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Chi ha incastrato Roger Rabbit (Who Framed Roger Rabbit) è un film a tecnica mista del 1988 diretto da Robert Zemeckis e prodotto dalla Amblin Entertainment di proprietà di Steven Spielberg insieme alla Touchstone Pictures, che combina attori in carne ed ossa e personaggi di animazione (animati da Richard Williams), ed offre un'opportunità unica di vedere insieme in un solo film personaggi di cartoni animati di vari studi (Disney, Warner Bros e diversi cartoni americani).
Il film è ispirato da un romanzo di Gary Wolf, che ha in effetti ideato i protagonisti, anche se il film presenta molte differenze e la storia è molto più cupa. Dopo il successo del film, Gary Wolf ha scritto un secondo romanzo, dove i protagonisti sono più simili alle loro controparti cinematografiche che non al primo libro. Comunque, i libri ed il film raccontano tre storie indipendenti, di cui condividono i personaggi principali.
 
Il New York Times ha inserito il film nella sua lista dei 1000 migliori film di sempre.
 
INFO

Titolo originale Who Framed Roger Rabbit
Paese di produzione USA
Anno 1988
Durata 103 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1,85:1
Genere commedia, fantastico, giallo, animazione
Regia Robert Zemeckis
Soggetto Gary Wolf (omonimo romanzo)
Sceneggiatura Jeffrey Price, Peter S. Seaman
Produttore Don Hahn, Frank Marshall, Steve Starkey, Robert Watts
Produttore esecutivo Steven Spielberg, Kathleen Kennedy
Casa di produzione Amblin Entertainment
Distribuzione (Italia) Warner Bros Italia
Fotografia Dean Cundey
Montaggio Arthur Schmidt
Effetti speciali Ken Ralston, Richard Williams, Ed Jones, George Gibbs
Musiche Alan Silvestri, Alan Menken, Joe McCoy
Scenografia Roger Cain, Elliot Scott

 

Interpreti: Bob Hoskins, Christopher Lloyd, Joanna Cassidy, Charles Fleischer, Stubby Kaye, Alan Tilvern, Richard LeParmentier

Trama:

Hollywood, 1947. Il proprietario degli studi di animazione R.K. Maroon assume il detective privato Eddie Valiant per indagare sulla misteriosa relazione di Jessica Rabbit, che sembra abbia tradito il marito Roger Rabbit con Marvin Acme, titolare della ACME Corporation, società che possiede i terreni sui quali sorgono gli studi. Eddie è depresso e alcolizzato da quando il fratello e collega Teddy fu ucciso da un misterioso cartone, che lo schiacciò con un pianoforte dopo una rapina. Ha bisogno di soldi, in quanto perennemente al verde, ed accetta così il caso. Durante l'indagine, Eddie fotografa di nascosto Marvin e Jessica, impegnati in un gioco da bambini che, tuttavia, per un cartone è segno di tradimento. Quando Maroon ed Eddie mostrano le foto a Roger, questi rimane sconvolto e corre via.

La mattina seguente Eddie scopre che la notte stessa Acme è stato assassinato: gli hanno buttato in testa una cassaforte. Va sulla scena del delitto, dove vengono scoperte sulla corda che manteneva la cassaforte delle impronte che provengono dai guanti di Roger. Fa anche conoscenza con lo spietato Giudice Morton, un pessimo individuo che si è comprato le elezioni per diventare giudice riempiendo di soldi Cartoonia e dintorni. Morton è deciso ad occuparsi del caso essendo Cartoonia sotto la sua giurisdizione, e per farlo si serve della sua pattuglia speciale di faine animate. Anche se i cartoni sono immuni ai danni fisici, Morton ha scoperto un modo per eliminarli: sciogliendoli nella Salamoia, un acido verdastro di sua invenzione composto da acetone, benzina e trementina. Dà subito una dimostrazione, uccidendo con il mortale liquido una scarpa animata.

Di ritorno al suo ufficio Eddie incontra sulla porta Baby Herman, il quale sostiene che sul testamento di Acme, che non si riesce a trovare, c'è la prova che l'uomo ha lasciato in eredità Cartoonia ai propri cittadini animati. Se il testamento non verrà trovato entro la mezzanotte Cartoonia verrà venduta al miglior offerente, cioè la Cloverleaf. Herman tenta di assumere Eddie per lavorare al caso Acme, ma questi rifiuta categoricamente, non credendo alla sua storia. Eddie, che ha notato casualmente che nelle foto si vede il testamento sbucare da una tasca di Acme, comincia a credere ad Herman e si ritrova poi Roger dentro casa, che gli chiede di aiutarlo a provare la sua innocenza. Scioccamente, durante uno scherzo, Roger si ammanetta ad Eddie. Nel mentre, le faine di Morton cercano di fare irruzione nell'ufficio, in quanto delle voci le hanno informate della presenza del coniglio lì. Dopo aver evitato di far scoprire Roger con uno stratagemma, Eddie si rifugia in uno stanzino segreto del bar dove lavora la sua fidanzata Dolores per rompere le manette. Eddie chiede a Dolores di tenerlo nascosto nel suo locale temporaneamente, nel mentre che lui indaga sulla faccenda.

Eddie torna quindi nel suo appartamento, dove trova Jessica che lo informa che lei aveva posato di proposito per quelle fotografie poiché l'aveva chiesto Maroon, e se lei non lo avesse assecondato, lui non avrebbe più permesso a Roger di lavorare per i suoi studi. I sospetti di Eddie ricadono sempre più su Maroon, seppur non arrivi ancora al movente. Il giorno seguente Roger esce allo scoperto per divertire i clienti del bar, con i quali stringe una sincera alleanza. Il trambusto però attira le faine, e quindi il Giudice Morton, che dopo averlo scoperto, cerca di giustiziarlo con la Salamoia. Tuttavia Eddie salva Roger per poi fuggire in strada e scappare a bordo di Benny, un cartone-taxi amico di Roger.

Eddie si trova al cinema con Roger che è perplesso del fatto che Eddie sia sempre cupo e triste e che non l'abbia mai visto ridere una volta e gli chiede il motivo. Egli gli racconta infine che nel passato un cartone dagli occhi rosso fuoco aveva ucciso suo fratello. Mentre se ne stanno andando con Dolores, che li aveva raggiunti, scoprono guardando il cinegiornale che Maroon ha venduto i suoi studi alla Cloverleaf. Eddie così capisce finalmente il movente che incastrerebbe Maroon e la sera stessa va insieme a Roger nel suo ufficio, attirandolo fingendo di aver trovato il testamento. Dopo un breve scontro che vede Eddie vincente, il detective riesce ad estorcere a R. K. alcune informazioni, scoprendo che l'uomo era intenzionato a vendere i suoi studi ma non poteva farlo a meno che non si vendessero insieme alla fabbrica ACME, che produce i vari gadget da cartone animato, essendo una proprietà unica che divideva con Acme, il quale si rifiutava categoricamente di vendere. Maroon aveva quindi stretto un accordo con la Cloverleaf ed escogitato l'espediente per ricattare Acme e costringerlo così a vendere ma confessa anche che ha messo in piedi semplicemente il ricatto e non l'omicidio; inoltre non voleva far sterminare i cartoni. Prima che possa aggiungere altro, improvvisamente, un misterioso assassino li aggredisce sparando dalla finestra. Eddie se ne accorge per tempo e riesce a mettersi in salvo, ma Maroon rimane ucciso. Il detective si affaccia e vede Jessica correre via dagli studi e la insegue fino a Cartoonia.

Eddie trova quindi Jessica in un vicolo che gli punta una pistola, ma spara invece alle sue spalle, facendo perdere la pistola ad un figuro nell'ombra, che fugge via. Jessica rivela che egli non è altri che Morton, il vero assassino che si nasconde dietro tutto. Mentre lasciano Cartoonia a bordo di Benny, Jessica informa Eddie che Acme l'aveva avvertita delle intenzioni di Morton di mettere le mani su Cartoonia, e lei aveva provato a fermarlo seguendo i suoi spostamenti fino agli studi Maroon, senza però riuscirci. Acme, sentendosi minacciato, le aveva anche consegnato il testamento, ma aprendo la lettera che lo doveva contenere Jessica aveva trovato solo un foglio bianco. Quando escono dalla galleria che porta a Cartoonia, il Giudice Morton li attende dall'altra parte con un barile di salamoia, che getta in strada facendo deragliare Benny. Eddie e Jessica vengono catturati e portati all'interno della fabbrica ACME, dove Morton spiega di essere il proprietario della Cloverleaf e, senza il testamento di Acme, presto anche di Cartoonia, che intende radere al suolo per poter costruire una superstrada che colleghi Los Angeles a Pasadena. Per poter cancellare Cartoonia, Morton ha realizzato un enorme spruzzatore mobile pieno di Salamoia, con il quale sfondare il muro della fabbrica confinante con Cartoonia e discioglierla completamente.

Roger viene informato da Benny sul luogo dove sono stati portati Jessica ed Eddie e mentre il taxi va a chiamare la polizia, Roger irrompe nella fabbrica, tentando maldestramente di salvare gli ostaggi, ottenendo soltanto di esser catturato anche lui. Viene così, insieme a Jessica, appeso ad un gancio, affinché possano entrambi essere uccisi dalla scarica di Salamoia sparata dallo spruzzatore. Eddie, rimasto solo con le faine, attiva un'enorme giostra musicale e fa un buffo balletto che le fa letteralmente morire dalle risate. Infine Eddie affronta Morton. Durante uno scontro senza esclusioni di colpi, Morton rimane stritolato da uno schiacciasassi ma non muore, rivelando di essere un cartone anche lui. Si rigonfia con una bombola d'aria e si scopre essere proprio il cartone che aveva ucciso il fratello di Eddie anni prima. Lo scontro si riapre, ma proprio mentre Morton sta per uccidere Eddie con i suoi poteri da cartone, il detective riesce ad aprire la valvola dello spruzzatore, inondando così Morton di Salamoia e facendolo disciogliere. Attivando degli idranti, Eddie risciacqua la fabbrica dalla Salamoia, mentre lo spruzzatore vuoto termina la sua corsa sfondando il muro per Cartoonia e venendo spazzato via da un treno in corsa. Arriva quindi sul luogo la polizia con Benny, Dolores e Santino insieme ai cartoni di Cartoonia.

Eddie scopre che il foglio di carta apparentemente bianco di Jessica è in realtà il testamento di Acme scritto con dell'inchiostro simpatico che dichiara, come aveva detto Baby Herman, che la proprietà di Cartoonia viene ereditata dai cartoni stessi. I cartoni gioiscono per la propria indipendenza, Roger e Jessica si allontanano insieme mentre Eddie intende iniziare una nuova vita con Dolores.

 
 

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