Taliten Crow

Dietrologia e Complotti

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Non sapevo che nelle impronte digitali ci fosse scritto anche tutte le mie generalità :mhm: Che me li porto a fare i documenti allora, che sono ingombranti? :tsk: 

 

 

 

P.s. Una tecnologia che esiste da un bel pò di anni sui notebook ( con scarso rendimento), una tecnologia che nel 2011 fu provata su uno smartphone della Motorola è uguale a una tecnologia completamente anonima. La stessa tecnologia su un iPhone e succede il putiferio su internet :asd: 

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L'altra sera è nata una discussione poiché un amico ha di recente visto un video particolare su Maria Teresa di Calcutta. Vorrei postare il link, ma non lo trovo. Questo amico ci racconta di aver visto questo mini-documentario che va a smentire un po' quello che è la percezione comune di Maria Teresa. Non scendo nei dettagli, vi basti sapere che racconta di una donna il cui aiuto umanitario fu niente affatto disinteressato.

Il punto però è un altro.

Ultimamente spuntano qua e là video che vanno a smentire versioni, diciamo ufficiali, di persone, eventi, accadimenti.

Molti sono, per esempio, i video che vanno a smentire la versione ufficiale del famoso 11 settembre.

Come vi orientate nel "tutto e nel contrario di tutto"?

In base a quali criteri scegliete a quale versione credere?

Fate della dietrologia alla dietrologia? (Ovvero vi capita di sospettare che alcuni furbetti sfruttino la moda, l'ondata del mettere tutto in discussione per dare una versione alternativa, ma falsa, delle cose).

Quanto veramente i mass media, secondo voi, distorcono, manipolano o omettono l'informazione?

Internet può essere veramente il canale della verità o comincia a subire i colpi del furbo che, con l'ausilio di strumenti ormai diffusissimi, produce video o documentazione falsi?

Spesso, probabilmente, ci si orienta a sensazione, a logica, ma pare che ultimamente l'unica certezza sia l'assenza della stessa.

Voi cosa ne pensate? Ditemi un po' la vostra.

 

:ciao:

 

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Parto dalla fine o quasi: si, i media "modellano" l'informazione sulla base dello sponsor che paga la baracca. Internet non è da meno, tuttavia ha meno controllo e, soprattutto, costi inferiori (basti pensare che per fare un blog è sufficiente avere un PC perché spazio, strumenti e quant'altro sono forniti dalla rete).

 

Poi... dietrologia o non dietrologia... credere o non credere... qui si misura quella che io definirei ampiezza di banda cerebrale, cioè la capacità che la mente di ognuno di noi ha nel recepire informazioni. Quanti in realtà si chiedono le ragioni per cui qualcosa è così come viene descritta piuttosto che andare a guardare dietro? Non tantissimi... non voglio divagare nella politica ma la mia domanda (retorica) di poco fa è spiegata dal fatto che da ormai non so quanti turni elettorali continuiamo ad eleggere, indicativamente, sempre le stesse persone! E non parlo di simboli, ma proprio certi personaggi che di mestiere fanno "nulla".

Vedo comunque con soddisfazione che tanti adesso non si accontentano. Non ho un'età che possa considerarsi veneranda, ma bazzico la rete da quasi 20 anni e ammetto che oggi è diventata, nel bene e nel male, uno strumento di informazione potentissimo da cui attingere informazione e a cui chiedere molto più di quanto non propinino giornali e TG.

 

Per concludere, tornando all'argomento con cui hai iniziato, ho visto un documentario simile su papa Giovanni Paolo II che, non dico smonti il suo operato in toto ma, ti fa vedere certe cose sotto un'ottica diversa.

Che dire, puoi decidere di credere o meno... un po' come diceva Freccia nel film di Ligabue:

Buonanotte... qui è Radio Raptus... e io sono Benassi... Ivan. Forse lì c'è qualcuno che non dorme, be', comunque, che ci siate oppure no, io c'ho una cosa da dire. Oggi ho avuto una discussione con un mio amico; lui... lui è uno di quelli bravi, bravi a credere a quello in cui gli dicono di credere. Lui dice che se uno non crede in certe cose non crede in niente. Be' non è vero... anch'io credo...Credo nelle rovesciate di Bonimba, e nei riff di Keith Richards.
Credo al doppio suono di campanello del padrone di casa che vuole l'affitto ogni primo del mese.
Credo che ognuno di noi si meriterebbe di avere una madre e un padre che siano decenti con lui almeno finché non si sta in piedi.
Credo che un'Inter come quella di Corso, Mazzola e Suarez non ci sarà mai più, ma non è detto che non ce ne saranno altre belle in maniera diversa.
Credo che non sia tutto qua, però, prima di credere in qualcos'altro, bisogna fare i conti con quello che c'è qua, e allora mi sa che crederò prima o poi in qualche Dio.
Credo che, se mai avrò una famiglia, sarà dura tirare avanti con trecento mila al mese, però credo anche che se non leccherò culi come fa il mio caporeparto difficilmente cambieranno le cose.
Credo che c'ho un buco grosso dentro, ma anche che il rock n' roll, qualche amichetta, il calcio, qualche soddisfazione sul lavoro, le stronzate con gli amici ogni tanto questo buco me lo riempiono.
Credo che la voglia di scappare da un paese con ventimila abitanti vuol dire che hai voglia di scappare da te stesso, e credo che da te non ci scappi neanche se sei Eddy Merckx.
Credo che non è giusto giudicare la vita degli altri, perché comunque non puoi sapere proprio un cazzo della vita degli altri. Credo che per credere, certi momenti ti serve molta energia. Ecco, allora vedete un po' di ricaricare le vostre scorte con questo...

[e qui parte, se non ricordo male, Rebel Rebel di David Bowie, ndr]

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Quindi in sostanza il tuo pensiero è: si può "conoscere" fino ad un certo punto. Andare oltre tralatro, non è per certi versi cosi importante, ci sono questioni più pratiche da affrontare. Internet aiuta molto, se uno è intenzionato a perseguire la strada della conoscenza e molti non lo fanno (vedi la politica italiana).

Correggimi se ho capito male :sgrat:

 

Sono daccordo con te, ma non su questo punto: dici che chi ne ha le doti, la naturale curiosità decide di indagare, andare oltre e alla fine comprende.

Io non sono sicura che la verità sia così a portata di mano. Ad un certo punto finisci per muoverti:

 

a) a sensazione (così sosteneva il mio amico),

b) a logica (così sestenevo io),

(da qui è nato il diverbio).

 

Rimani sempre comunque un po' bendato. In fondo forse non è veramente poi così importante, ma se ti capita di pensarci ti fa un po' imbestalire e quindi cerchi di capire. Un'idea comunque si cerca sempre di farsela (credo), è un po' un umano istinto naturale.

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Quindi in sostanza il tuo pensiero è: si può "conoscere" fino ad un certo punto. Andare oltre tralatro, non è per certi versi cosi importante, ci sono questioni più pratiche da affrontare. Internet aiuta molto, se uno è intenzionato a perseguire la strada della conoscenza e molti non lo fanno (vedi la politica italiana).

Correggimi se ho capito male :sgrat:

 

No... il mio pensiero è "non smettere mai di chiederti "perché?"!!! La genuina curiosità è stata alla base di non so quante scoperte scientifiche, quindi, se proprio dovessi dispensare consigli, direi: LEGGETE!!!

Tuttavia mi rendo conto che molti non sono così predisposti, a tanti piace essere serviti e quando ti servono non scegli tu. Molti non vogliono conoscere la verità, è più comoda la "verità" che gli viene raccontata... meno faticoso farla propria, zero sbattimenti per cercare di contraddirla, insomma è più facile!

Puoi biasimarli? No... diciamo che ognuno di noi ha la facoltà di scegliere, c'è chi ha scelto di capire perché diavolo una mela cadeva da un albero e finiva in terra, c'è chi ha scelto di sostenere una tesi in tribunale pur rischiando il rogo... e poi c'è chi crede che Maria Teresa di Calcutta fosse santa, accanto a chi sostiene che c'era un interesse riguardante quanto faceva.

Siamo fatti così...

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Ah ecco, bravo, era proprio questo di cui parlava il mio amico :sisi:

Cmq quello di Madre Teresa era solo uno spunto di discussione generale e non il fulcro della stessa :sisi:

Ora non ho tempo per leggere gli articoli nei link che mi hai passato, ma li leggerò.

Non so quindi se i link che passi raccolgano prove o raccontino solo una storia...ma tu hai cosa scelto di credere? Alla versione ufficiale o alla versione dei link? In base a cosa hai scelto?

Scappo a mangiare :ciao:

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