Adenina

La carne lavorata provoca il cancro

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Negli ultimi giorni è la notizia sulla bocca di tutti: le carni lavorate industrialmente possono favorire la comparsa di tumori all'apparato gastro-intestinale.

 

Dal Corriere della Sera:

 

L’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (IARC) di Lione, massima autorità in materia di studio degli agenti cancerogeni che fa parte dell’Organizzazione mondiale della Sanità (OMS), ha inserito le carni rosse e lavorate fra le sostanze che possono causare il cancro negli uomini. Come si legge nella pubblicazione appena rilasciata sulla rivista scientifica The Lancet Oncology, dopo aver revisionato oltre 800 studi epidemiologici che indagavano l’associazione fra carni rosse e insorgenza di cancro in tutto il mondo, il team IARC (22 esperti provenienti da 10 Paesi) ha deciso di catalogare fra i cancerogeni certi (gruppo 1) «sulla base di sufficienti evidenze che le legano al tumore del colon, le carni rosse lavorate, ovvero quelle salate, essiccate, fermentate, affumicate, trattate con conservanti per migliorarne il sapore o la conservazione. Inoltre un legame è stato individuato anche con il tumore allo stomaco». Il consumo di carne rossa (per esempio manzo, maiale, vitello, agnello, montone, cavallo o capra) è stato invece inserito nella lista dei probabili carcinogeni per l’uomo (gruppo 2°), «in considerazione dei numerosi e rilevanti dati che dimostrano un’associazione positiva fra carni rosse e soprattutto cancro al colon, ma anche tumori di pancreas e prostata».

 

È subito un parapiglia per placare gli allarmismi, con un motto che rimbalza sulla bocca degli specialisti "ci vuole una dieta equilibrata, una dieta mediterranea". Cosa che già più o meno si sapeva.

 

Per leggere l'intero articolo: http://www.corriere.it/salute/sportello_cancro/15_ottobre_26/carne-rossa-cancerogena-0e134890-7bc1-11e5-9069-1cf5f2fd4ce8.shtml 

 

Discutiamone.

 

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Pazienza :boh:

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@Big Daddy nel senso "almeno so di che morte morire" oppure hai deciso di rinunciare alle carni lavorate? :mhm:

 

@Kin* riassumici pure! :addoctina:

se ti va :brezza:

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La prima  :zizi:

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Ah che bello, favoriamo la diffusione del veganismo :asd: dio caro l'umanità sta diventando una razza erbivora :supeo:

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Beh, la verdura la puoi lavare bene :sisi: per il piombo non si può fare nulla :sisi:

Questione pesce: meglio optare per i pesci di piccole dimensioni :sisi:

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Beh, la verdura la puoi lavare bene :sisi: per il piombo non si può fare nulla :sisi:

Questione pesce: meglio optare per i pesci di piccole dimensioni :sisi:

Ah dimenticavo nel riso c'e' l arsenico.... :omg:

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Magnate quello che ve pare che tanto prima o poi schittamo tutti  :likeasir:

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No vabbeh se uno non esagera puo' mangiare tutto, certo se mi dici mangio salsiccia o bsitecca tutti i giorni allora e' ovvio che qualche problemino lo puo' creare

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Allora ci conviene magnare e morire felici :zaza:

 

Edit: big mi hai preceduta :rotfl:

:rotfl:  :brofist:

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Beh, io ho una dieta piuttosto varia :zaza: mangio verdura tutti i giorni però, quindi potrei crepare presto lo stesso :zaza:

:omg:

Noooooooooo :cry:

Ade :mepiange:

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La domanda sorge spontanea :mmm:

@Mr.X dimmi la tua XD

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Nei pesci anche le microplastiche :sasa:
 

Un documento che ha generato un fortissimo dibattito negli Usa e che mette in discussione il modello di nutrizione occidentale e in particolar modo quello americano. “Forks over Knives” (“Forchette contro Coltelli”), diretto dal regista documentarista Lee Fulkerson, sostiene infatti l’utilità di una dieta priva di proteine animali nella prevenzione e cura di molte malattie, mostrando molti dei limiti delle moderne abitudini di consumo alimentare, che prevedono un apporto troppo alto di cibi altamente raffinati e di origine animale.
Basato sugli studi dei ricercatori Colin Campbell e Caldwell Esselstyn, il documentario parte dall’assunto che il cibo possa essere usato come una “medicina”, per migliorare il proprio stato di salute. Colin Campbell è l'autore di “The China Study”, il più grande studio mai realizzato sul legame tra alimentazione e malattie. Il dottor Caldwell Esselstyn è un ex chirurgo della Cleveland Clinic. Secondo i due scienziati le malattie degenerative come cardiopatie, diabete di tipo 2, e anche diverse forme di cancro, potrebbero essere evitate e in alcuni casi contrastate, adottando un regime alimentare basato principalmente su elementi di origine vegetale. Nel documentario le telecamere seguono il percorso di pazienti reali, con malattie come cardiopatie croniche e problemi di diabete, a cui i medici insegnano ad adottare un regime alimentare prevalentemente vegetale come terapia primaria per trattare i loro disturbi. Girato tra Stati Uniti, Canada e Cina, “Forks over Knives” (“Forchette contro Coltelli”) utilizza ricostruzioni in grafica 3-D e rari filmati d'archivio. Fonte

Alla base della critica, l’alto consumo di proteine, cibi troppo raffinati e di origini animali. La tesi di fondo è che una dieta con un basso apporto di proteine animali aiuti sia nella prevenzione di alcune malattie che nella loro cura.
Forchette e Coltelli è basato sulle ricerche di Colin Campbell e Caldwell Esselstyn, che partono dall’ipotesi secondo cui il cibo possa essere una medicina per il corpo.
Sulla base di questa ipotesi di fondo, i due studiosi sono giunti alla conclusione che malattie degenerative quali cardiopatie, diabete di tipo 2, diverse forme di cancro, possano essere prevenute e curate cambiando alimentazione. In particolare, mangiando cibi di origine vegetale.
I due ricercatori hanno insegnato a mangiare ai loro pazienti, che le telecamere hanno seguito nel percorso di cura: è così possibile seguire le fasi che li hanno accompagnati nella loro presa di consapevolezza. La terapia primaria per queste persone, è stata dunque l’alimentazione, considerata una vera e propria soluzione. Ne consegue che, di riflesso, viene mostrato a tutti come cambiare le proprie consuetudini alimentari, di quali elementi nutrirsi, di quali evitare l'assunzione.
Il documentario è stato girato negli Stati Uniti, Canada e Cina, e ricorre all’utilizzo di ricostruzioni in grafica tridimensionale e filmati d’archivio.
Colin Campbell è autore di The China Study, il più grande studio mai realizzato sul rapporto tra alimentazione e malattie, mentre Caldwell Esseltyn è un ex chirurgo della Cleveland Clinic.
Forchette e coltelli, titolo originale Forks over Knives, sarà in onda sui canali 100 e 500 di Sky e, in chiaro, sul Canale 27 del digitale terrestre. Ma il documentario sarà visibile anche sul sito skytg24.it, e dalla rete il canale cercherà l'interazione degli utenti sul tema attraverso la propria pagina Facebook e il profilo Twitter.
L'argomento negli ultimi tempi è stato spesso dibattuto anceh in Italia. Sul piccolo schermo ad esempio, se ne sono occupate Le Iene, che però avevano semplicemente riportato la testimonianza di un uomo secondo cui, proprio cambiando regime alimentare, era regredito il tumore che l'aveva colpito. Fonte


Click

 

Quello che penso è che molte delle allerrgie/intolleranze al glutine, celiachia, altre cose, sia dovuto proprio al cambio della materia prima, penso che il grano ad esempio non sia quello di 50 anni fa e quindi è normale che l'organismo o si abitua (male) o ne soffra :sasa:

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:watchout:

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