranno i loro figli ancora più ignoranti di quanto non lo siano.

 

Poi sono il top i genitori che vogliono crescere i loro figli come spiriti liberi, per cui non c'è bisogno di regole, i compiti sono una costrizione e i ragazzi devono seguire le loro aspirazioni(?)

 

C'é una misura per tutte le cose, gli eccessi non vanno bene, né poco, né troppo, il giusto.

E' così difficile da capire?

 

La verità è che ci vogliono ignoranti.

Un popolo ignorante è più facile da governare e noi stiamo imboccando la strada giusta dando adito a queste idiozie.

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quoto tutto a parte le ultime 2 righe complottare. Per fare un esempio a me caro, i pentastellati sono l'emblema dell'ignoranza e del qualunquismo e proprio per questo sono votati dai loro simili (o da quelli che preferiscono le critiche distruttive a quelle costruttive, "tutti a casa, ruspaaaaaaaaaa!" [crasi di citazioni]), quindi è lo stesso popolo ignorante, quello de "i vaccini no, le case farmaceutiche hanno la cura per il cancro ma la tengono nascosta, ed i soldi che spendono nella falsa ricerca per trovarla sono usati solo per maltrattare tenerissimi beagle", che SI vuole ignorante, non "loro, quelli lì, i poteri forti, bilderberg", anche se dar la colpa agli altri è sempre comodo.

 

Spoiler

"e qui chiudo la polemica tra me e il sottoscritto". supercit. chi la coglie non è truffaldino

 

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No io non ti dico che le tabelline non servono a un cazzo...
ti dico piuttosto che sono in molti a dire ogni volta che siamo tra i più ignoranti etc. etc.

Per quanto mi riguarda, secondo la mia modestissima opinione, non è che ogni volta che si parla del tema scuola bisogna tirare in ballo che siamo delle capre senza fornire qualche soluzione.
Troppo facile ora che ragionate con un'altra ottica; normale dire che i bambini devono studiare!!11

Nessuno di voi ha ad esempio commentato tutti i punti presenti nella petizione. li condividete? non li condividete? perché?

Meglio esaminare piuttosto la proposta...
Anche perché per me se c'è una cosa che da noi non funziona è anche l'approccio e come viene posta la scuola.
Vi è mai capitato di amare una materia e avere una media alta in quella materia rispetto ad altre materie odiate dove facevate schifo? Vi è mai capitato che poi l'anno dopo la stessa materia vi è caduta in basso così come i voti?

Personalmente sì!
Un professore ha il compito di farti APPASSIONARE ad una materia e rendere il tuo percorso piacevole. (anche i genitori hanno la loro parte)

C'erano materie che amavo con certi professori che te la rendevano semplice e interessante con anche attività extra...
Altre materie che era un continuo forzare dei giovanotti a studiare e rompersi i coglioni.

Voi adesso ragionate con una mentalità adulta.. ma per un ragazzo solitamente è affascinante andare contro le regole.
Ti dicono di non fare qiesto ma tu hai quella curiosità che ti spinge a farlo...
ti dicono studia studia studia e tu la prendi al contrario di come dovrebbe.

In sintesi ci sono troppe cose che non vanno nelle nostre scuole e sperimentare e provare a ridurre la mole di compiti PUÒ non essere sbagliato come a primo impatto sembra.

Io non mi schiero.
Dico solo che se ne danno un botto come ne davano a me alle elementari e alle medie, forse è meglio rivedere questo metodo.
Sperimentando qualcosa di nuovo magari...

PS: Sembra che parlo di voi nello specifico ma in realtà qualche spunto lo avete fornito anche voi... generalizzavo (a parte quando parlo della petizione)

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Fabi,ma è il topic sul salviamo il paese o sulla petizione? Io non ho parlato di riforma della scuola (come ho fatto in altri topic), io ho semplicemente risposto alla domanda: "d'accordo col togliere i compiti?" E la mia risposta è stata "già siamo capre, togli pure i compiti..."

 

Poi sui discorsi appassionarsi alla materia, fare il ribelle etc, io avevo voti alti anche senza aver passione per la geografia. Ma è anche vero che fino alle medie studiavo con mia madre, che di sicuro non è uno di quei genitori "poverino, studia troppo, maestre cattive. Vai a guardare i cartoni che i compiti te li faccio io".

 

 

 

EDIT ho letto la petizione in autobus, è peggio di quanto credessi. Il primo punto ha un senso, ma poi parte il delirio...

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4 ore fa, Taliten Crow dice:
Fabi,ma è il topic sul salviamo il paese o sulla petizione? Io non ho parlato di riforma della scuola (come ho fatto in altri topic), io ho semplicemente risposto alla domanda: "d'accordo col togliere i compiti?" E la mia risposta è stata "già siamo capre, togli pure i compiti..."

 

Poi sui discorsi appassionarsi alla materia, fare il ribelle etc, io avevo voti alti anche senza aver passione per la geografia. Ma è anche vero che fino alle medie studiavo con mia madre, che di sicuro non è uno di quei genitori "poverino, studia troppo, maestre cattive. Vai a guardare i cartoni che i compiti te li faccio io".

 

 

 

EDIT ho letto la petizione in autobus, è peggio di quanto credessi. Il primo punto ha un senso, ma poi parte il delirio...
 


Se a te basta quella frase, ci posso anche stare
Io non ho parlato di salvare il paese... ho detto solo di esaminare la questione un po' più attentamente del “siamo capre, figurati se togliamo i compiti" lol
Mi sta bene che hai letto i punti della petizione :rotfl:

Comunque sì, capita di essere più portati o di avere più voglia di studiare... ma questo purtroppo succede sempre meno.
e secondo me è anche per quello di cui parlavo prima oltre che per l'educazione etc. etc.

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io la questione l'ho analizzata anche troppo bene: per me togliere i compiti è una puttanata pazzesca: un paese si costruisce sulla cultura, non sul giocare a pallone (o svaghi in generale). che ci sta e ci deve stare, ma come hobby, non come parte fondamentale della formazione culturale di una persona. Ed i punti della petizione sono una roba da mettersi le mani nei capelli.

 

Cita

sono discriminanti: avvantaggiano gli studenti avvantaggiati, quelli che hanno genitori premurosi e istruiti, e penalizzano chi vive in ambienti deprivati, aggravando, anziché “compensare”, l'ingiustizia già sofferta;

 

bisogna essere dei minorati mentali per pensare una roba del genere. siccome un ragazzo ha dei genitori poco presenti, allora pure gli altri non devono studiare? ma che ragionamento è? che poi i genitori presenti, in caso di assenza di compiti, compensano con insegnanti privati se vogliono, ed allora sì che nasce la differenza, perchè il meno abbiente non se lo può permettere. Esempio concreto? Io ed un mio amico. stessa università, stesso laboratorio di tesi (io un po' più bravo, ma lui cmq si è laureato con 108, siamo lì), ma io ho studiato inglese per 12 anni con una prof privata londinese, lui non parla una parola di inglese. indovinate chi hanno assunto all'estero (visto che in italia la ricerca nel privato non esiste) e chi non hanno nemmeno chiamato al colloquio?  Ecco i risultati di una minore istruzione. E non voglio parlare del fatto che per la ricerca in italia nel 2016 sono stati spesi 90mln, higuaìn è costato 94mln, e potrei, perchè è tutto correlato alla solita mentalità che spinge verso una demonizzazione dello studio e della cultura.

 

tornando alla citazione dello scienziatone petizionaro, la parità si raggiunge dando ai meno fortunati la possibilità di pareggiare i più fortunati spingendoli verso l'alto, non tirando giù i più fortunati. lo standard da raggiungere deve essere quello più alto, non quello basso. Quindi (e così faccio la proposta e fabiolous è contento) si dovrebbero istituire dei doposcuola dove fare i compiti per chi non ha genitori che hanno voglia/tempo/capacità di aiutare i figli. ovviamente per le scuole che fanno solo la mattina, come ho già detto.

 

 

EDIT

Spoiler

ecco, ora mi è venuta la voglia di prendere gente a cinghiate nei denti dalla parte della fibbia... io non devo rispondere a questi topic...

 

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Anche per me togliere i compiti è una puttanata pazzesca. 

Limitarli però non per forza è cosa sbagliata; così come rivedere come dare i compiti.

 

Ti dicevo che secondo me era troppo sempliciotta come risposta perchè mi sa di "lasciamo le cose così" e sinceramente questi compiti non sono poi chissà quanto efficaci.

Di problematiche ne abbiamo fatte presenti alcune: genitori che fanno i compiti dei figli, ragazzi non incentivati a farli, 3 quarti della classe che li copia all'intervallo o se li fà passare tramite whatsapp e così via.

 

La petizione (che poi le petizioni su change fanno ridere e non se le caga nessuno :asd: )  è stata posta malissimo... non puoi partire sparato così.

Era meglio un "Rivediamo il sistema dei compiti" o una cosa del genere...

tra l'altro non tutti i punti sono così sbagliati (quello che hai citato tu è veramente da mani nei capelli).

 

sbarriamo quelle inguardabili a mio parere :rotfl: 

 

Cita

sono inutili: le nozioni ingurgitate attraverso lo studio domestico per essere rigettate a comando (interrogazioni, verifiche...) hanno durata brevissima: non "insegnano", non lasciano il "segno"; dopo pochi mesi restano solo labili tracce della faticosa applicazione;

 

Cita

sono dannosi: procurano disagi, sofferenze soprattutto agli studenti già in difficoltà, suscitando odio per la scuola e repulsione per la cultura, oltre alla certezza, per molti studenti “diversamente dotati”, della propria «naturale» inabilità allo studio;

quello che non ho sottolineato per me ha senso. 

loro lo hanno posto in base ad un'altra tesi ma se io docente di matematica carico un ragazzino delle elementari di 100 esercizi al giorno ... questo la scuola la vedrà male, molto male. 

Starà a lui maturare e capire raggiunta una certa età (superiori) che la scuola è un percorso importantissimo per il futuro e per propria formazione; tuttavia, apprendere e assimilare una cosa che interessa e piace, ha tutt'altro valore di uno che fà le cose controvoglia.

Cita

sono prevaricanti: ledono il “diritto al riposo e allo svago” (sancito dall’Articolo 24 della dichiarazione dei diritti dell’uomo) riconosciuto a tutti i lavoratori - e quello scolastico è un lavoro oneroso e spesso alienante: si danno anche nelle classi a tempo pieno, dopo 8 ore di scuola, persino nei week end e “per le vacanze”;

Cita

costringono i genitori a sostituire i docenti; senza averne le competenze professionali, nel compito più importante, quello di insegnare a imparare (spesso devono sostituire anche i figli, facendo loro i compiti a casa);

a volte sì secondo me.

quante volte vi è capitato di non riuscire a fare un esercizio? a chi chiedi? ai tuoi genitori o parenti. a volte quest'ultimi te lo spiegano caoticamente o con metodi che si usavano ai tempi di cristo.

L'ideale sarebbe lasciare l'esercizio così e chiedere il giorno dopo spiegazioni.

Ma chi è quel giovanotto che chiede spiegazioni il giorno dopo? quante sono le maestre che non si incazzano perchè il ragazzino non ha fatto i compiti? quante sono le maestre che si dimenticano e neanche li correggono sti compiti?

Cita

sono limitanti: lo svolgimento di fondamentali attività formative (che la scuola non offre: musica, sport...), oltre gli orari delle lezioni, che richiedono tempo, energie, impegno, esercizio, sono limitate o impedite dai compiti a casa;

questo è un serio problema. 

se il ragazzino ha catechismo, ha calcio, ha un corso di musica ... possibile che deve studiare a mezzanotte?

Danno i compiti per il giorno dopo, lui esce alle 4, va a calcio e quando ritorna se li deve fare la sera tardi?

La scuola è importantissima ma queste attività lo sono anche; sfido chiunque a dire il contrario.

Cita

sono stressanti: molta parte dei conflitti, dei litigi (le urla, i pianti, le punizioni...) che avvengono tra genitori e figli riguardano lo svolgimento, meglio il tardivo o il mancato svolgimento dei compiti; quando sarebbe invece essenziale disporre di tempo libero da trascorrere insieme, serenamente;

questo è vero pure secondo me.

a casa mia succede ed è successo spesso... così come in tante altre famiglie :sasa:

Qui sarebbe opportuno rivedere un po' le cose. ora come ora non mi viene in mente niente..

Cita

sono malsani: portare ogni giorno zaini pesantissimi, colmi di quadernoni e libri di testo, è nocivo per la salute, per l'integrità fisica soprattutto dei più piccoli, come dimostrato da numerose ricerche mediche.

 

 

 

Il bello è che una bella parte di questi sono anche professori dell'università :mmm:

 

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tanto i compiti a casa non li fa mai nessuno, diciamoci la verità (o perlomeno io non li ho mai fatti... nè alle elementari, nè alle medie e pochissimi alle superiori... tra l'altro alle elementari le mie maestre li davano solo per il fine settimana e ne davano pochi... abbastanza pochi da poter essere fatti la mattina del lunedì).

Senza contare che alle elementari si fa anche il tempo pieno, e oltre quello il bambino viene spesso sbattuto a fare mille altre attività sportive e non.

Se è per questo personalmente abolirei anche quelli delle vacanze (che sono sicuro tutti fanno l'ultimo giorno di settembre).... 3 mesi di vacanza servono a riposare la mente per partire freschi a settembre... vi assicuro che ora che faccio l'università e non ho più quel periodo di stacco è molto più dura.

 

Se li aboliscono e iniziano a sfruttare il tempo scolastico per insegnare a mio parere fanno una buona cosa e giusta... spesso infatti il tempo scolastico viene letteralmente sprecato senza motivi validi (questo in particolare alle medie e alle superiori dove alcuni professori di materie più o meno importanti cazzeggiano al posto di insegnare), oppure viene usato il metodo "studiate da tot pag a tot pag e fate tutti gli esercizi di fine capitolo" (un classico per alcuni professori di matematica pigri, che al posto di spiegare lasciano il compito al libro di testo senza preoccuparsi delle conseguenze).

 

Ho avuto modo di andare ad un serale e vi assicuro che la matematica come l'ho fatta lì non l'ho fatta da nessun altra parte. Il professore spiegava davvero perchè sapeva che oltre l'orario scolastico c'era anche chi doveva andare a lavoro e non poteva permettersi di stare sui libri. Per questo motivo le sue spiegazioni erano sempre molto precise, gli esercizi erano sempre visti e rivisti insieme con tutti i passaggi... non dava nessun passaggio per scontato (come fanno spesso i professori di matematica pensando che se un argomento è già stato trattato si può dare per scontati diversi passaggi di un argomento successivo) e alla fine i suoi esami erano allo stesso livello di quelli che avevo visto al diurno, ma a differenza di come facevo gli esami l'anno prima, quell'anno capivo davvero cosa stavo facendo e i miei voti erano alti per un motivo.

Così anche per tutte le altre materie ma matematica è quella in cui la differenza si vedeva di più.

 

Studiare dev'essere un'attività volontaria, intrapresa dallo studente quando capisce di averne bisogno... e teoricamente con un buon insegnante dovrebbe essere sufficiente una buona spiegazione.

I compiti a casa sono la cosa più lontana che esiste dall'insegnamento... non migliorano le capacità dello studente e tolgono tempo per altre attività.

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