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Cambia la tua vita con un click (Click) è un film statunitense del 2006 diretto da Frank Coraci e interpretato da Adam Sandler, Kate Beckinsale e Christopher Walken.

 

 

Informazioni e crediti

Titolo originale: Click
Paese di produzione: USA
Anno: 2006
Durata: 107 min
Genere: commedia, fantastico, drammatico
Regia: Frank Coraci
Sceneggiatura: Steve Koren, Mark O'Keefe
Produttore: Adam Sandler, Jack Giarraputo, Neal H. Moritz, Steve Koren, Mark O'Keefe
Produttore esecutivo: Barry Bernandi, Tim Herlihy
Casa di produzione: Revolution Studios, Happy Madison, Original Film
Distribuzione (Italia): Columbia Pictures
Art director: Alan Au, Jeff Mossa
Fotografia: Dean Semler
Montaggio: Jeff Gourson
Effetti speciali: John C. Hartigan
Musiche: Rupert Gregson-Williams
Scenografia: Gary Fettis
Costumi: Ellen Lutter
Trucco: Corrina Duran, Rebecca Wachtel

Interpreti e personaggi

Adam Sandler: Michael Newman
Kate Beckinsale: Donna Newman
Christopher Walken: Morty
David Hasselhoff: signor Ammer
Henry Winkler: Ted Newman
Julie Kavner: Trudy Newman
Sean Astin: Bill
Joseph Castanon: Ben Newman (bambino)
Jonah Hill: Ben Newman (adolescente)
Jake Hoffman: Ben Newman (adulto)
Tatum McCann: Samantha Newman (bambina)
Lorraine Nicholson: Samantha Newman (adolescente)
Katie Cassidy: Samantha Newman (adulta)
Cameron Monaghan: Kevin O'Doyle
Jennifer Coolidge: Janine
Rachel Dratch: Alice / Alan
Jana Kramer: Julie Newman
Nick Swardson: ragazzo al Bed, Bath & Beyond
Carolyn Hennesy: Kathy O'Doyle
Rob Schneider: principe Habeeboo
James Earl Jones: narratore/se stesso

Trama

Michael Newman è un architetto talmente preso dal suo lavoro che finisce per trascurare la moglie Dana e i due figli. Un giorno d'estate del 2006, un misterioso individuo di nome Morty gli dona un telecomando universale con il quale può mandare avanti e indietro gli avvenimenti di tutta la sua vita. Con un solo click Michael può tenere sotto controllo la sua carriera e la sua vita. Il suo intento è infatti quello di usare l'apparecchio per semplificarsi la vita e arrivare alla tanto sospirata promozione a partner del suo datore di lavoro, il Signor Ammer. Grazie al telecomando, le cose vanno a gonfie vele e riesce a concludere un importante affare con una multinazionale giapponese e ciò potrebbe fargli raggiungere la promozione, ma quando scopre che dovrà aspettare ancora molto prima di poter essere premiato, decide di utilizzare il telecomando per saltare direttamente al giorno della promozione. Da quel momento, le cose iniziano a complicarsi. Il telecomando sfugge al suo controllo, andando avanti automaticamente ad ogni desiderio già espresso una volta da Michael (per esempio, per aver voluto andare avanti nel tempo fino alla guarigione dal raffreddore, Michael andrà avanti nel tempo ogni volta che si ammalerà). Così, egli non potrà assistere alla crescita dei figli, che intanto conducono già una loro vita; senza neanche saperlo scopre di aver dedicato tutta la sua vita al lavoro, motivo per cui la moglie Dana lo lascia per risposarsi con un altro.

Ma ancor più tragico è il fatto che col trascorrere immediato degli anni, Michael non ha potuto stare in compagnia del padre, che intanto muore di vecchiaia: per poter rivederlo l'ultima volta, Michael si riporta col telecomando al momento in cui lo vide per l'ultima volta, restando deluso di sé stesso per aver ignorato il padre mentre gli chiedeva di passare una serata insieme a lui e al figlio. Tornato nel "presente", Morty si rivela come l'angelo della morte, e Michael fugge usando il telecomando per arrivare ad un posto piacevole.

Il telecomando fa scorrere ancora gli anni, fino al matrimonio di suo figlio Ben. Qui Michael avverte un malore, e viene ricoverato in ospedale. Michael ha speranza di salvezza, ma quando il figlio gli dice di aver annullato il viaggio di nozze per lavoro egli si sente in dovere di richiamarlo sulla famiglia, spingendosi addirittura ad alzarsi dal lettino d'ospedale, morendo per strada sotto gli addolorati sguardi della ex moglie e dei figli. Fortunatamente, Michael si risveglia nel negozio in cui ha incontrato per la prima volta Morty e la sua felicità è al massimo livello notando che la sua famiglia è ancora quella di prima e che suo padre è ancora vivo. La storia si conclude con Michael che, notando che il telecomando esiste veramente e che gli è stato portato a casa da Morty (che lascia un biglietto di cordiali saluti), lo getta nella spazzatura, dopodiché corre entusiasta dalla sua famiglia.

 

Riconoscimenti

 

Trailer

 

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visto ..

mi piaceva un casino :susu:

Appunto e fatti una risata :asd:  invece di quel si lungo e serioso.. mica ti mangio :patpat:

 

Si è uno dei migliori film con Adam Sandler anche secondo me :zuzu:  dove riesce ad unire con un irresistibile satira il luogo comune di una vita ordinaria-confusionaria e quella che vorremmo erroneamente avere non apprezzando le persone + care che abbiamo intorno ma guardando solo al successo ed a chi ha di +.... :zuzu:

 

e poi c'è anche Fonzie nel cast ehi :ok:

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