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FAQ Jailbreak - Prima e dopo

5 risposte in questa discussione

Le diverse tipologie di jailbreak
Untethered, tethered e semi-tethered: impariamo a distinguerle e riconoscerle

 

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Nel panorama del jailbreak si sente spesso parlare di tethered, semi-tethered e untethered, e ancora più spesso coloro che si addentrano in questo mondo si chiedono cosa significhino questi termini. In questo approfondimento analizzeremo le diverse tipologie di jailbreak attualmente esistenti delineandone una definizione nei particolari.
 

 

JAILBREAK TETHERED: LO STADIO INIZIALE

 

 

Un jailbreak tethered si distingue dal bisogno del dispositivo di "una spinta in più" per essere riavviato. Infatti, un jailbreak tethered sfrutta vulnerabilità troppo poco "potenti" e l'utente ha bisogno di collegare il proprio dispositivo al computer ogni volta che si spegne. Per questo motivo può essere considerato un jailbreak parziale, ed è lo stadio più precoce conosciuto nonché il più scomodo: se il vostro iPhone, iPod touch o iPad dovesse scaricarsi, avrete necessariamente bisogno del computer per riavviarlo.
- Il punto di partenza
Per gli hackers sempre alla ricerca di nuove vulnerabilità da attaccare per conseguire un jailbreak, quello tethered rappresenta la fase iniziale del lavoro.
Tecnicamente, un jailbreak tethered sfrutta vulnerabilità che, eseguite in sequenza e quindi al momento di uno o più riavvii, non riescono a far "saltare" i vari controlli dell'integrità del sistema che Apple inserisce da sempre nei propri dispositivi. Questi controlli vengono eseguiti durante la sequenza d'avvio del sistema operativo, chiamata dall'inglese boot chain: se solamente uno di questi controlli fallisce, iOS ricorre alla DFU Mode per preservare eventuali perdite di dati ed inevitabilmente impedisce al dispositivo di accendersi regolarmente.
Data la grande complessità di questa serie di controlli, un jailbreak tethered è chiaramente il primo grande obiettivo da conseguire per gli hackers.
 

 

 

220px-Apple_A4_Chip.jpg

Il Chip A4 è vulnerabile all'exploit limera1n che garantisce un jailbreak solo tethered

 

limera1n ed i suoi effetti
Particolare attenzione deve essere rivolta nei confronti di limera1n. Si tratta di un exploit che sfrutta vulnerabilità in zone critiche di iOS, in particolare nella BootROM del sistema: è il primo codice significativo che viene eseguito nella boot chain ed è in sola lettura, intrinseco dell'hardware. Ciò significa che eventuali vulnerabilità al suo interno non possono essere risolte da Apple tramite un semplice aggiornamento del software ed è per questo motivo che trovarne una è un enorme traguardo.
limera1n riesce a sfruttare un bug situato proprio nella BootROM di tutti i dispositivi muniti di Chip A4 o precedente, ossia iPhone 3GS, iPhone 4, iPod touch 3G, iPod touch 4G, iPad 1G e AppleTV 2G. Non è abbastanza "potente" per far saltare tutti i controlli ma è comunque uno dei più fondamentali aiuti che GeoHot, il suo sviluppatore, è riuscito a creare nel lontano 2010 per la comunità del jailbreak. Basti pensare che tutt'oggi l'exploit viene regolarmente utilizzato per eseguire un jailbreak di tipo tethered su tutti i dispositivi citati in precedenza nell'attesa dell'uscita di quello untethered, ed è considerato il punto di riferimento per tutti gli hackers alla ricerca di vulnerabilità nel sistema operativo.

 

 

 

 

JAILBREAK SEMI-TETHERED: LA RUOTA DI SCORTA

 

 

 

 

 

Il jailbreak semi-tethered è forse il più sconosciuto tra i quattro tipi esistenti. Grazie a questa tipologia l'utente è infatti in grado di riavviare il proprio dispositivo normalmente, ma perde ogni funzione collegata al jailbreak. Ciò significa che non potrà utilizzare Cydia e derivati; oltretutto alcune applicazioni native, tra cui Mail e Safari, possono cessare di funzionare. La lista delle limitazioni si conclude con la necessità di riavviare il proprio dispositivo tramite computer se fossero installate estensioni del MobileSubstrate, un framework particolare e praticamente indispensabile se pensiamo che tutti i tweaks scaricabili da Cydia lo richiedono. Moderni jailbreak semi-tethered non presentano questi ultimi due effetti indesiderati.
È da considerarsi una soluzione decisamente migliore del preliminare jailbreak tethered e può essere inteso come un ruotino di scorta nel caso in cui l'utente non avesse un computer a portata di mano per poter riavviare il proprio dispositivo.
 

 

 

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SemiTether, scaricabile da Cydia, permise di aggiornare il proprio jailbreak tethered ad un semi-tethered su iOS 5

 

 

- Poche versioni compatibili
Finora non sono state molte le versioni di iOS che hanno potuto godere di un jailbreak semi-tethered, probabilmente perché non è conveniente sprecare vulnerabilità ignote ad Apple che potrebbero invece essere utilizzate per un jailbreak untethered in combinazione con altri bug.
Alcune versioni minori di iOS 3 sono state per un breve periodo jailbroken con questa modalità, tuttavia venne ben presto rimpiazzata dalla controparte untethered; iOS 5 invece è rimasto semi-tethered per quasi 11 settimane, prima che nel Gennaio 2012 il Chronic Dev Team rilasciasse Absinthe. Furono molte le lamentele a riguardo causate soprattutto dalla scarsa affidabilità del pacchetto per il jailbreak semi-tethered, che era scaricabile da Cydia gratuitamente.
 

 

 

JAILBREAK UNTETHERED: LA VERSIONE FINALE

 

 

Un jailbreak untethered rappresenta il culmine di mesi di lavoro e lo stadio finale del jailbreak. È da considerarsi a tutti gli effetti come un jailbreak completo e non comporta alcun tipo di limitazione o "effetto collaterale". L'utente può tranquillamente riavviare il proprio dispositivo senza perdere nè jailbreak, nè dati relativi ad esso.
 

 

 

evad3rs-150x150.png

Il logo del Team evad3rs sviluppatore di evasi0n, il tool per il jailbreak untethered di iOS 6

 

 

È l'obiettivo più difficile da raggiungere in quanto necessita di due o più exploit per essere conseguito: il sistema operativo di casa Cupertino viene periodicamente aggiornato con misure di sicurezza sempre più resistenti agli attacchi degli hackers ed è fondamentalmente per questo motivo che gli ultimi jailbreaks rilasciati includono fino a 5 exploit che lavorano in contemporanea per assicurare il corretto funzionamento dell'operazione.
 

 

 

FAILBREAK: COLUI CHE NON DEVE ESSERE RILASCIATO

 

Il failbreak altro non è che un jailbreak incompleto di tipo tethered o untethered che non è in grado di eseguire correttamente il MobileSubstrate, la libreria universale che sta quasi alla base dell'universo del jailbreak. Alcuni failbreaks non possono essere rilasciati al pubblico per svariati motivi, tra cui il fatto che sia necessario un account da sviluppatore Apple per eseguirlo, e pertanto il termine viene spesso utilizzato in riferimento a qualsiasi jailbreak che non può essere rilasciato al pubblico.
chpwn pose la prima pietra
Il primo a coniare il termine è stato l'hacker chpwn qualche anno fa, quando in un jailbreak rilasciato al pubblico riscontrò un errore di esecuzione del MobileSubstrate in circostanze particolari. In seguito si adottò il termine per indicare un jailbreak le cui patch per il kernel non supportavano i vari cambiamenti di mappatura della memoria operati sempre dal MobileSubstrate, fino ad arrivare alla generalizzazione della parola in seguito al rilascio di iPhone 5 il 29 Settembre 2012.
 

 

Guida realizzata personalmente sotto la falsa riga di quella di iDevice LAB

 

Collegamenti:

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Avete appena fatto il Jailbreak del vostro caro iDevice utilizzando una delle nostre Please login or register to see this link. ?
È la prima volta che fate il Jailbreak ? Avete ben chiaro Please login or register to see this link.  e volete sfruttarne tutte le potenzialità ?
Allora ecco la guida che vi dirà cosa fare dopo il famigerato Jailbreak!
 
 
 

Come si utilizza Cydia?

 

Subito dopo il Jailbreak, avrete notato una nuova icona sulla vostra SpringBoard. Si tratta di Cydia!
Cydia é la più grande banca dati del mondo Jailbreak! Attraverso questa applicazione potrete accedere ad una serie praticamente infinita e continuamente aggiornata di applicazioni ed utilities, con i quali è possibile sfruttare al massimo le potenzialità del proprio iDevice. Cydia è un gigantesco AppStore alternativo, dove gli sviluppatori riversano il frutto dei loro lavori. Si può trovare veramente di tutto, dai temi alle suonerie, alle utilities di vario genere, ai tweaks che aggiungono funzionalità o migliorano le esistenti. Cydia viene installato automaticamente con il Jailbreak, ed apre veramente una finestra su un mondo totalmente nuovo, tutto da scoprire!
Nella barra inferiore ci sono 5 sezioni, ve le descrivo brevemente: 

 

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Cydia: è la schermata principale, dove troverete i contatti degli sviluppatori, le applicazioni sponsorizzate e le ultime novità.

Categorie: i tweaks e le applicazioni in questa pagina sono distinti per tipologia in un comodo elenco.

Novità: una lista degli ultimi pacchetti pubblicati; questo spazio si evidenzierà quando uno dei vostri pacchetti installati riceve un aggiornamento.

Gestisci: la sezione più utile, potete gestire i pacchetti installati, le vostre repositories e la memoria del vostro dispositivo.

Cerca: la consueta finestra di ricerca.
  

Cos’é e come aggiungere una Repository in Cydia ?

Le Reportory o Repo, sono i contenitori (più semplicemente dei server) dentro i quali sono conservati e distribuiti gli strumenti e le applicazioni che troviamo in Cydia. Le repo installate automaticamente in Cydia sono ricche di tweak ma certamente non rendono l’esperienza del Jailbreak sufficientemente completa!
Quindi, una volta installato ed aperto Cydia, aggiungete le vostre repository preferite per ampliare praticamente all’infinito i pacchetti disponibili!
Ecco una guida visiva all’aggiunta e alla gestione delle repo:

1. In Cydia, andate in : Gestisci > Sorgenti

 

20121212-221918.jpg

 

 

2. Vi apparirà la lista delle sorgenti che avete installato, ora premete su “Modifica:

 

20121212-222435.jpg

 

3. Premete ora su “Aggiungi”. Nel caso vogliate eliminare una repo, potete farlo in questa schermata come vedete dai tipici simbolini rossi e bianchi.

 

20121212-222654.jpg

 

5. Digitate il nome della repo e selezionate “Aggiungi Repo.

 

20121212-222912.jpg

 

Ed eccovi, una breve lista di repo da aggiungere assolutamente al vostro Cydia!

 

 

iHacksrepo: Please login or register to see this link.
HackYouriPhone: Please login or register to see this link.
AppleMod: Please login or register to see this link.
SinfuliPhoneRepo: Please login or register to see this link.
XSellize: Please login or register to see this link.
BiteYourApple: Please login or register to see this link.

Non vi resta ora che sfruttare a pieno il vostro Jailbreak !

 

Ringraziamento ad iPmart-Forum

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Ma con il jailbreak ios 5.0.1 dell'iPhone 3gs perdi qualche dato???

Inviato dal mio GT-I9070 usando Tapatalk 4

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Si il telefono viene praticamente resettato con il Jailbreak

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Ripulito il topic, ripristinate immagini offline e aggiunti i vari collegamenti!

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