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Trovato 15 risultati

  1. Come attivare "Esegui scansione con Windows Defender" nel menù a tendina del tasto destro Vi siete accorti che sul vostro Windows (da 8 a 10) cliccando col tasto destro non compare la voce "Esegui scansione con Windows Defender"? Capita molto spesso di voler scansionare un file, una cartella o anche una chiavetta usb. Alle condizioni attuali non possiamo farlo, ma possiamo assolutamente porre rimedio con questa semplice guida. Per chi non avesse ancora afferrato, sto parlando di questa voce: Bene, è possibile reintrodurre questa funzionalità seguendo 5 semplici passaggi: Scaricate ed estraete Esegui scansione con Windows Defender al menu contestuale in Windows 10.zip da questo indirizzo. Aprite Aggiungere_Esegui_scansione_con_Windows_Defender_al_menu_contestuale_in_Windows_10.reg. Alla richiesta di Controllo dell’account utente cliccate Sì. Alla richiesta dell’Editor del Registro di sistema se continuare o meno cliccate Sì. Al messaggio di conferma cliccate OK. Dopo aver seguito la procedura, cliccando col tasto destro su qualsiasi file o cartella sarà possibile trovare la nuova opzione "Esegui scansione con Windows Defender". Buona scansione
  2. : Programmazione Guida alla programmazione in C Lo scopo di questa guida è insegnare i fondamenti della programmazione in C, uno dei primi linguaggi ad alto livello nato nel 1972. Ora vi chiederete: perchè iniziare da C, che è uno dei più vecchi linguaggi di programmazione ? La risposta è semplice: saper programmare in C aiuta molto a dover affrontare i moderni linguaggi ad oggetti come C# e Java; vi troverete già con metà lavoro fatto. IDE per programmare in C Le librerie Il main Le variabili L'istruzione printf L'istruzione scanf Gli operatori di incremento e decremento I controlli condizionali I vettori Le matrici Il ciclo do - while Il ciclo while Il ciclo for I sottoprogrammi Il passaggio dei parametri Le strutture I file Il casting La visibilità delle variabili Le costanti Documentazione
  3. In questa miniguida vi mostrerò una procedura velocissima e semplicissima per rimuovere la tanto odiata password di controllo account utente da WIndows 10. Digitate cmd nella barra di ricerca e premete INVIO Digitate netplwiz nel prompt e premete INVIO Nella finestra che vi comparirà togliete il flag all'opzione "Per utilizzare il pc necessario immettere nome e pw" e premete Applica, reinserite la vostra pw nei due campi richiesti e date OK nella finestrella di Accesso automatico e OK nella finestra di Account utente Riavviate il Pc ed il gioco è fatto
  4. Guida alla programmazione in Java Non poteva certo mancare la guida alla programmazione in Java, uno dei più moderni linguaggi di programmazione ad oggetti caratterizzato per essere indipendente dalla piattaforma di esecuzione. Se non l'avete ancora fatto, vi consiglio caldamente di andare a leggere prima la guida alla programmazione in C, in modo da saper già qual è la logica della programmazione. Java è un linguaggio ad oggetti, cioè gestisce degli oggetti visivi (bottoni, textbox, finestre, immagini e tanto altro ancora) tramite il codice. Cercherò di essere il più chiaro possibile, ovviamente se non è chiaro qualcosa le domande sono ben accette Le variabili primitive I controlli condizionali I vettori Le matrici Il ciclo do - while Il ciclo while Il ciclo for ATTENZIONE in scrittura
  5. : Programmazione dopo un pò di prove e qualche ricerca, comincio con spiegare come sia possibile realizzare uno script per fissare un elemento ad un lato della pagina, solo quando questo viene raggiunto o superato, e quali meccanismi permettono di farlo. Lo script var jQ = jQuery.noConflict();var selettore = '#header_bar';var selettore_origin = jQ(selettore).offset().top;// + jQ('#header_bar')[0].offsetHeight;var min_width = jQ(selettore).css('min-width');var altezza = jQ(selettore)[0].offsetHeight;var prossimo_selettore = (jQ(selettore).next()[0]) ? jQ(selettore).next() : jQ(selettore).parent().next();var margin_top_pross = parseInt(prossimo_selettore.css('margin-top'));jQ(document).ready(function(){jQ(window).scroll(function(){ if(jQ(this).scrollTop() > selettore_origin) { if (jQ(selettore).css('position') != 'fixed') { jQ(selettore).css({'position': 'fixed','z-index': '9999','top': '0','width': '90%','min-width': '500px','box-shadow': '0 2px 3px rgba(0, 0, 0, 0.18)'}); //jQ(selettore).fadeOut( 100 ); //oppure slideUp //jQ(selettore).fadeIn( 100 ); //oppure slideDown if (prossimo_selettore.css('margin-top') != (margin_top_pross + altezza)+'px') { prossimo_selettore.css('margin-top', margin_top_pross + altezza); } } } else { if (jQ(selettore).css('position') == 'fixed' && prossimo_selettore.css('margin-top') == (margin_top_pross + altezza)+'px') { prossimo_selettore.css('margin-top', '-='+altezza); } jQ(selettore).css({'position': '','width': 'auto', 'min-width': min_width}); }});}); Requisiti <script src="//ajax.googleapis.com/ajax/libs/jquery/1.11.0/jquery.min.js"></script> inseritelo prima del tag </body> (di chiusura del body) per velocizzare il caricamento della pagina. Configurazioni var selettore_origin = jQ(selettore).offset().top;// + jQ('#header_bar')[0].offsetHeight; Distanza tra la cima e il selettore, potete decommentare/aggiungere la sua proprietà offsetHeight per fissarlo nel momento in cui verrà raggiunto il suo punto più basso visibile. //jQ(selettore).fadeOut( 100 ); //jQ(selettore).fadeIn( 100 ); Effetti che si applicano all'oggetto quando l'evento entra in azione, io consiglio movimenti di sliding per chi vuole imbattersi Spiegazione Quando scrollate la pagina l'elemento da voi scelto con la variabile "selettore" andrà a fissarsi nel bordo superiore della pagina (top) solo quando lo avrete raggiunto. Una volta che tornate in alto l'oggetto fissato tornerà alla sua posizione originaria senza nessun artefatto grafico. Avanzata, le variabili nello .scroll() sono prese dinamicamente quando scrolliamo la finestra, mentre le altre all'esterno sono parametri che uso per ricavare i dati iniziali delle varie voci per confrontare i cambiamenti. Anteprima Risorse e Documentazione .css(), modificare o ottenere i valori di un oggetto (tipo un tag html, id o classe, name e attributo ecc...) offsetHeight, proprietà verticale o distanza inclusa dei bordi .offset().top, margine tra il confine superiore e elemento .scrollTop(), identifica la quota verticale in cui siamo arrivati sono disponibile a suggerimenti e a proposte di ulteriori configurazioni, ed a approfondimenti... in qualsiasi momento nell'arco della giornata
  6. Programmazione Pagina login basilare

    : Programmazione Pagina login basilare Premessa Torno ad animare un po' la sezione e per farlo scrivo un'altra delle, tante, guide basilari che spesso non servono a niente. Però, girando nelle sezioni dedicate a PHP di altri forum mi sono imbattuto spesso in utenti che hanno difficoltà anche in questi semplici passaggi. Molto probabilmente è imputabile alla mancanza di studio del linguaggio e della programmazione ma tant'è che avere un esempio completo e funzionante a portata di mano può sempre funzionare. L'idea Procedendo come se questo fosse proprio un esercizio basilare, non andremo ad utilizzare un database. Quindi salveremo le credenziali d'accesso in semplici variabili. L'utente compilerà un form in HTML nel quale gli verranno richiesti username e password che poi verranno inviati allo script in PHP e analizzati. In base ai dati inseriti mostreremo o meno la pagina riservata. Il codice Prepariamo la parte HTML con, come avete notato, una riga in PHP che stampa il contenuto della variabile $htmlBody. Essa conterrà, in base ai dati ricevuti da PHP, l'html da mandare all'utente. <!DOCTYPE html><html> <head> <title>Login</title> </head> <body> <?php echo $htmlBody; ?> </body></html>Ora passiamo a PHP, che andrà messo sopra la parte HTML. Inizialmente dovremo controllare se ci sono dei dati in arrivo, nel nostro caso via POST (ovvero nascosti e non visibili nella barra indirizzi), e per far ciò utilizzeremo la comoda funzione isset(), che ci permetterà di verificare se sono state settate, e quindi inviate, all'interno dell'array globale $_POST. if(isset($_POST['username']) && isset($_POST['password'])) { // Ci sono dei dati in arrivo, dobbiamo controllarli}else { // Nessun dato, stampiamo il form per inviarli}Nel primo caso dovremo quindi controllare che tali dati siano corretti, dopo aver fatto un minimo di controllo (anche se in questo caso non è necessario ma è meglio abituarsene) sui dati inviati con una funzione basilare come htmlspecialchars(). $username = htmlspecialchars($_POST['username']);$password = htmlspecialchars($_POST['password']);if($username == $admin_username && $password == $admin_password) { $htmlBody = 'Benvenuto <b>' . $username . '</b> nella sua area riservata.';}else { $htmlBody = 'Dati errati!';}Ovviamente $admin_username e $admin_password sono state precedentemente dichiarate contenenti i dati per l'autenticazione con cui eseguire il confronto. Tornando a prima, nel caso non ci fossero dati inviati, prepariamo il form HTML per poterli ricevere dall'utente. $htmlBody = '<form action="index.php" method="post"> <p>Username: <input type="text" name="username" value="" /></p> <p>Passoword: <input type="password" name="password" value="" /></p> <input type="submit" /> </form>';A questo punto il lavoro completo sarà simile a questo: <?php $htmlBody = ''; $admin_username = 'admin'; $admin_password = 'pswd' if(isset($_POST['username']) && isset($_POST['password'])) { $username = htmlspecialchars($_POST['username']); $password = htmlspecialchars($_POST['password']); if($username == $admin_username && $password == $admin_password) { $htmlBody = 'Benvenuto <b>' . $admin_username . '</b> nella sua area riservata.'; } else { $htmlBody = 'Dati errati!'; } } else { $htmlBody = '<form action="index.php" method="post"> <p>Username: <input type="text" name="username" value="" /></p> <p>Passoword: <input type="password" name="password" value="" /></p> <input type="submit" /> </form>'; }?><!DOCTYPE html><html> <head> <title>Login</title> </head> <body> <?php echo $htmlBody; ?> </body></html>Aggiunta #1 Per chi si stesse dilettando nell'uso di array, o che voglia gestire più utenze senza l'utilizzo di database, possiamo rivedere il codice sopra adattandolo a questo scopo. Inoltre il messaggio d'errore è stato rivisto e messo come di default, in modo da non utilizzare un else, o altro, in più. <?php $htmlBody = 'Dati errati!'; $login_username = array( 'admin', 'user_1', 'user_2' ); $login_password = array( 'pswd', 'pswd_1', 'pswd_2' ); if(isset($_POST['username']) && isset($_POST['password'])) { $username = htmlspecialchars($_POST['username']); $password = htmlspecialchars($_POST['password']); for($i = 0; $i != count($login_username); $i++) { if($username == $login_username[$i] && $password == $login_password[$i]) $htmlBody = 'Benvenuto <b>' . $username . '</b> nella sua area riservata.'; else $htmlBody = 'Dati errati!'; } } else { $htmlBody = '<form action="index.php" method="post"> <p>Username: <input type="text" name="username" value="" /></p> <p>Passoword: <input type="password" name="password" value="" /></p> <input type="submit" /> </form>'; }?><!DOCTYPE html><html> <head> <title>Login</title> </head> <body> <?php echo $htmlBody; ?> </body></html> Conclusione Avrei voluto dedicare un approfondimento anche per il login utilizzando un database, ma trovo già il topic lungo e casomai ne creerò uno a parte anche con la fase di registrazione. Avete anche notato che basta ricaricare la pagina per trovarsi di fronte di nuovo al form per il login, e forse ci sarete rimasti male. Questo accade perché il controllo effettuato non viene salvato per una navigazione continua, quindi, in questo caso, sarà il caso di approfondire leggendo riguardo sessioni e cookie. O dare una sbirciatina al prossimo topic riguardante le registrazioni, in cui penso farò un accenno alle prime. ;)
  7. : Programmazione Lo scopo di questo è topic è presentare le basi per la programmazione C++. Il primissimo programma che si fa sempre fare è il seguente: #include <iostream>using namespace std;main (){ cout << "Hello World";} Che non fa altro che stampare su video la frase Hello World. Le prime due righe sono standard #include <iostream> serve per dire al programma di leggere il contenuto del file iostream; questo file è chiamato file di intestazione, meglio conosciuto come libreria, e contiene le definizioni di alcuni servizi utilizzati per la programmazione. Ci sono molti altri diversi file di intestazione, ognuno per specifiche funzioni. using namespace std; serve per dire al calcolatore che si sta usando lo spazio standard dei nomi. Oltre a questo, si possono già vedere alcune cose: - In un programma deve essere sempre presente la funzione main, al cui interno va scritto il programma principale, racchiuso tra parentesi graffe - Le istruzioni vanno sempre concluse con ; - cout indica il dispositivo di uscita, solitamente il video - Il simbolo << invia tutte le informazioni riportate alla sua destra al dispositivo di uscita indicato alla sua sinistra - I messaggi da inviare a video sono racchiusi tra virgolette Nel caso si volessero inserire più frasi, andando ogni volta a capo, basta modificare il programma in questo modo: #include <iostream>using namespace std;main (){ cout << "Hello World" <<endl; cout << "Primo programma in C++";} In cui il comando endl serve appunto per andare a capo. Introduciamo ora il concetto di variabile. Una variabile è caratterizzata da un tipo e da un nome. Per definire una variabile in grado di rappresentare un numero intero si utilizza l'espressione: int a dove int è il tipo della variabile, ed a è il nome (il nome può essere qualsiasi cosa, non per forza a) Di seguito l'elenco dei tipi principali utilizzati nel C++ int, per rappresentare numeri interifloat, per rappresentare numeri con la virgola in singola precisionedouble, per rappresentare numeri con la virgola in doppia precisionechar, per rappresentare i caratteri Scriviamo ora un programma che chiede all'utente due numeri, ne calcoli la somma, e stampi la somma a video. #include <iostream>using namespace std;main (){ int numero1; int numero2; int somma; cout << "Inserisci il primo numero:" <<endl; cin >> numero1; cout << "Inserisci il secondo numero:"<<endl; cin >> numero2; somma= numero1+numero2; cout << "La somma è: " << somma<<endl;} In questo programma si possono vedere le seguenti cose: - Una variabile deve sempre essere dichiarata prima di essere utilizzata - cin svolge la funzione inversa rispetto a cout, cioè predispone un canale di ingresso, solitamente la tastiera - >> memorizza le informazioni acquisite dal dispositivo indicato alla sua sinistra nella variabile indicata alla sua destra - È possibile stampare il contenuto di una variabile su video NB: se definiamo una variabile di tipo int e gli assegniamo, per esempio, il valore 2,5 la variabile conterrà in realtà il valore 2, troncando la parte dopo la virgola. Se invece definiamo una variabile di tipo float o double e gli assegniamo il valore 2 non ci sono problemi, perchè verrà automaticamente modificato in 2,0. La stessa operazione si può fare con la differenza e con il prodotto. Nel caso della divisione si deve modificare il programma, in quanto questo è stato pensato per lavorare con numeri interi, ma il risultato di una divisione può anche essere un numero con la virgola. Proviamo a fare le seguenti modifiche: #include <iostream>using namespace std;main (){ int numero1; int numero2; float quoziente; cout << "Inserisci il primo numero:" <<endl; cin >> numero1; cout << "Inserisci il secondo numero:"<<endl; cin >> numero2; quoziente = numero1/numero2; cout << "Il quoziente è: " << quoziente<<endl;} Il risultato sarebbe ancora sbagliato, in quanto numero1 e numero2 sono definiti di tipo intero, e nel C++ la divisione tra interi dà come risultato un intero. Se quindi noi immettiamo i valori 3 e 2, il risultato della divisione darà 1. Per risolvere il problema si deve definire uno dei due operandi di tipo float (o double) #include <iostream>using namespace std;main (){ float numero1; int numero2; float quoziente; cout << "Inserisci il primo numero:" <<endl; cin >> numero1; cout << "Inserisci il secondo numero:"<<endl; cin >> numero2; quoziente = numero1/numero2; cout << "Il quoziente è: " << quoziente<<endl;} Oppure effettuare una conversione di tipo, scrivendo quoziente= float (numero1)/numero2 In questo modo imponiamo di convertire numero1 da intero a numero con la virgola. Ovviamente quoziente deve sempre essere definito di tipo float (o double). Quando si definiscono delle variabili è possibile utilizzare la stessa riga, se sono dello stesso tipo, scrivendo per esempio: int numero1, numero2, somma; Per far funzionare questi programmi avrete bisogno di un ambiente di sviluppo, come per esempio DevC++. Se provate ad eseguirli, noterete che la finestra di output con i risultati del programma comparirà solo per breve tempo; per bloccare la finestra in modo da visualizzare il corretto funzionamento del programma potete usare l'istruzione system("PAUSE"); Da mettere come ultima istruzione prima di chiudere la parentesi graffa del main.
  8. Programmazione Calcolatrice d'esempio

    : Programmazione [Dart] Calcolatrice d'esempio Premessa Il codice che riporterò e le varie spiegazioni fanno ovviamente parte del mio attuale bagaglio culturale che cerco continuamente di ampliare. Inoltre questo è un linguaggio nuovo, poco conosciuto e io stesso lo sto usando tra le prime volte scrivendo questo tutorial. Detto ciò il linguaggio potrebbe cambiare nel corso di poco tempo, così anche le mie abilità nell'utilizzarlo al meglio. Questo tutorial si prefigge il solo scopo di illustrarvi brevemente un "nuovo" linguaggio che sta cercando d'emergere. Cos'è Dart? Il linguaggio Dart, sviluppato dalla stessa Google, nasce come linguaggio che dovrebbe sostituire, in futuro, JavaScript. Quest'ultimo, a detta di alcuni sviluppatori di Google attraverso una email, non potrà essere migliorato intrinsecamente per poter in futuro farsi carico di applicazioni sempre più complesse e pesanti. In ogni caso Wikipedia è sempre utile per avere maggiori informazioni. ;) Il codice Dart: import 'dart:html';void main() { // Listen click on our button querySelector("#send") ..onClick.listen(calculate);}void calculate(MouseEvent event) { // Variables declarations var operator; var reg; var num1; var num2; var sbuff = new StringBuffer(); var input = querySelector("#input").value; var output = querySelector("#output").value; try { reg = new RegExp("[0-9][\+|/|\*|\-][0-9]"); }catch(FormatException) { querySelector("#debug").text += "FormatException" + " | "; } // Test input expression with a regolar expression if(!reg.hasMatch(querySelector("#input").value)) { querySelector("#output").value = "Expression format error"; return; } // What operation do you want to do? if(input.toString().contains('+')) operator = '+'; else if(input.toString().contains('-')) operator = '-'; else if(input.toString().contains('*')) operator = '*'; else if(input.toString().contains('/')) operator = '/'; // Recover our numbers to do operations with them num1 = input.substring(0, input.indexOf(operator.toString())); num2 = input.substring(input.indexOf(operator.toString())+1, input.length); // Do operations switch(operator) { case '+': sbuff = double.parse(num1.toString()) + double.parse(num2.toString()); break; case '-': sbuff = double.parse(num1.toString()) - double.parse(num2.toString()); break; case '*': sbuff = double.parse(num1.toString()) * double.parse(num2.toString()); break; case '/': if(num2 != 0) sbuff = double.parse(num1.toString()) / double.parse(num2.toString()); else sbuff = "Division by zero!"; break; default: sbuff = "Operator error"; } // Print the result querySelector("#output").value = sbuff.toString();} Il codice è leggermente commentato ma in ogni caso se avete già avuto a che fare con Java e JavaScript dovreste riuscire a intuire gran parte, se non tutto, il codice scritto. Un discorso simile si può comunque applicare per qualsiasi altro linguaggio ad alto livello. So che si potrebbe scrivere una calcolatrice con molto meno codice e più performante ma ho preferito mostrare questa sintassi, oltre che metter su qualche riga in più, anche per mostrare un po' di funzioni e oggetti. Magari una menzione speciale la dedico al StringBuffer che si occupa di comporre le stringhe evitando di crearne una vera e propria finché non si effettua il parse con .toString(). Codice HTML: <!DOCTYPE html><html> <head> <meta charset="utf-8"> <title>Dart Calc</title> <link rel="stylesheet" href="hello_3.css"> </head> <body> <h1>Dart Calc</h1> <p>Very simple and short example to show how Dart work</p> <div id="sample_container_id"> <span class="input">Input:</span><input type="text" id="input" /><br /> <span class="output">Output:</span><input type="text" id="output" /><br /> <input type="button" id="send" value="Calculate" /> <p id="debug"></p> </div> <script type="application/dart" src="hello_3.dart"></script> <script src="packages/browser/dart.js"></script> </body></html> Codice CSS: body { background-color: #F8F8F8; font-family: 'Open Sans', sans-serif; font-size: 14px; font-weight: normal; line-height: 1.2em; margin: 15px;}h1, p { color: #333;}#sample_container_id { width: 100%; height: 400px; position: relative; border: 1px solid #ccc; background-color: #fff; padding: 5px;}.input { margin-right: 13px;}#send { margin-left: 100px;}input { margin: 5px;} E come compilo/eseguo? Beh, Dart viene nativamente eseguito attraverso una sua personale VirtualMachine. Però può essere anche convertito in codice JavaScript per poterlo eseguire comodamente ovunque. In tal caso vi rimando obbligatoriamente al Dart Editor completo di tutto quello che vi occorre per scrivere, eseguire e convertire. Conclusioni: Google non è nuova nel tentar di lanciare nuovi progetti e non sempre questi vanno a buon fine. JavaScript saprà rinnovarsi? Rimarrà tale? Dart verrà surclassato da un altro linguaggio migliore? Chi può dirlo. Per adesso credo che personalmente continuerò a tenere d'occhio il suo sviluppo, in modo da esser già preparato nel caso diventasse davvero il nuovo standard per le applicazioni sul web. ;) P.S. L'espressione regolare fa letteralmente pena, controlla in modo molto grossolano l'input. Se riuscite a scriverne una buona potete anche recuperare i valori e l'operatore in un array senza far fatica, ma in questo caso vi consiglio di dare un'occhiata alle API relative alle RegExp di Dart. ;)
  9. : Programmazione Guida alla programmazione in C# Non poteva certo mancare la guida alla programmazione in C#, uno dei più moderni linguaggi di programmazione ad oggetti sviluppato da Microsoft. Se non l'avete ancora fatto, vi consiglio caldamente di andare a leggere prima la guida alla programmazione in C, in modo da saper già qual'è la logica della programmazione. C# è un linguaggio ad oggetti, cioè gestisce degli oggetti visivi (bottoni, textbox, finestre, immagini e tanto altro ancora) tramite il codice. Cercherò di essere il più chiaro possibile, ovviamente se non è chiaro qualcosa le domande sono ben accette Le variabili primitive I controlli condizionali I vettori Le matrici Il ciclo do - while Il ciclo while Il ciclo for ATTENZIONE in scrittura
  10. : Programmazione @media.info è stato sviluppato dal team di Knetik Media per identificare in modo rapido ed efficace media query necessari per dispositivi specifici. Ovvero permette di farti sapere il sistema operativo, orientamento, browser, larghezza e altezza della finestra e i dpi. infatti è ancora in fase di studio, e se volete contribuire a aggiungere o migliorare le funzioni contattate l'azienda Fonte: Tympanus.net
  11. : Programmazione Con questa piccola guida sarete in grado di costruire un menù orizzontale, basandoci solo sulle proprietà di base da utilizzare per avere un menù totalmente allineato. analizzando il codice allegato troverete a fianco un testo che ne spiega l'utilizzo. DEMO
  12. : Programmazione Visto che tempo fa lo stavo cercando e anche altri mi chiedevano dove trovare il codice per l'embed dei video di youtube inserisco qui sotto le possibili soluzioni. 1. Generatore con player flash... consigliato solo per dispositivi che supportano flash non per mobile è possibile aggiungere la barra del progresso e il pulsante muto/suono <object width="30" height="25"> <param name="movie" value="http://www.youtube.com/watch?v=_WOwRVTKJUw?version=2&color1=0xCCCCCC&color2=0xCCCCCC&border=0&autoplay=0&loop=0&hd=1"></param> <param name="allowscriptaccess" value="always"></param> <embed src="http://www.youtube.com/watch?v=_WOwRVTKJUw?hd=1&version=2&color1=0xCCCCCC&color2=0xCCCCCC&border=0&autoplay=0&loop=0" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" width="30" height="25"></embed> </object> DEMO 2. player html 5 modificato manualmente... <div style="position:relative;width:30px;height:25px;overflow:hidden;"> <div style="position:absolute;top:-276px;left:-15px"> <iframe width="300" height="300" src="https://www.youtube.com/embed/xxxxxx?rel=0"> </iframe> </div> </div>
  13. : Programmazione Tool & Trick - Strumenti e TrucchiStruttura Inanzitutto inizio a dire che ip.board è attualmente in evoluzione, gli utenti non sanno che questa ora venga chiamata ip.suite in seguito al rapido sviluppo e integramento di app collegabili alla parte centrale detta core. Si parla di ip.content e simili... Ci soffermeremo sulle app che vengono rilasciate per far funzionare attualmente la board ovvero members, forums, core... quindi tra non molto questa introduzione verrà rivista in seguito allo sviluppo di ips 4.0. Area dedicata ai temi ha varie opzioni: Merge Center o Centro di Unione (questo strumento permette di aggiornare il nostro template scegliendo quale parte deve essere adattata alla nuova impaginazione offerta, utile per chi vuole confrontare le differenze tra i temi vecchi e nuovi) Template Tools (è un servizio che permette di ripulire la cache dei temi, riassegnare le scelte degli utenti...) Search & Replace Easy Logo Changer Il Pannello che riguarda ogni tema offre vari controlli: per la gestione delle impostazioni abbiamo Modifica Impostazioni, URL Mapping, Replacement, Templates & CSS per la grafica delle pagine abbiamo il Ripristino, Compara le differenze, Variabili. Composizione di ogni tema: Templates CSS Replacement Nei Templates avremo la possibilità di inserire la struttura di ogni parte di pagina, vengono raccolti in gruppi che individuano la funzione (globale, topic,editor...). All'interno possiamo scrivere tag html, script, variabili attraverso il template logics. I Replacement o sostituzioni vengono utilizzati per semplificare il lavoro di modifica da parte degli skinner senza dover trovare nei template le varie icone, anche perchè queste si ripetono in diversi template!! Chiunque voglia aiutarmi a scrivere la guida può commentare pure qui sotto... sono disposto a creare un account per farvi vedere il pannello nel mio sito per testare! Fonti: http://www.smartestcomputing.us.com ringrazio Broni per il suo lavoro utile per la stesura della guida ;)
  14. Programmazione Creare un Media Player

    : Programmazione In questa guida vi insegnerò come creare un Media Player utilizzando solamente l'HTML5 (l'ultima versione dell'HTML). È possibile realizzare tutto ciò grazie al nuovo tag. Con <video> possiamo creare un Media Player che riproduce, come avrete capito, un video hostato nello stesso server; con <audio> possiamo creare un Audio Player che riproduce un file audio. Il tag <video> è compatibile con i seguenti Browser: Internet Explorer 9+, Firefox, Opera, Chrome e Safari. Stessa cosa per il tag <audio>. Codice per il Media Player: <video width="320" height="240" controls> <source src="video.mp4" type="video/mp4"> <source src="video.ogg" type="video/ogg"></video> Con width impostiamo la larghezza e con height l'altezza del Media Player. controls serve per mostrare i pulsanti come Play, Stop ecc... Per riprodurre il filmato, bisogna avere il file in .mp4 e in .ogg. Si può utilizzare un convertitore di video come Freemake Video Converter per ottenere facilmente il formato .ogg. Ecco il tag <video> in azione: http://www.w3schools.com/html/tryit.asp?filename=tryhtml5_video_all Codice per l'Audio Player: <audio controls> <source src="audio.ogg" type="audio/ogg"> <source src="audio.mp3" type="audio/mpeg"></audio> Per utilizzare l'Audio Player dobbiamo caricare il file in formato mp3 e in formato ogg. Si può, anche qui, utilizzare Freemake Video Converter. Ecco il tag <audio> in azione: http://www.w3schools.com/tags/tryit.asp?filename=tryhtml5_audio Per questa guida vi è anche la versione Video Guida, creata sempre da me: http://www.youtube.com/watch?v=nlxprx1BqEM Spero che questa guida sia stata utile :D Ciao! (Mettete mi piace, commentate e iscrivetevi xD)
  15. : Programmazione Questa guida è rivolta per chi vuole fare esercizio con javascript a livelli semplici (viene dato per scontato la conoscenza di html e riassunta per essere "rapidamente" visionata quindi potete trovare nella fonte/i il discorso completo)... poi se è veramente interessato può approfondire sulle fonti e magari aiutare chi ha appena iniziato. Introduzione StrutturaGli script possono essere sia interni (scritti all'interno della pagina HTML) che esterni (in fogli .js), un pò come gli style o css. Script InterniGli script interni alla pagina HTML possono essere inseriti sia fra i tag head che fra i tag body. La differenza sta nel fatto che se inseriti fra i tag head saranno attivati prima ancora che la pagina venga mostrata al navigatore per poi essere richiamati al momento opportuno (ad esempio con l'evento onClick). Al contrario fra i tag body lo script sarà attivato solo quando trovato dal browser. Per inserirli internamente alla pagina dobbiamo scrivere le seguenti righe: <script language="JavaScript" type="text/javascript"><!--Qui inseriamo il nostro script--></script>I tag <script> e </script> vogliono dire inizio e fine script.I simboli sono rispettivamente inizio e fine commento HTML. Scongiureranno di vedere a video il testo dello script nei browser che non supportano javascript. Script EsterniL'utilizzo dei fogli esterni consente una velocità superiore di caricamento della pagina web, perché Il foglio .JS sarà scaricato e depositato nei file temporanei del browser del navigatore, per poi essere richiamato senza un'ulteriore caricamento ogni volta che vorremo utilizzare lo stesso script (su più pagine diverse). <script language="JavaScript" type="text/javascript" src="nomefoglio.js"></script>ricordate di usare come prima e ultima riga i simboli di commento html. RichiamoUno script javascript può essere eseguito per girare nel luogo in cui si trova (all'interno di una tabella o box), oppure può essere utilizzato per dare una risposta ad un'evento del navigatore. Se una funzione deve attivarsi appena dopo il caricamento visivo della pagina web lo possiamo fare inserendo un'istruzione nel tag body come nell'esempio: <body onLoad="nomefunzione()">In questo caso prima di caricare il foglio verrà eseguito lo script.Solito discorso quando chiudiamo il documento: <body onUnLoad="nomefunzione()"> VariabiliAnche javascript utilizza le variabili per manipolare i dati dello script. Il valore può essere numerico, letterale o booleano (true o false), e potrà variare nel corso di una funzione. Per utilizzare una variabile dobbiamo dichiararla prima di usarla, in questo modo: Var a Da adesso il pc sa che può usare la variabile a. Per associare un valore ad una variabile la dobbiamo inizializzare (solitamente lo si fa quando si dichiara) vediamo l'esempio per capire: Var a = 5 se numerica. Var a = "ciao" se letterale (stringa). Var a = true se booleana. Non è obbligatorio utilizzare 'var' se stiamo inizializzando una variabile, ma è bene metterla per semplificare la comprensione del ciclo da parte nostra e del browser. Simboli & Operatori; (punto e virgola) Conclude un'azione. Obbligatori per dividere più azioni sulla stessa riga, si usano per associare più azioni ad un evento. Esempio Onclick="abc;def" { } (parentesi graffe) Racchiudono più elementi/variabili sotto un solo denominatore comune. /n Questa istruzione si usa nelle stringhe che dovranno apparire a video quando vogliamo andare a capo (simile al in html). " " ' ' Gli apici si usano per racchiudere del testo. Si possono usare indistintamente, basta alternarli. Ragazzi per scrivere la guida occorre tempo perciò giorno per giorno compilerò gli esempi e li spiegherò il meglio possibile. Ho in mente di usare altervista per compilare gli esempi ma ho una mezza idea di raccoglierli in una cartella, farveli scaricare e caricare su ndzf, sarebbe bello fare un fast script e riprendere il dz magazine per citare guide come queste... Grazie per la lettura buona permanenza nel forum ;)