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Fuori dall'Euro?

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Sento parlare di Grillo che ci vuole fuori dall'euro per riavere la sovranità monetaria. Ma che conseguenze ci potrebbero essere? Quali sono i pro e i contro? C'è chi se ne intende per spiegare meglio la questione?

 

Io non sono un esperto, anzi ne capisco veramente poco. Quel che penso però è che se da un lato si riacquista la sovranità monetaria, dall'altro, se dovessimo acquistare qualcosa fuori italia, quanto ci verrebbe a costare? Questo però dovrebbe spingere gli italiani ad acquistare italiano, penso.

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Gli stessi economisti che parlavano dell'epoca d'oro con euro? Non so quanto siano affidabili. :asd: Il problema non euro in se ma unione europea. Uno stato nato da banche e burocrati non potrà mai portare niente di buono a nessuno. La cosa importante è uscirne prima possibile.

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non siamo più un paese competitivo in ambito industriale e scientifico, le fabbriche e i cervelli vanno all'estero perchè sono tassati meno e/o prendono più soldi.

Lo eravamo prima dell'euro come lo era la filandia e altri paesi che si sono venduti ai banchieri. :asd: Questa Europa è il male assoluto, basta vedere cosa hanno fatto in Ucraina o le riforme Monti. Bisogna uscirne altrimenti piano piano finiamo come il sud italia. All'inizio sarà dura ma piano piano con la moneta debole possiamo recuperare. Da decidere è il futuro o il presente.

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ripeto: sarebbe un disastro.

se torniamo alla lira che cambio avremo con l'euro e le altre monete?

tutto si basa sul potere di acquisto, ti sembra che in italia l'economia vada bene?

che cosa ha adesso l'italia di interessante per i mercati esteri?

il mercato del lavoro e dei servizi è sempre piu critico, con l'uscita dall'euro questi punti critici non si risolveranno.

ultimo punto: prima sistemiamo questo governo di cialtroni, poi tutto il resto, altrimenti non si va nessuna parte...

Sarebbe un disastro in base a quello che dicono gli economisti? Gli stessi che parlavano dell'epoca d'oro dell'euro?

Con la moneta debole se ne vanno via gli immigrati soprattutto quelli mandano i soldi alle proprie famiglie all'estero danneggiandoci le industrie torneranno perchè attratti dal minor prezzo(vedi cina). Appena usciti dall'unione europea recuperiamo 4 miliardi di euro che ogni anno sborsiamo per unione europea ci liberiamo dei super stipendi dei parlamentari europei e possiamo difenderci dalle politiche imperialiste della germania e della francia e soprattutto dai prodotti cinesi. Rimanere in questa merda ci distruggerà piano piano e fidati che la merkel van romney, schultz non sono meglio di berlusconi anzi... Basta vedere la politica illegale tedesca che non ha ratificato le norme sulla corruzione internazionale perchè sa che dovrebbe mettere dentro quasi tutti gli industriali tedeschi(vedi grecia).

Economia italiana finché rimarrà nell'euro andrà sempre male visto che la nostra crisi è iniziata appena ci siamo entrati. Sarà dura agli inizi ma piano forse ne usciremo. La cosa sicura che se rimaniamo moriremo piano piano

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Ma è vero che fare un referendum se uscire dall' euro sia anti-costituzionale?

Cioè è possibile farlo?

 

Cmq tornare alla lira sarebbe un vero suicidio, come detto da Finvinerro. Il cambio della moneta sarebbe massacrante.

 

Cioè..1 € varebbe 2000 lire? Cosi una paga da 600.000 sarebbe buona?? Anni fa le paghe arrivavano almeno al milione di lire.

No, sarebbe un casino..ce la descrivono come un vantaggio, ma sarebbe l'ennesima truffa e questa volta metterebbe in ginocchio l'italia sul serio.

Già non abbiamo piu grandi industrie, figuriamoci con il cambio.

 

E poi non è passando da un sistema monetario all'altro che si fa una vera rivoluzione, qui da noi bisogna

 

- Riscrivere la costituzione da cima a fondo, valutando molto attentamente se passare dalla Repubblica alla Federazione decentrando i poteri alle regioni.

- Potere ai cittadini e votazione per ogni legge, non piu da parte delle camere e senato che io lo abolirei perchè utile sono in una Reppublica monarchica come l'italia.

- trovare il modo di essere importanti per il mercato estero, investendo, investendo e investendo in ricerca, sviluppo ecc.

 

Cioè, all'italia manca una solida base, per questo Monti, Letta e fra poco Renzi hanno fallito.

Gli immigrati clandestini vanno invece usati per essere sfruttati e pagati poco, in cambio di vitto e alloggio e la serenita di non essere perseguitati.

 

Il cambio alla lira non ci ridarà la sovranità economica se non sono i cittadini a detenere il potere sulle banche.

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Ma l'hai letta la Costituzione Italiana? E soprattutto l'hai capita? :mhm: Se sì, cosa c'è che non va in essa?

 

La democrazia diretta funzionerebbe solo se l'Italia avesse 10 abitanti, già 11 sarebbero troppi. 

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la costituzione italiana è un sistema perfetto

 

Non sono d'accordo.

D'altronde non sono stati i cittadini a votare se entrare nell'euro e tanto meno a dichiarare guerra alla Libia.

La costituzione è piena di buchi ed è vecchia.

Io riscriverei il mostro chiamato Parlamento e Governo. Figure come il capo dello stato da abolire. Le mummie non rappresentano niente e non ditemi che sono saggi i presidenti della vecchia Reppublica del 2014

Se vuoi ti posso fare l'elenco, ma andremo off-topic

 

La democrazia diretta funzionerebbe solo se l'Italia avesse 10 abitanti, già 11 sarebbero troppi.

 

Questi non sono discorsi intelligenti. Si puo anche instaurare il voto elettronico, se è un problema di tempi.

Oggigiorno pochi non usano la rete.

 

@ RobyR

Cmq il problema dell'euro può essere risolto, ma bisogna pensare a soluzioni flessibili.

Io pero non ripristinerei la lira, ma introdurrei una nuova moneta, anche virtuale, tipo bitcoin, con cui (solo?) i cittadini italiani possono usare, senza cambi con l'euro e senza il controllo delle autorità bancarie. La mia è un idea, ma in Italia una cosa del genere non so se è permessa e se è permessa fanno in modo che diventi un divieto.

 

P.S: (solo?) ho scritto cosi perchè è da vedere se solo per i cittadini italiani o per gruppi auto-gestiti

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Perchè hai saltato la prima domanda?

 

 

Per la seconda, se vuoi parlare di intelligenza dovresti dare il buon esempio. Secondo te il problema è solo il voto? :asd: E chi le propone le leggi? 60 milioni d'Italiani, facciamo 30 milioni avente diritto al voto, questo significa un potenziale di 30 milioni di proposte di leggi, ogni legge è composta da, facciamo i bravi, 1 pagina per legge proposta, fanno 30 milioni di pagine da leggere moltiplicato per il numero di questioni da legiferare ( facciamo sempre i buoni, diciamo solo 100), così arriviamo a un numero inventato ( 300 milioni) ma del tutto verosimile a ciò che potrebbe accadere....hai ragione già 10 è da stupidi, è un numero troppo alto, facciamo 8 :sasa: 

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Ho letto la costituzione e non mi piace :ok:

 

questo significa un potenziale di 30 milioni di proposte di leggi

 

Siete troppo pessimisti, la complicazione fa parte del problema, ma siamo qui per gestirlo.

 

Secondo me è importante dividere il potere in modo che ogni città possa governare come meglio i cittadini credono.

 

Per come la vedo io, ogni città ha le sue esigenze proprie esattamente come per una famiglia. Roma non deve decidere su Milano o Palermo esattamente come la famiglia Renzi non deve decidere sulla famiglia Grillo.

 

Tu mi parli di numeri e io ti rispondo con numeri.

Se ci sono 30 milioni di proposte inanzitutto vanno divise per territorio, quindi Milano, per esempio, avrà 1 339 622 di proposte, ma ciò rappresenta il numero di abitanti e quindi bisogna togliere i minorenni e gli astenuti, quindi siamo almeno alla metà: 700 000 proposte per ciò che va fatto per Milano.

Di fatto poi bisogna assegnare una priorità a ciò che Milano urge di avere (faccio un esempio)

 

 - I servizi base sono garantiti?

- Problema con gli inceneritori e le fogne?

- Ristrutturazione scuole

ecc

 

Quindi: si inserisce un limite di proposte al mese perchè 500 000 sono troppe, allora si porta il valore a 2000 proposte al mese per Milano e di queste proposte si vota le 100 che hanno una priorità assoluta.

 

Si crea un social per gestire le votazioni, è chiaro che non si tratta di uno scherzo. è un software davvero importante e con le sue complessità, ma 1000-2000 programmatori possono arrivarci.

Quante volte si vota? Bisogna stabilirlo insieme. Con 100 proposte approvate si voterà 100 volte.

 

In pratica si decentra il problema fino a ottenere la soluzione migliore, insieme. I vincoli ci saranno sempre, ma almeno il voto di ognuno ha un suo peso e non saremmo piu le marionette di pochi eletti.

 

P.S: non è detto che ciò che ho scritto sia l'idea migliore, ma se il problema è recuperare la sovranità economica, io suggerisco di andare per gradi

 

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La domanda è cosa non ti è piaciuto. Quello che maggiormente non sei d'accordo. Tu l'hai definita piena di buchi e vecchia quando è considerata tra le più complete e soprattutto lungimiranti costituzioni mai scritte ( alla faccia del vecchio). Molte delle direttive europee e molti dei principi scritti nella carta dei diritti fondamentali umani, sono stati ampiamente anticipate dalla nostra Costituzione...scusa se è poco. 

 

Lo sai il modo migliore per risolvere la complessità della democrazia diretta? Trasformarla in democrazia indiretta, rappresentativa.

 

Tu parli di un sistema che ha già delle basi, ma devi cancellare tutto. Soprattutto agli inizi le priorità sono davvero tante. In Europa c'è una media di 20/25 mila leggi per stato, in Italia siamo sui 60/70 mila. MIGLIAIA, non centinaia, perciò ho detto che con i numeri sono stato buono. Ovvio non sono tutte priorità, ma siamo sempre nell'ordine di grandezza delle migliaia. Non basta dire la priorità è scuola, sanità e cultura, sotto a questi 3 insiemi c'è da regolamentare un infinità di cose.

Per cui prendiamo il tuo numero 100 e moltiplichiamolo per un numero di pagine più realistiche di 1. Non so, facciamo 30? Facciamo sempre i buoni, diciamo 10. In un mese devi leggere 1000 pagine, ma un mese mica tutto? Otto ore lavorative le devi levare, devi mangiare? leviamo 2 ore al giorno per mangiare ( e siamo a 10). Devi dormire? Leviamo 7 ore per dormire. Hai 7 ore al giorno per fare il parlamentare ( 0 vita privata) e discutere, se vivi a Milano, con 700 mila persone....buon divertimento insomma :sasa:

 

Inoltre:

 

-Preparazione dei cittadini. Hai fatto l'esempio di Milano, bene, puoi dire che 700 mila persone conoscono sufficientemente tutti i problemi che tratteranno? Ne dubito

-Partecipazione. Chi ti dice che le leggi verranno lette da tutti e che tutti abbiano voglia di partecipare al voto diretto?

- Quorum. Che fai se non lo raggiungi? E se lo raggiungi a stento? Guarda che il 49% di 700 mila significa 343 mila persone incazzate

 

 

E questi sono solo i primi e più immediati problemi di una democrazia diretta. Cercare di avere rappresentati più capaci e onesti è meno complicato ( anche se rimane difficile)

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La domanda è cosa non ti è piaciuto

 

ok.

- Non mi piace che ci sia un governo e un parlamento centrale che rappresenti oltre 60 milioni di persone. Non condivido la struttura e le loro funzioni, e ne come vengono eletti e il tempo che rimangono in carica. Quindi non condivido la Repubblica per come è strutturata.

- Non mi piace che il sindaco e i suoi cittadini non possono decidere quello che è meglio per la loro città, l'intromissione da parte di un prefetto o di un ministro la trovo inaccettabile.

- Non mi piace che i cittadini non possono fare referendum sulle tasse o, da quello che ho capito io, decidere se entrare o no nell'euro.

- Non mi piace che il presidente della repubblica sia eletto dal parlamento e non dai cittadini, idem per corte costituzionale e altri istituzioni, quali il procuratore ecc.

- Non mi piace che il capo dello stato possa scegliere 1/3 dei membri della corte costituzionale.

- Non mi piace che il capo dello stato abbia il potere di poter sciogliere le camere e non indire le elezioni. Potere che spetta al cittadino, non ad un vecchio.

- ....

 

La sovranità delle persone è calpestata ogni giorno e non mi sembra che la soluzione migliore sia una democrazia indiretta

 

Quorum. Che fai se non lo raggiungi?

 

meglio 300.000 persone incazzate piuttosto che tutte 700 000.

Se sono i cittadini a decidere la questione è diversa perchè non si può piu dare la colpa a un organo esterno, ma bisogna sforzarsi continuamente per trovare soluzioni migliori.

Prendo il caso dell' alluvione di Genova.

 

Chi sono i responsabili?

Perchè non si è potuto fare niente?

 

I soldi erano disponibili, ma le imprese hanno fatto la guerra tra di loro e sono finiti per 3 volte al Tar, ma nemmeno quello è servito.

I cittadini impotenti sono rimasti a guardare e a subire.

 

La democrazia indirezza NON funziona, andava bene una volta, ma il suo tempo è finito.

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Bene quindi tutto quello che non ti piace ruota al fattore democrazia diretta

 

 

Domanda realistica. Ti risulta che ci siano 700 mila milanesi incazzati? 

 

Se non ricordo male, il 53% degli Italiani ha fiducia in Renzi. Un consenso molto basso, ma a differenza di una democrazia diretta, Renzi può scendere molto più semplicemente a compromessi, non con tutto il restante 47%, ma con buona parte di esso. Cosa che non puoi fare, in tempi compatibili con la vita, quando il numero degli interlocutori è troppo alto.

 

Per Genova perchè dai la colpa allo Stato. Chi è che ha provocato il dissesto idrogeologico? Renzi?

 

La colpa del governo è di aver creato un sistema di leggi che ha legato le mani a chi voleva mettere in sicurezza la zona, ma la zona è stata messa in pericolo dall'incoscienza della gente e dalla mancata prevenzione ( competenze provincia e regione) 

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Non do la colpa a Renzi anche perchè i soldi dal ministero erano disponibili, prima di lui sono stati altri a costruire un sistema che fa acqua da tutte le parti.

Renzi è un pedone come tanti altri.

 

ma la zona è stata messa in pericolo dall'incoscienza della gente e dalla mancata prevenzione

 

in che senso incoscienza della gente? Se le imprese non fanno i lavori cosa ci possono fare i cittadini?

Risposta: intervenire con la sovranità che la stessa costituzione garantisce.

 

Mi parli della fiducia a Renzi.

Io non capisco..ma tu da che parte stai? Vuoi sul serio essere governato da un sistema come quello italiano o preferisci lavorare per arrivare ad una auto-gestione dei cittadini?

 

Magari i tempi per perfezionare una democrazia diretta potrebbero essere lunghi, magari 10 anni per mettere a punto un buon sistema di gestione, ma sono sicuro che i frutti possono essere molto buoni.

 

Io cercherò di impegnarmi in questo senso, se poi vedo che non posso fare niente allora mi godrò altre cose.

Un saluto

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La Cementificazione selvaggia è un problema che conosco fin troppo bene essendo di Napoli. Non è solo questione di argini, è questione di dissesto idrogeologico. Tutta l'Italia ne soffre e tutti gli italiani, chi più chi meno, sono responsabili. L'Italia l'abitiamo noi, non altri. Certo poi la colpa maggiore è di chi non fa manutenzione, ma prendiamoci la nostra fetta di colpe.

 

Ma che scherzi? Autogestione? Dal mio punto di vista da evitare come la peste. Pensavo fosse chiaro. 

E' tuo diritto combattere per la tua idea, ma mi troveresti dall'altra parte della barricata :asd:

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sarebbe un disastro perchè la lira non avrebbe un potere di acquisto decente.

con che cosa paghi le importazioni? e l'energia elettrica? e il petrolio?

ma ti rendi conto che per ogni banconota stampata, lo stato deve poter coprire quel valore?

non serve a nulla una moneta che non ha copertura, è solo carta straccia.

le riserve di oro potrebbero coprire per un pò ma dopo saremmo con i conti in rosso.

Lo sai che con euro il debito è salito alle stelle? Come lo paghi il debito con un pil che sta a zero perchè le aziende preferiscono scappare visto che oltre le tasse, la magistratura che fa come cazzo gli pare e la burocrazia adesso abbiamo euro che rende il nostro paese uno svantaggio.

 

in mancanza di attrattive per i mercati esteri nel nostro paese, faremmo una fine peggiore della grecia.

se il nostro PIL non è abbastanza, non avremo nessun ritorno economico e quindi la lira sarebbe un fallimento.

vorrei sapere su che basi poggeresti l'uscita dell'italia dall'euro...

senza un piano di economia autosufficiente, l'italia non esisterebbe piu dopo l'euro.

parli della cina e del ritorno delle aziende, ma ti rendi conto che il caro vita condizionato dall'euro non se ne andrebbe via?

Sai che argentina è fallita perchè il governo di allora ha pensato di mettere la lloro moneta alla pari con il dollaro. Guarda che fine hanno fatto? Gli altri paesi europei non hanno fatto la stessa cosa? Un europa unità solo economicamente...

 

quando arriveranno le aziende dalla cina, la forza lavoro (italiana) potrebbe non esserci piu, perchè la lira non permetterebbe di acquistare nulla in controvalore con l'euro.

i prezzi e le merci avrebbero ancora un forte legame con la vecchia moneta.

vuoi il ritorno alla lira? abbassa prima l'inflazione, il caro vita, la spesa politica, allora forse se ne potra parlare.

uscire dall'euro senza un piano economico stabile sarebbe un suicidio.

dovresti pensare bene a queste cose prima di dire basta all'euro.

Non se lo sai le manovre che ha fatto GBR per uscire dalla crisi. E si la gran bretagna era in crisi ma grazie a politiche diverse dall'unione europea. Tipo nazionalizzazione delle banche ma loro potevano farlo perchè non hanno l'euro invece noi no.

 

 

Ma è vero che fare un referendum se uscire dall' euro sia anti-costituzionale?

Cioè è possibile farlo?

AHAH spero di no. Sarebbe un'altra prova che la nostra costituzione è anti democratica.

 

Cmq tornare alla lira sarebbe un vero suicidio, come detto da Finvinerro. Il cambio della moneta sarebbe massacrante.

 

Cioè..1 € varebbe 2000 lire? Cosi una paga da 600.000 sarebbe buona?? Anni fa le paghe arrivavano almeno al milione di lire.

No, sarebbe un casino..ce la descrivono come un vantaggio, ma sarebbe l'ennesima truffa e questa volta metterebbe in ginocchio l'italia sul serio.

Già non abbiamo piu grandi industrie, figuriamoci con il cambio.

Magari si deve fare piano piano ma si puà fare. Rimanere nell'euro e in questa Europa è un male. La merkel e shultz di noi se ne fregano anzi ci sfruttano.

 

E poi non è passando da un sistema monetario all'altro che si fa una vera rivoluzione, qui da noi bisogna

 

- Riscrivere la costituzione da cima a fondo, valutando molto attentamente se passare dalla Repubblica alla Federazione decentrando i poteri alle regioni.

- Potere ai cittadini e votazione per ogni legge, non piu da parte delle camere e senato che io lo abolirei perchè utile sono in una Reppublica monarchica come l'italia.

- trovare il modo di essere importanti per il mercato estero, investendo, investendo e investendo in ricerca, sviluppo ecc.

Quoto sulla costituzione. Assurdo sul potere ai cittadini che dice grillo. E' impossibile. Per essere importanti nel mercato estero non credo sia importante investimento e la ricerca. Bisogna limitare i poteri ai magistrati, togliere la burocrazia e le tasse e tornare alla lira.

Dicono che all'estero investono più sulla ricerca, non è vero magari sulla ricerca militare. :asd: La ricerca che porta sviluppo la fanno i privati per lo stato sono solo soldi persi.

 

Cioè, all'italia manca una solida base, per questo Monti, Letta e fra poco Renzi hanno fallito.

Gli immigrati clandestini vanno invece usati per essere sfruttati e pagati poco, in cambio di vitto e alloggio e la serenita di non essere perseguitati.

 

Il cambio alla lira non ci ridarà la sovranità economica se non sono i cittadini a detenere il potere sulle banche.

Certo che hanno fallito. Ubbidiscono alla signora Germania. :asd:

 

 

la costituzione italiana è un sistema perfetto ....

quello che va rivisto è altro per quanto mi riguarda :sasa:

 

 

Non sono d'accordo.

D'altronde non sono stati i cittadini a votare se entrare nell'euro e tanto meno a dichiarare guerra alla Libia.

La costituzione è piena di buchi ed è vecchia.

Io riscriverei il mostro chiamato Parlamento e Governo. Figure come il capo dello stato da abolire. Le mummie non rappresentano niente e non ditemi che sono saggi i presidenti della vecchia Reppublica del 2014

Se vuoi ti posso fare l'elenco, ma andremo off-topic

 

 

Questi non sono discorsi intelligenti. Si puo anche instaurare il voto elettronico, se è un problema di tempi.

Oggigiorno pochi non usano la rete.

 

@ RobyR

Cmq il problema dell'euro può essere risolto, ma bisogna pensare a soluzioni flessibili.

Io pero non ripristinerei la lira, ma introdurrei una nuova moneta, anche virtuale, tipo bitcoin, con cui (solo?) i cittadini italiani possono usare, senza cambi con l'euro e senza il controllo delle autorità bancarie. La mia è un idea, ma in Italia una cosa del genere non so se è permessa e se è permessa fanno in modo che diventi un divieto.

 

P.S: (solo?) ho scritto cosi perchè è da vedere se solo per i cittadini italiani o per gruppi auto-gestiti

 

 

Ho letto la costituzione e non mi piace :ok:

 

 

Siete troppo pessimisti, la complicazione fa parte del problema, ma siamo qui per gestirlo.

 

Secondo me è importante dividere il potere in modo che ogni città possa governare come meglio i cittadini credono.

 

Per come la vedo io, ogni città ha le sue esigenze proprie esattamente come per una famiglia. Roma non deve decidere su Milano o Palermo esattamente come la famiglia Renzi non deve decidere sulla famiglia Grillo.

 

Tu mi parli di numeri e io ti rispondo con numeri.

Se ci sono 30 milioni di proposte inanzitutto vanno divise per territorio, quindi Milano, per esempio, avrà 1 339 622 di proposte, ma ciò rappresenta il numero di abitanti e quindi bisogna togliere i minorenni e gli astenuti, quindi siamo almeno alla metà: 700 000 proposte per ciò che va fatto per Milano.

Di fatto poi bisogna assegnare una priorità a ciò che Milano urge di avere (faccio un esempio)

 

 - I servizi base sono garantiti?

- Problema con gli inceneritori e le fogne?

- Ristrutturazione scuole

ecc

 

Quindi: si inserisce un limite di proposte al mese perchè 500 000 sono troppe, allora si porta il valore a 2000 proposte al mese per Milano e di queste proposte si vota le 100 che hanno una priorità assoluta.

 

Si crea un social per gestire le votazioni, è chiaro che non si tratta di uno scherzo. è un software davvero importante e con le sue complessità, ma 1000-2000 programmatori possono arrivarci.

Quante volte si vota? Bisogna stabilirlo insieme. Con 100 proposte approvate si voterà 100 volte.

 

In pratica si decentra il problema fino a ottenere la soluzione migliore, insieme. I vincoli ci saranno sempre, ma almeno il voto di ognuno ha un suo peso e non saremmo piu le marionette di pochi eletti.

 

P.S: non è detto che ciò che ho scritto sia l'idea migliore, ma se il problema è recuperare la sovranità economica, io suggerisco di andare per gradi

 

La costituzione italiana è ANTIDEMOCRATICA. Il problema non è quello che c'è scritto ma quello che non c'è. Il fatto che siamo entrati nell'euro senza un referendum(negli altri paesi c'è stato) dice quanto sia antidemocraticass. Il fatto che i magistrati hanno bocciato la manovra di berlusconi sulla tassa ai dipendenti pubblici che prendono più di 100 mila euro invece non è anticostituzionale non pagare le pensioni, perchè un imbecille ha sbagliato, dice quanto sia sbagliata. Altro punto che fa capire quanto sia antidemocratica che una regione non può chiedere la scissione dall'italia con un referendum come in Spagna. Per voi questo è democratico?

 

Quello che è successo a Genova è colpa del sistema giudiziario italiano da cambiare completamente. Il fatto che un impresa avversaria possa bloccare i lavori dice tutto. Con il calcio è successa la stessa cosa poi hanno fatto una legge che diceva che unico tar valido era quello di Roma. Non ricordate come è diventata la serie a a 20 squadre? Ogni squadra si rivolgeva al tar e stranamente quello di catania dava ragione al catania ecc...

Questo hanno paura le aziende straniere, un sistema giudiziario lungo e incasinato dove i magistrati fanno come cazzo gli pare tanto alla fine vengono tutti promossi. :asd:

Bisogna cambiare il sistema giudiziario del nostro paese. Ma non vopgliono i magistrati, ne gli avvocati(

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Il referendum lo devi richiedere, se non lo chiedi niente referendum. Negli altri paesi qualcuno l'ha chiesto, da noi nessuno. Te lo sei mai chiesto perchè? All'epoca sia Prodi che Berlusconi erano pro-euro. Questo significava che i due maggiori rappresentanti italiani, che avevano quasi l'assoluta fiducia del popolo italiano, hanno deciso, potere datogli dagli italiani, di entrare nella zona euro. Per cui quello che dici è falso. Gli italiani hanno deciso di entrare nell'Euro. Affermare che fin dall'inizio nessuno voleva entrare nell'euro è da ipocriti. Affermare che oggi molti italiani vogliono uscire dall'euro, è veritiero, ma non sono assolutamente la maggioranza, altrimenti non davano il voto a Renzi. Quindi non è anti-democratica.

 

Inoltre una regione può chiedere un l'indipendenza, non conosco bene le procedure, ma è un processo lungo e la lega non ha abbastanza appoggio. La lega ha avuto il 10% quando ha abbandonato le scemenze separatiste. Coincidenze? Manco per sogno. La lega adesso sta riacquistando potere gridando no all'euro e no agli immigrati e non di certo perchè vuole separarsi. Coincidenze? Manco per sbaglio. Con che diritto vuoi separarti se nemmeno i tuoi elettori lo vogliono? Sarebbe anti-democratico permettere una scissione che non vuole nessuno. Negli altri paesi hanno una lunga storia alle spalle e già una spaccatura. La Scozia e la Catalogna hanno già avviato una separazione marginale ( sia socio-culturale che al livello normativo, hanno entrambi un limitato autogoverno) ed oggi gli è stato permesso di decidere su una possibile separazione totale. Ti pare che la padania ( posto totalmente inventato, mi da pure errore grammaticale, mi vuole far scrivere padana, la pianura) abbia già una separazione paragonabile a quella della Scozia e della Catalogna? Per niente.

 

 

Le leggi non le fanno i giudici, se un'azienda avversaria ha bloccato i lavori è colpa di parlamentari che hanno fatto quelle leggi, non di certo per colpa dei giudici. 

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