Taliten Crow

News scientifiche e tecnologiche

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1 ora fa, Taliten Crow dice:

ma sì, con qualche convenzione statale, oppure far sì che da ora in poi le case nuove invece delle tegole classiche devono avere un tetto fatto di pannelli secondo qualche criterio costruttivo buono che ovviamente non conosco. che poi coi pannelli solari non dovresti pagare l'enel per l'elettricità, quindi alla lunga risparmi cmq.

 

Sarebbe bello se non fossimo in Italia e gli stramiliardi guadagnati da Enel non andassero a colludere alcun politico....

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bellissima cosa ma come accennato sopra, i dubbi ci sono.

secondo me è quasi irrealizzabile per ora. too money.

Mi è arrivato un prodotto che ho recensito anche nel blog che ha 3 pannello solari.. mi ci sto trovando da dio e magari non saranno la stessa cosa ma anche qui... se il tempo fa schifo? tutto mi cessa di funzionare...

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39 minuti fa, pazzorik dice:

 

Sarebbe bello se non fossimo in Italia e gli stramiliardi guadagnati da Enel non andassero a colludere alcun politico....

vabbè, non lo fanno manco all'estero... poi se l'enel è furba si prende il monopolio del solare "vincendo" l'appalto per l'installazione negli edifici pubblici e nelle strade ed è fatta... :asd: 

 

fabi, per la questione "tempo fa schifo" hai assolutamnte ragione, ma qui non si parla di totale dipendenza dal solare. cmq esistono le batterie da ricaricare per sfruttare l'energia giornaliera di notte.

 

p.s. sui costi elevati non ci piove, ma più si produce e più i costi si abbassano.

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a quel punto sì...

se alimentata in caso di emergenza dalla solita energia a cui siamo abituati, ben venga.. ci sarebbe un notevolissimo risparmio che alla lunga tra l'altro, spegnerebbe tutte le persone come me che non se la sentirebbero a fare un investimento del genere.

Poi va beh, un conto sono io privato che di sordi non ne ho, un conto è se è lo stato a non fare una prova del genere.

Un prova cavoli.. che ci costa? fai un bel vialone di 500 metri e vedi su quella porzione quanto ci andresti a prendere :ok:

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31 minuti fa, Taliten Crow dice:

vabbè, non lo fanno manco all'estero... poi se l'enel è furba si prende il monopolio del solare "vincendo" l'appalto per l'installazione negli edifici pubblici e nelle strade ed è fatta... :asd: 

 

 

 

Appunto, figurati in Italia che è al top come corruzione tra i paesi più "civilizzati" :rotfl:

Cmq magari eh io sono per l'ecosostenibilità sempre e comunque :pawa:

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la speranza è che 'sta cosa funzioni e che siano gli stati esteri ad impiegarla. poi arriverà l'italia come fanalino di scorta. :susu: tanto siamo 60mln, i grossi numeri li fanno gli altri :asd: cmq vi dico che la svezia ha iniziato un programma per arrivare ad essere completamente fossl free pentro il (mi pare) 2050. ed aggiungo:

 

http://www.repubblica.it/economia/2015/10/08/news/svezia_energia_verde-124597141/

 

http://www.rinnovabili.it/energia/moto-marino/svezia-prima-nazione-energia-dalle-onde-333/

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Non so se scriverlo in Cellulari, @mauricchio @Fabi_92

la notizia è dei due mesi appena passati ma credo sia ugualmente valida per i mesi avvenire


 

Cita

 

Focus _ Cover

Numero speciale per Focus

Grazie a una nuova app i lettori del magazine possono vivere un’innovativa esperienza di fruizione dei contenuti

Numero speciale all’insegna dell’innovazione per Focus, il magazine dedicato alla divulgazione scientifica di Mondadori, nelle edicole a partire da mercoledì 20 luglio.

Per l’occasione infatti è stata sviluppata “Focus Realtà Aumentata”, una app disponibile gratuitamente su AppStore e Google Play, grazie alla quale i lettori potranno approfondire i contenuti della rivista cartacea in modo innovativo con foto 360° navigabili, video in 4K, render 3D. Lanciando la app e inquadrando la pagina di Focus, le immagini si animano creando una nuova esperienza fruibile dal proprio smartphone e tablet sempre e in qualsiasi luogo, trasformando il giornale in un vero e proprio device innovativo. L’applicazione è stata realizzata ad hoc da ETT.

“Quella che sperimentiamo nel numero di agosto – sottolinea il direttore Jacopo Loredan – è una nuova concezione di magazine, unica nel suo genere e mai provata prima.  Attraverso la realtà aumentata il giornale supera i limiti fisici del mezzo per esplorare nuovi territori e restituire al lettore un’esclusiva esperienza di fruizione dei contenuti che da statici si animano con interazioni ed esperienze innovative”.

A supporto del lancio dell’iniziativa, è stata pianificata una campagna su reti televisive Mediaset, Sky, Discovery e Viacom, sulle principali radio italiane, sui settimanali Mondadori e sui quotidiani.

 

 

Qui la fonte dell'articolo http://www.mondadori.it/media/news-e-comunicati-stampa/anno-2016/numero-speciale-per-focus

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Ricercatori in piazza: "Pochi fondi, troppe restrizioni"

 

Protesta degli scienziati a Milano. I finanziamenti per la scienza sono ridotti al lumicino e dall'anno prossimo entreranno in vigore nuovi limiti sull'uso degli animali in laboratorio. "Con queste condizioni, non capiamo come mai in Italia ci sia rimasto qualcuno"

di ELENA DUSI

16 dicembre 2016

Ricercatori in piazza: "Pochi fondi, troppe restrizioni"ROMA - Diminuiscono i fondi, aumentano le restrizioni. Gli scienziati italiani hanno deciso di scendere in piazza domenica 18 dicembre accanto al Duomo a Milano. La manifestazione si chiama “Stand up for science”. L’hanno organizzata i gruppi  Pro-TestResearch4Life e Italia Unita per la scienza.

Lo spunto per la protesta è la fine della moratoria che consente solo fino al 31 dicembre di quest’anno alcuni tipi di test sugli animali. “Ma pochi giorni fa l’Europa ha pubblicato i risultati dei bandi Erc” aggiunge Giuliano Grignaschi, ricercatore dell’Istituto Mario Negri e segretario di Research4Life. Ai bandi Erc sono legati finanziamenti consistenti e i ricercatori europei se li contendono come premi prestigiosi. L'Italia si è classificata seconda. “Ma più del 60% degli italiani che hanno vinto lavorano all’estero. E’ una situazione insostenibile” aggiunge Grignaschi.

La fine della moratoria su alcuni tipi di sperimentazione animale riguarda invece un’ingarbugliata vicenda in cui l’Italia si ritrova dal 2014, quando ha recepito una direttiva europea del 2010 che regolava l’uso delle cavie per la ricerca scientifica. Nell'accogliere questa norma, però, il nostro paese ha introdotto diverse limitazioni in più (e per questo è anche stato sottoposto a procedura di infrazione). Limitazioni che però, a loro volta, sono state “sospese” e poste in condizioni di moratoria fino al 31 dicembre 2016 per due casi specifici: gli xenotrapianti e lo studio sugli animali degli effetti delle sostanze d’abuso.

La scadenza della moratoria chiuderà le porte della ricerca a questi due filoni. “E sarà impossibile capire quali sono gli effetti delle nuove droghe” spiega Grignaschi. “Ogni anno nel nostro paese ne arriva circa un centinaio, soprattutto dall’Europa dell’est. Una semplice analisi clinica non basta a comprenderne il funzionamento nell’organismo. E la pericolosità”.

Per dirimere la faccenda Research4Life ha deciso di mandare una lettera ai ministri della Sanità Beatrice Lorenzin, dello Sviluppo Economico Carlo Calenda e dell’Istruzione Valeria Fedeli. “Vista la situazione politica di oggi – prosegue Grignaschi – non ci illudiamo che il decreto possa essere rivisto. Speriamo solo che la moratoria ottenga una proproga”.

L’esiguità dei fondi per la ricerca in Italia sarà l’ultimo, ma non il meno importante, fra i motivi di protesta degli scienziati a Milano. I Progetti di ricerca di interesse nazionale (Prin) sono finanziati con 32 milioni di euro all’anno. “La cifra più bassa d’Europa, e probabilmente non solo in Europa” dice Gragnaschi. “Nel mio discorso dirò che la fuga dei cervelli in Italia è fin troppo contenuta. Con queste condizioni, non vedo proprio cosa trattenga uno scienziato nel nostro paese. Mi stupisco che  non siano già andati via proprio tutti”.

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Vedete? come volevasi dimostrare: nessuno commenta. non ve ne frega un cazzo della ricerca, quindi facciamo bene ad andarcene.

 

Spoiler

:trollface: 

 

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a me non sembra granchè.

nella realtà poi per una famiglia di 5 persone sarebbe un acquisto pessimo perchè ha troppi pochi spazi.

 

poi secondo me ci mette abbastanza per ogni capo e consuma un botto di energia elettrica.

 

solo per un single coi soldi sarebbe un grande acquisto.

per gli altri già mi immagino la delusione di dover star ore e ore ad aspettare per mettere quegli 8-10 panni alla volta e l'infarto dopo la prima bolletta.

 

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1 minuto fa, Kin dice:
Cita

 

Il futuro è degli assistenti personali: avremo sempre più bisogno di dispositivi che ci aiutano a gestire la nostra vita e i nostri appuntamenti.

Spoiler

ma anche no (ndk) :qwi:

 

Il primo esempio sono stati gli assistenti virtuali: da Siri a Cortana, passando per Google Assistant. Poi sono arrivati gli assistenti “casalinghi”, dei dispositivi capaci di gestire i device intelligenti presenti in casa. Ora siamo arrivati a un punto di svolta grazie ad Amazon Echo Show.

Continua a leggere l'articolo

 

 

 

 

 

 

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Marek Baczynski e la sua pontus

 

Questa-patata-robot-guida-meglio-di-voi

 

E voi due, non vi menziono, tanto so che leggerete :ops:

 

SmartDuvet Breeze, il letto che si rifà da solo con aria condizionata

Sviluppato da una startup canadese, il meccanismo permette di raffreddare o riscaldare separatamente uno dei due lati del materasso

 

 

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All'inizio una patata che non sa guidare...che novità :ops: 

 

A me le coperte/materassi riscaldanti mi fan troppo pensare alla borsa dell'acqua calda della nonna :bastone:

 

 

 

 

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