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  1. @Sakura Figurati, tanto prima o poi capiterà anche a me (siamo tutti sempre impegnati). Cazzarola, mi dispiace. Io vivo in una città piccola (credo sia un 15000 abitanti incluse le frazioni), per cui non ci sono molti casini (qualche furto capita sempre, chiaro, ma sono l' eccezione), e fortunatamente non si è mai sentito dalle autorità di suggerire di chiudersi in casa. E' una questione recente (dagli sbarchi degli ultimi anni che stanno piazzando dove vogliono loro) oppure la comunità di stranieri si è formata negli anni (in genere, nelle città medio-grandi capita che gli immigrati vivano in quartieri specifici e iniziano a fare storia a se)? Guarda il lato positivo: puoi sempre allenarti da mazzaclavatrice sulle tv... Nessuna serie di recente che vale la pena vedere per te? Vedi il commento sopra, mazzaclaviamo le tv invece delle persone! Beh, di certo sembra strano, ma la serie di Shannara mi sembra troppo popolare, mica è facile fare un taglio del genere senza grosse proteste e che nessuno se ne accorga e controlli, almeno, è quello che mi piace pensare. La soluzione e leggere i libri nuovi con l' occhio destro e contemporaneamente leggere i classici con il sinistro, così non perdi tempo. Il biglietto da visita... Si, Nicholas era abbastanza interessante, anche se, per motivi di trama, il poveretto non riesce a fare quello che vuole molto spesso (infatti, stava tirando le cuoia alla fine del terzo libro, e viene salvato proprio per miracolo). Si-si, se vuole, che veda lui, io penso ai miei topolini, lui può occuparsi dei suoi Dylan Dog (anche se alcuni DYD li ho anche io). A quanto pare santo Disney ha colpito ancora. Che tempi, non c' è più religione nemmeno quando si fanno i patti con il diavolo, dove andremo a finire??? A proposito di Disney e Star Wars, tu come la stai vivendo la nuova gestione della serie? La globalizzazione è l' incontro di due ideologie differenti, ugualmente miopi: da un lato c' è l' idea di destra che lo stato non deve mai interferire, e tutti devono essere liberi di comprare e vendere senza regole sul mercato globale (leggi, le grandi compagnie vogliono fare quanti più soldi possibile, senza se e senza ma), dall' altra c' è l' idea di sinistra che siamo tutti perfettamente uguali, e se il povero dell' europa deve competere/perdere il lavoro per avvantaggiare un minimo il poverissimo di africa o asia, allora va bene (leggi, volemose bene internazionale, nessun problema se centinaia di migliaia di poveri si riversano nei nostri paesi che tanto la guerra tra poveri non succede mai, competitività azzerata, corsa al ribasso per salari e garanzie). Il risultato è sempre che le compagnie possono continuare a fare soldi (a patto che gli vada bene di usare manodopera ai limiti dello sfruttamento) e la classe medio-bassa dei "paesi ricchi" sta andando sempre peggio (da notare che nei paesi poveri con questo sistema le cose non migliorano molto nemmeno per la loro classe operaia). Tutto questo senza nemmeno fare considerazioni pratiche sulla capacità industriale di un paese (essere dipendenti per la produzione estera a questi livelli può causare problemi quando ci sono situazioni di guerra e quant' altro). Vabbè che tra 20-30 anni con la robotizzazione i lavoratori non qualificati saranno comunque in mezzo ad una strada, non ho idea di come ci si organizzerà nel futuro (magari si torna tutti a fare i contadini, e vendi la roba come organica/biologica a quelli più abbienti), ma certo è che l' economia di servizi non può crescere ancora (spesso i servizi sono come due persone che si pagano l' un l' altro, uno paga il primo per andare alle poste al posto suo, ed il secondo paga l' altro per andare a fargli la spesa, visto che adesso è impegnato a fare la fila alle poste... Non c'è il valore aggiunto nella maggior parte dei servizi). L' Italia ha avuto i suoi problemi dal crollo dell' impero, spesso e volentieri separata e controllata da forze esterne, in parte è anche comprensibile essere un pò subalterni, ma qua la gente ormai inizia a rimpiangere la DC, la situazione è folle. Ripeto: credo nessuno si aspetti i santi al potere, ma questi ormai rubano in pieno giorno, manco hanno la decenza di nascondersi (ed è un problema pratico, perchè è più facile rubare se non ti devi nascondere)! Con il discorso degli artisti ci sono tante cose da dire, alcuni sono ipersensibili, a volte quelli che si rivolgono agli artisti li prendono a parole, e con internet si parla con tutti subito, e vengono fuori le magagne che una volta restavano nascoste (oggi giorno se uno scrittore è un alcolizzato irascibile lo sai prima ancora di sapere se il suo libro è bello o no). Poi basta poco per andare d' accordo, se si ha la testa sopra le spalle, ma si comunica in maniera troppo reazionaria al giorno d' oggi, ci si insulta per poco e ci si offende per anche meno. Mike, la Zanicchi, Corrado, Lippi, conducevano programmi che sono andati avanti per anni per un motivo (erano bravi conduttori, e i format erano solidi). Adesso i programmi non ci sono quasi più (la maggior parte sono talk-show o reality show). Non avevi mai sentito quella canzone di Gazzè? Avrei giurato fosse abbastanza famosa. Allora, beccatene un' altra assurda, sempre di Gazzè. https://www.youtube.com/watch?v=orWjX-QlCAM Il mio problema è che se iniziassi a scrivere una storia, poi sentirei il bisogno di finirla, già con i videogiochi sono costretto a cestinare idee per via di tempo, difficoltà tecniche, etc., se devo scrivere per lasciarmi gli appunti mi viene la tristezza: ho ben tre-quattro idee buone per dei videogiochi che mi girano in testa da anni, ed in più ho il gioco attuale ed il sequel di uno vecchio che dovrei fare prima o poi sennò i fan mi linciano (il gioco aveva una conclusione, ma la storia chiaramente non è conclusa, solo il primo "capitolo"). proprio perchè la manualità è parte del processo che la pratica aiuta tanto. Io ho una pessima coordinazione, ma disegnando e con un pò di pazienza si fa tanto (certo, poi se sei negato, non è che puoi cavare il sangue dalle rape). Ma tanto a me non piacciono i gamberetti (le lasagne erano pessime, però... Fortuna che le ho mangiate buone a casa mia per la befana). Non ho idea di cosa possiate fare voi marchigiani dietro la porta, se siete peggio di un morto in famiglia un motivo ci sarà! Nel dubbio, se vedo un marchigiano tolgo le porte, scacco matto! Guarda, basta che vedi gli odi tra le squadre sportive, spesso e volentieri sono vecchi rancori e rivalità dei tempi andati che ancora si tramandano, in pratica. Sono d' accordo, è molto affascinante, il problema è che spesso non c'è modo di sapere, e possiamo solo fantasticare sulla situazione (non che ci sia niente di male a fantasticare).
  2. @Sakura Vivi in un brutto quartiere, o hai letto Mein Kampf di recente? Le bollette sono sempre stato un problema, sin dalla preistoria (l' uomo di allora si lamentava "ma come fa ad essere così cara la luce, se ce l' abbiamo solo per metà giornata???"). Alcuni li ricordo (guardavo Hazzard e McGyver spesso e conosco alcuni degli altri) ma non è che non ci fossero ammiccamenti, semplicemente erano meno espliciti (non che non ci sia una differenza, ma Daisy Duke gli shorts li portava anche per strizzare l' occhio alla camera, in america gli shorts super corti si chiamano colloquialmente "Daisy Dukes" mica per caso), poi non è cambiato solo il fatto che siano espliciti, ma quanto tempo e attenzione rubano alla camera ed alla trama (per me possono anche fare scene di nudo integrale, il problema è se in un telefilm di 20 minuti che dovrebbe essere d' azione mi tiri fuori 5+ minuti di strusciamenti, io volevo vedere un altro tipo d' azione ). Lode a Shannara, sempre e ovunque (ti prego, abbassa la mazza ferrata ). Per il paragone ho solo trovato un campione online (tipo anche su amazon ti fanno leggere le prime pagine di alcuni libri), quindi non sò il numero di pagine, ho solo preso l' inizio di un capitolo per vedere se la traduzione era fedele. Rileggersi i libri è uno dei grandi piaceri della vita, prima o poi devi farlo. Il tuo biglietto da visita legge: "Suprema signora del male, Campionessa in perfidia e funestità assolute, Mazzaclavatrice"? Magari l' alfabeto non se l' è dimenticato, ma il cane l' ha mangiato in parte? I prezzi non li so, per cui mi fido di te (non ho voglia di darmi alle ricerche su google! XD). Se non ricordo male il padre è cugino di Gianni Chiodi, ma a quel che ne so, la parentela non gli è servito a molto. I topolini sembrano salvi! :D Scusa ma che sconto, non mi dovresti pagare tu per l' anima? Se mi butto di nuovo su Star Wars, cercherò una versione più datata, allora! Guarda, io non sono per la violenza, ma una sculacciata come punizione non è la fine del mondo. La mia cugina piccola è una diavola, perchè i miei zii le fanno vincere ogni capriccio e se ne approfitta. Quando ci si può permettere di più diventa normale essere più indulgenti, ma devi anche insegnare il valore dei sacrifici e del denaro, sennò poi non sono motivati a darsi da fare. La verità è che in campo economico è stata fatta passare l' idea che la globalizzazione è un bene per l' economia... Ignorando che ciò che è bene per l' economia non è sempre positivo per le persone. Che spendo di meno comprando prodotti dai paesi emergenti è un problema se manda a gambe all' aria l' economia locale, e rovina il bilancio economico tra export/import. Il protezionismo è visto con schifo, e così facendo ci siamo fatti mangiare dai paesi poveri che per due soldi sono disposti a fare tutto. L' economia di servizi raramente produce valore, quindi a lavorare nei call center non ci guadagniamo mica (anche volendo ignorare le condizioni spesso abbastanza pessime del lavoro in call center). I dazi contro i paesi che hanno un reddito pro-capite bassissimo non è un problema, specie perchè crea una pressione per migliorare le condizioni di lavoro dei locali (che senzo ha far lavorare le persone come gli schiavi, se poi alla dogana ti fanno pagare lo scotto per i prezzi troppo bassi?), inoltre sono una forma di entrate che non grava direttamente sui cittadini... Quindi ovviamente si è fatto di tutto per demonizzarle. Di questo passo sarebbe meglio uscire dall' Europa, che è diventata un peso burocratico non indifferente, e che ha idee di gestione del bene comune spesso troppo influenzato dalla Germania, o che comunque è un compromesso tra interessi troppo diversi per essere buono per tutti (leggi e regolamenti sono poco flessibili per le diverse realtà degli stati membri). Tutto questo senza le mille altre considerazioni politiche che si potrebbero fare (non mi piace il livello di rappresentanza che ci forniscono le attuali elezioni europee, per dirne una). Certo l' arroganza non aiuta, anche qui è passata un' idea strana del fatto che se sei un "intellettuale" devi essere snob, come se automaticamente appena sai qualcosina di un campo puoi sparare a zero sugli "ignoranti" (da notare che uno che non sa non è automaticamente uno stupido). Ma come, vorresti dirmi che "la pupa e il secchione" non era intellettualmente stimolante? Io finchè c' era la Gialappa's in TV mi sono fatto un sacco di risate anche con i reality, ma onestamente a questo punto mi andrebbe bene anche il ritorno di Papi con Sarabanda, rispetto a quello che gira oggi (l' hanno buttato a mare Papi? Non lo sento da anni! XD). La pubblicità non l' ho vista, ma suona molto triste. XD Credo di aver visto il Mistero dei Templari, non era male, mai visto il secondo o Ghost Rider, però (ho sentito che Ghost Rider è scarsino, ma ripeto, mai visto di persona). Mi capita di fantasticare su come possano andare certe storie, specie se una storia (o una serie) inizia bene e finisce male, perchè viene naturale chiedersi "ma perchè invece di fare x che fa schifo non hanno fatto y?". Poi con il fatto che faccio videogiochi, una valvola di sfogo ce l' ho. XD Mi pare giusto mettere una cosina qui, per la vita: Mi riprometto di dare un' occhiata alla tua galleria, poi commento lì. La cosa più importante per il disegno credo sia la pratica, come per tante cose. Poi sviluppare una tecnica ed uno stile propri è più semplice quando hai sviluppato il colpo d' occhio. Siccome mi sono trovato a casa di amici di amici la cosa è stata un pò più "rigida" per me (non dico a disagio, però la maggior parte li conosco poco). Si si: antipasto, lasagna, gnocchi, porchetta, zampone e lenticchie... La roba c' era, ma la qualità era un pò altalenante (e chiunque si occupasse dei fornelli avrebbe dovuto riscaldare il cibo per bene prima di servirlo T_T). Da noi si dice (prima in dialetto, poi con la traduzione): "mij nu mort dentr la cas ch nu marchiggian arret a la port" "meglio un morto in casa che un marchiggiano dietro la porta" (dietro la porta inteso come davanti la porta di casa). Sono quelle cose che risalgono a chissà quanto tempo fa, che non hanno più senso (se mai l' avessero avuto), la cosa mi ha sempre colpito perchè Abruzzo e Marche sono vicini, non te l' aspetteresti questo livore, eppure il proverbio esiste, a memoria del passato (anche se la ragione non la ricorda più nessuno). O magari si dice solo dalle mie parti, perchè qualcuno centinaia di anni fa ha litigato con qualcuno delle Marche.
  3. @Sakura noto con piacere che il problema sono le bollette, e non i sacrifici umani. Film e telefilm un pò così sono sempre esistiti però, magari il problema e quanto siano diffusi gli happy hour delle limonate. Le commedie un pò a luci rosse dei vari Lino Banfi, Alvaro Vitali e compagnia bella sono precedenti (certo, quello che all' epoca andava in seconda serata, magari oggi è sbandierato ed a tratti più spinto, ma non più di tanto). Eviterò con cura ogni adattamento cinematografico o televisivo di Shannara... A proposito: ho paragonato alcune pagine campione del mio libro con la versione inglese, e finora la traduzione sembra legittima, a parte qualche sbavatura minore, per cui anche la versione nuova sembrerebbe fedele all' originale. Poi ovviamente non ho visto tutte le pagine, chiaro. Quando inizi a non ricordare la trama è un buon momento per riprendere in mano il libro. C' è un fanclub dei mazzaclavatori? Ripeto, i nomi sono belli, ma sembra che si sia dimenticato il 70% dell' alfabeto. Si, ma questo mio amico è uno che viene da una famiglia di medio-alta borghesia (è il ramo più povero della famiglia di Gianni Chiodi, il politico che è stato anche presidente della regione). Non stanno in soldi come una volta, ma non penso abbia mai avuto il bisogno di rivenderselo, mettiamola così. Vedi che con le tue maledizioni mi hai causato il disastro? Abbiamo avuto un problema alle tubature degli scarichi, e sfiga vuole che uno dei tubi passi per il mio fondaco, mia madre ha dovuto buttarne alcuni harmony che si erano bagnati con i liquami, presto dovrò scendere a ricontrollare che i miei vecchi topolini siano a posto (non li voglio buttare!!!! ). Chi siamo noi per giudicare i praticatori dell' amore universale? Si, trovare una versione non inquinata da George Lucas è un impresa, però, secondo me prima o poi viene fuori che ha dato fuoco a tutti gli originali per impedire a chiunque di vedere come fosse all' inizio. Vedi che torniamo sempre ai genitori? Mica i ragazzi si comportano male per sbaglio, sono i genitori iper-protettivi che causano i problemi. Mica dico di prendere i bambini a cinghiate, però ci parli e quando serve punisci, non puoi stare dalla loro parte a priori, altrimenti rischi che se ne approfittino. Guarda, io sono uno pratico, un pò di corruzione me l' aspetto il problema è che questi si stanno spolpando pure le ossa e da anni sono in preda all' immobilismo, ogni volta che passa un legge è per qualcosa di insulso, mai una mossa aggressiva per risolvere i problemi del paese. Io non dico nemmeno che debbano fare le cose come le farei io, ma che il paese vada a rotoli e questi non fanno niente mi fa impazzire. Finchè c' è liberta di associazione, ci si può incontrare ovunque, mi viene da pensare che gli artisti non ne sentano il bisogno, altrimenti posti del genere sarebbero più comuni. Ma che mi dici delle bestie senzienti e degli umani primitivi? Scherzi a parte, sicuramente molto è cambiato nei costumi moderni, alla fine non mi scandalizzo, semmai il problema è quando spunta fuori dai giusti contesti e rovina l' atmosfera di un film o altro. Il punto è che dovrebbe essere la gente a rifiutarsi di vedere roba di scarso valore artistico, non sono sicuro che spetti alla tv di educare la gente (anche se dalla televisione pubblica sarebbe lecito aspettarsi qualcosa di più). Poi come al solito il problema è la quantità, non è un reato o un problema vedersi questo o quel programma che magari non sono eccezionali, il problema si presenta quando ci sono solo programmi scadenti. L' apprendista stregone vale sempre la pena di vederselo. Poi viene fuori che la stampante è morta sotto il peso della cultura. :p Brava, brava, continua a disegnare. Io dovrei farci un pensierino, scegliere cosa disegnare e mettermici sopra nel tempo libero. A capodanno mi è toccata la roba del catering (per non trovarsi impegnati in grossi piani, il padrone di casa ha optato per l' opzione d' asporto). Non era malaccio, ma nemmeno eccezionale, purtroppo. Voi delle Marche avete detti o proverbi negativi verso gli Abruzzesi? Io ne conosco uno abbastanza terribile per i marchiggiani, dolce retaggio dei campanilismi di una volta.
  4. TITOLO: Abhorsen AUTORE: Garth Nix TRAMA : Le avventure di Lirael continuano dove si erano interrotte nel precedente libro della serie, con una terribile minaccia sempre più vicina all' essere liberata, minacciando il mondo intero. La nostra eroina non ha tempo di essere sconvolta dalle nuove rivelazioni sulle sue origini, perchè il suo ruolo è essenziale per impedire l' imminente catastrofe. Dovrà dimostrarsi all' altezza del suo ruolo di erede dell' Abhorsen, e molto altro ancora, per realizzare il proprio destino. Con l' aiuto degli amici e alleati che ha incontrato sul suo cammino, potrebbe anche farcela... CASA EDITRICE: Harvey Press (edizione inglese) GENERE: Fantasy PREZZO: al 04/01/2017 il prezzo su Amazon è di 26,23 euro per l' intera trilogia (Io l'ho trovato sempre su Amazon ad un prezzo ben più basso ad Ottobre, 4,39 euro). Sembra che il prezzo sia in costante rialzo, forse per via della recente pubblicazione di altri romanzi ambientati nello stesso universo. OPINIONE PERSONALE SUL TESTO: Una più che adeguata conclusione ad una grande trilogia fantasy. Le scene di azione e suspence sono ben realizzate come nel volume precedente, i personaggi maturano bene nell' arco degli ultimi due tomi, e ci sono molti momenti toccanti e drammatici. Se si è arrivati a questo punto della trilogia, non si può non essere soddisfatti (se la narrazione fosse risultata maldigesta dubito si sarebbe arrivati al terzo libro! ). Ci sono anche alcuni interessanti approfondimenti sulla mitologia dell' universo, visto che è parte integrante della trama, molto più dei precedenti capitoli. Un buon finale, con alcune note amare per rendere il tutto un' esperienza ancor più emozionante. PARERI SULL'EDIZIONE: (copiata pari-pari da quella del primo libro, visto che il discorso è identico) Essendo la versione inglese quella che ho letto (non sono riuscito a trovare una versione tradotta online, ma credo sia possibile trovarne su ebay, in teoria), non posso essere sicuro di quanto la versione italiana si possa discostare in termini di traduzione/presentazione. I libri hanno la copertina flessibile (la trilogia è arrivata con un "raccoglitore" di cartone, così da poterli tenere insieme come se fossero un blocco unico), quindi non esattamente pregiata, ma le illustrazioni di copertina sono davvero belle, e la qualità dei materiali nella norma. A prezzo pieno, forse ci si potrebbe aspettare anche qualcosina in più (considerando che si acquista la trilogia in blocco), ma al prezzo scontato che ho avuto modo di trovare sono stati un furto, da parte mia. P.S. Link alla recensione del primo libro. Link alla recensione del secondo libro.
  5. @Sakura Lasciati conquistare dal frigo-lava-aspira-tele-PC, una volta che si sarà sbarazzato degli altri elettrodomestici a colpi di sbalzi di tensione, non potrai più farne a meno! (N.B. il frigo-lava-aspira-tele-PC ha bisogno di almeno una stanza tutta per se, il 50% della rete energetica, e due sacrifici umani al mese per funzionare adeguatamente). Quindi i film d' azione moderni si sono fusi con i romanzi rosa? Faccio bene a non vedere più la tv, allora! Quant' è passato dall' ultima volta che hai letto Sabriel? Se viene fuori che questa scena c'è solo nella versione inglese e manca nell' adattamento italiano, mi dispero ed inizio a leggere solo in lingua madre. Dovresti aprire una scuola per mazzaclavatori, così ne preservi lo spirito. Guarda, questa tua ossessione sana passione per la serie di Shannara mi prende proprio alla sprovvista, non so proprio come avrei potuto prevederla. I nomi non sono brutti, il problema è che sono quasi tutti uguali. Non dico che si dovevano chiamare Maria, Chiara e Rosina, ma hanno tutti almeno 5 lettere su 7-8 in comune e finiscono sempre in "el", sembrano Kryptoniani. Lui ha qualche anno più di me, credo proprio sia la prima edizione (dovrei chiedergli se li ha ancora tutti). Confermo di non essere un hero. Gli angeli erano senza sesso... Finchè non è arrivato Bastard a dargli un pò d' amore??? Suona parecchio strano, non mi stupisce se hai deciso di lasciarlo stare. Certo che i fumetti hanno dietro le storie più strane, vallo a sapere che c' erano i matrimoni di mezzo. Se la serie ti piace, ignora le repliche e la moltiplicazione dei pani e dei pesci della Star Comics! Immagino ci sarebbe tanto da dire su Star Wars, fantascienza, fantasy, etc., anche se avendo visto solo il primo film non mi posso sbilanciare più di tanto (cerco di trovare le versioni più simili agli originali, ma è difficile, e così mi becco le versioni con gli effetti speciali di serie B, mamma se sono brutte alcune versioni con la versione 3d del lumacone Jabba, fortuna che le scene originali hanno sempre il pupazzo). La scuola è sempre più in balia di riforme e controriforme, di generazione in generazione i rapporti di forza si sono spostati verso gli alunni, ed i professori stanno invecchiando e poco gli importa. Certo bene non va. Educazione civica (se fatta bene) sarebbe una cosa buona, c' è gente che non capisce granchè di come funziona il governo o lo stato, ed è un peccato, piaccia o no lo stato è importante (anche se le cose non vanno mai bene li in mezzo). Nuuoooo! Zanna Bianca arrosto con le patate, nuuoooooo! Immagino che gli artisti si ritrovino altrove, al giorno d' oggi è più facile tenersi in contatto (l' unico svantaggio è che si finisce in una cerchia stretta, e diventa più difficile parlare con gente nuova con cui si ha meno in comune). Si, ma la maggior parte delle persone non sono colpite molto da sesso e volgarità, i costumi sono chiaramente cambiati. A me Drive-in piace e piaceva, ma le critiche gli sono piovute addosso dagli "intelletualoidi" (in passato come ancora ai giorni nostri). Anche qui si torna al discorso che abbiamo fatto con i libri, al giorno d' oggi sembra ci siano i contabili a dirigere la situazione, se la gente guarda la spazzatura, perchè investire più soldi in qualcosa di bello? Se bastano i quattro fessi in una casa a fare audience, chi glielo fa fare di mettere su grandi produzioni? Il problema è che la rai non quasi niente di interessante nonostante i soldi che spende, e le reti private hanno poco interesse al momento di prendere rischi con format/idee nuove, e visto che la concorrenza in Italia è sempre latitante (praticamente solo rai e mediaset) il risultato finale è questo. Io mi guardo Dmax ogni tanto: è uno strano mix 50% cazzate squallide 50% bei programmi (specie se sei interessato a specifici argomenti), ma in genere guardo poco la tv ormai. I genitori sono inevitabilmente alla radice, mica al bimbo di 10 anni lo stato gli ordina obbligatoriamente di avere lo smartphone, sono i genitori che lo comprano, e creano il terreno per le situazioni future. Gli anni formativi contano molto, anche se poi crescendo si fanno scelte proprie e la tecnologia la gestisci tu (oppure è lei che ti gestisce, a seconda dei casi XD). Se mi capita di fare altri disegni, cercherò di aggiornare la galleria. :) Auguri anche a te! A natale abbiamo fatto il solito (sono Abruzzese): brodo con i fritti, timballo, agnello al forno, sfogliatelle e caggionetti per dolce (credo di non dimenticare niente). Tu invece?
  6. @Sakura Non ti preoccupare, l' ultimo modello stira la polvere come nessun altro prodotto prima d' ora. Nove casalinghe su dieci hanno votato il frigo-lava-aspira-tele-PC miglior elettrodomestico dell' anno. Caspita! Io in genere i film li vedo o al cinema o su sky (mi hanno fatto il pacchetto con TIM un anno fa, quindi adesso posso vedere i film "on demand"), forse è per questo che non mi capitano certe situazioni (visto che me li scelgo io). Ovviamente la valutazione del libro la faccio in parte a posteriori, se stai li a spremerti le meningi su ogni dettaglio l' esperienza ne soffre, ma ci sono situazioni in cui non serve deconcentrarsi per prendere nota di qualcosa di positivo/negativo: ad esempio, quando in Sabriel viene fuori che non si può parlare di alcune cose per via della magia, ma "casualmente" l' acqua di mare può interferire con tale magia, ma i personaggi "dimenticano" questa cosa giusto in tempo per poter dire due cose prima di non poterne parlare più perchè sono già troppo vicini alla riva, mantenendo il mistero, non mi sono dovuto scervellare per considerare che come "scusa narrativa" era un pò pessima. Se valuti molto l' originalità, leggere la serie potrebbe comunque valerne la pena (ci sono vari spunti interessanti), ma la narrazione non l' ho apprezzata. Apprezzo la tua dedizione al mazzaclavamento di qualità, è un' arte che si sta perdendo con il tempo. Magari piazzo anche un sistema di ventole e sensori sull' alzatina, così quando qualcuno si avvicina il libro si apre da solo e si accende un fascio di luce che l' illumina, per completare l' effetto "libro magico". Non li ho ancora comprati (Devo già leggermi una trilogia, non mi piace mettere insieme troppi arretrati). Il quarto libro è un prequel, in realtà (ambientato nel regno antico), quindi la storia va avanti solo a partire dal quinto libro (segue la protagonista dell' ultimo libro). Certo, inizio a pensare che Garth Nix abbia bisogno di qualcuno che gli suggerisca i nomi per i personaggi: Sabriel, Lirael, Clariel... Sembra che tutti gli Abhorsen possono usare solo un mix di 6-7 lettere per dare nomi ai figli. Io non ho numeri importanti (avevamo il 100, ma mio fratello lo prestò a non so chi, e non è mai tornato all' ovile), ma un mio amico dovrebbe avere il primo (ed è il tipo che li conservava con cura, quindi probabilmente ha un tesoretto in fumetty di DYD). Guarda, se fossero in casa, li farei fuori volentieri, (ci serve sempre spazio), ma andarli a cercare di sotto al freddo e al gelo non mi esalta, lascerò che sia il tempo a farli fuori. XD Potrebbe essere che l' adattamento avesse fatto sembrare il fumetto migliore di quello che non fosse? Certe volte capita con i videogiochi giapponesi, che il contenuto venga stravolto, magari per assurdo l' adattamento era fatto male (nel senso che tradiva il testo originale) ma aveva migliorato il fumetto (perchè l' originale non era il massimo). Non ho letto Bastard, quindi non saprei dire se questo è il caso o meno. Sailor moon ha chiuso in anticipo causa "honeymoon"? C' è chi direbbe che Star Wars è più un mix di fantasy e fantascienza, che non un film di fantascienza puro, però (vedi come funziona la Forza, che spesso sembra 100% magia, il tema degli stessi Jedi, con tutto il codice d' onore i Sith, etc.), anche a livello di tematiche sembra più un ibrido. Ovvio che non puoi raccontare fuffa in continuazione, non importa quale sia il genere, ma con il fantasy puoi permetterti qualche licenza in più, ammesso che poi tu scriva qualcosa di davvero emozionante. Sono d' accordo su molte cose, su lettura, letteratura e quant' altro l' educazione scolastica è spesso insufficiente o inadatta, ci sono tanti problemi nell' organizzazione, negli anni si sono avute tante riforme che di certo non hanno aiutato, spesso si rincorrono obiettivi distanti e ci si dimentica di creare una buona base per gli studenti (un sacco di gente non riceve nemmeno informazioni di base su come funziona la loro nazione, quella che una volta era educazione civica, mentre adesso in alcuni casi se studi diritto l' impari, altrimenti ne sai poco e niente anche quando esci dalle superiori). Ah-ah, a me Zanna Bianca non dispiace, ma non ho dovuto studiarlo obbligatoriamente, probabilmente non essere costretto ha aiutato. Da oggi in poi, vuol dire che dovrei leggere MENTRE ascolti la musica, così non ti senti in colpa. Immagino che di bar propriamente letterari non ne restino molti (ed anche li, con l' aria che tira non mi stupirei se ci trovassi solo tizi che si sono montati la testa per aver scritto due poesie alle medie, al giorno d' oggi ci sono tanti che si atteggiano, per avere il loro quarto d' ora di celebrità, o per sentirsi speciali, in un mondo che fà di tutto per dirci 24 su 24 che siamo tutti unici e speciali, si coltiva quasi un certo narcisismo). Mai visto X factor, ma certo suona proprio come un bel programmino! Vedi, di drive-in all' epoca si prendevano a male parole le belle donne di turno che c' erano (sia per gli stacchetti musicali, che per alcuni sketch), eppure non era un pessimo programma (anzi), ma magari si era bacchettoni, al giorno d' oggi si è al tempo stesso più e meno puritani di prima: vedi i cartoni animati di oggi, privi di ogni elemento per adulti, niente tematiche serie; il nudo o quasi è ovunque, ma i contenuti dei programmi sembrano studiati ad arte per non urtare la sensibilità di nessuno, e parlare del niente. Non ci sono presentatori di classe, ma è anche vero che non ci sono nemmeno programmi originali (perchè investire in un format nuovo, cercare e formare presentatori di livello, se con un Grande Fratello qualunque puoi fare anche più soldi con investimenti quasi nulli?). Si, l' impegno sta diventando merce rara, forse in parte e l' approccio un pò fatalista/materialista della società moderna (una roba alla Verga, in cui cercare di migliorare sembra punito dal fato), un pò l' eccesso di zelo dei parenti di oggi, nel cercare di spianare la strada ai figli e sicuramente tanto altro ancora. I miei disegni delle elementari, se anche li scannerizzo, li tengo ben nascosti, sono troppo imbarazzanti! XD La galleria l' ho pubblicata, però (come ho detto, non aspettarti un granchè). Tutto dipende da quello che vuoi fare: per fare giochi di ruolo tipo i vecchi final fantasy, c' è RPG Maker, che rende la cosa incredibilmente facile (ed ha il vantaggio di offrire una discreta quantità di sfondi, personaggi, musiche, etc. da usare già incluse nella versione base). Se vuoi fare una visual novel ci sono parecchi programmi, idem per le avventure testuali. Poi chiaramente, se vai sul 3d iniziano i guai, perchè c' è bisogno di animazioni, calcolare collisioni tra gli oggetti 3d, creare arte molto più dettagliata, etc. si aggiunge uno strato difficile e costoso sopra quelle che già sono le complicazioni di base (pensare a come il gioco dovrebbe funzionare, l' interfaccia, la storia, etc.), e più il genere è "dinamico" dal punto di vista delle interazioni/animazioni, più i costi salgono, e le complicazioni aumentano, anche per il 2d. Buon natale (con leggero ritardo) anche a te!
  7. Galleria Galleria di mdqp

    Il disegno mi è sempre piaciuto sin da piccolo, ma ultimamente lo faccio ben poco. Non ho mai maturato uno stile o studiato come migliorare il tratto, mi sono sempre buttato un pò a pesce. Alla fine anche così ci metto ore a fare un solo disegno (specie quelli più complicati). Avessi più tempo ci tornerei più spesso, mi è sempre piaciuto trovare un disegno finito ed una mano indolenzita dopo averci passato un pomeriggio (c'è sempre poco tempo, però... ).
  8. Galleria Galleria di mdqp

    Figurati, è solo un hobby per me, qualunque critica seria mi farebbe a pezzi!
  9. Galleria Galleria di mdqp

    Ecco alcuni dei miei disegni (non vi aspettate granchè, sono solo decente con una matita in mano XD). La maggior parte non sono originali, ma ripresi da foto, manga, fumetti, etc. Nella selezione ne sono rimasti un numero spropositato ripresi da One Piece (la mia passione per il fumetto era al massimo nell' ultimo periodo di produzione massiccia di disegni che ho avuto ).
  10. @Sakura Vero che ultimamente vedo meno film, ma in genere gli strusciamenti sembrano più lunghi di quello che non siano in realtà, per chi li trova noiosi. In genere ci sono si e no 10 minuti di limonate, e al massimo altri 10 di ammiccamenti, battute e tensione sessuale (a meno che non sia una storia d' amore, ovvio). Io prima valuto se un libro lo trovo scritto bene o meno, e se la trama e raccontata con cura, poi mi preoccupo dell' originalità. I libri del Trono di Spade (il titolo della serie credo sia a Song of Fire and Ice, ma non sono sicuro) puntano troppo sul fattore "ah-ah! Sono pazzo ed imprevedibile!" e la trama un pò perde (eppure alla gente piacciono un casino, quindi non so se sono io quello strano ). Ho iniziato a leggere il primo libro, appena trovo più tempo me lo macino e ti faccio sapere! (secondo me non vale la pena affilare le punte della mazza ferrata una ad una, trova un negozio "usa e getta" ). Forse era meglio un classico "color cuoio", però il blu non è malaccio. Devo trovargli un posto vicino al letto (al momento l' ho dovuto infilare tra una pila di manga e di Dylan Dog), perchè lo vorrei avere facilmente accessibile, quindi almeno al momento non stona in mezzo agli altri libri (è più grosso di quanto pensassi! Però in genere prendo versioni con la copertina flessibile per risparmiare, quindi forse dovevo aspettarmelo). Devo ricordarmi di scrivere l' ultima recensione di Abhorsen, prima di buttarmi nella lettura (adesso che è ancora fresco nella memoria, anche se non c'è molto altro da dire, visto che è la conclusione del secondo libro, ed entrare nei dettagli crea dei mega spoilers). Gli harmony credo siano nascosti da qualche parte nel fondaco di casa, insieme ai miei vecchi topolini (non ricordo se ci sono anche gli altri Dylan Dog, o se sono tutti in giro per casa ), dovrei organizzare una spedizione archeologica per trovarli. Quelli di mia zia sono ancora in bella mostra, invece. Di manga ne ho letti tanti, a parlarne non si finisce più, è meglio parlare delle singole storie, con più calma, o rischio di uscirne matto. XD Si, l' originalità è molto soggettiva (film rivoluzionari degli anni passati appaiono banali a chi non è vissuto prima di quei film, per fare un esempio banale). Azz, quindi la serie l' ha chiusa in anticipo per motivi coniugali? Certo, ma dipende anche da quanto "lontano" vuoi andare. Non sempre è necessario lambiccarsi il cervello con dettagli infiniti se vai nel futuro non troppo lontano, e lavori con decisione su una singola idea, invece di tirare fuori diversi spunti da seguire. Poi chiaramente ci vuole almeno una base scientifica che non puoi inventarti di sana pianta, ma non è impossibile. Certo, se si parla a livello storico, le varie religioni/ideologie hanno fatto tanto per fare a pezzi la cultura (quando c'è un pensiero totalitario e/o autoritario, non può permettersi il "lusso" della libera espressione, o si rischia che la gente metta in dubbio il pensiero unico), ma al giorno d' oggi la censura religiosa quanto può ancora pesare? A scuola/università spesso e volentieri prevale una filosofia di sinistra (spesso atea), il contesto credo sia fortemente cambiato, l' educazione magari resta troppo poco capace di adattarsi, invece, ed immagino quanto la cosa possa pesare sulle tendenze dei giovani. Io personalmente non ho dovuto leggere il libro Cuore, ed alle medie mi sono fatto una bella cura di Salgari (c' era un armadio in classe con un mucchio di libri di avventura), ma in tempi diversi immagino non sia stato così. Non so dire quanto possa aver ragione in quell' analisi, ma il desiderio di sopprimere il libero pensiero si ripropone così di frequente che non mi sorprenderebbe (ma, ad onor del vero, tattiche così sottili raramente hanno un effetto sulla società, in genere se vuoi fare propaganda devi picchiare duro con il messaggio). Nella letteratura il problema è la schematizzazione dura delle letture, e la valutazione inadeguata di temi e riassunti (senza nemmeno fornire strumenti logici adatti agli studenti... Perchè mi fai fare un riassunto e me lo valuti, senza prima discutere cosa sono le cose davvero importanti in un' analisi di un testo? Mi chiedi di fare una cosa meccanica, e normale che ti sputo fuori una cosa meccanica). Anche la curiosità ha molto di innato, però: i genitori ti possono stimolare, la società lasciarti campo libero, ma alla fine sei tu che devi seguirla. Magari il problema è in famiglia, si è passati dallo spingere i figli e magari controllarli troppo al voler avere un rapporto al 100% paritario, ed adesso i genitori non vogliono o non riescono a spronare i figli verso un atteggiamento più attivo verso passioni ed interessi, però a conti fatti la situazione è un pò troppo comune, viene da pensare che la curiosità sia semplicemente più rara di quello che si potrebbe pensare tra gli esseri umani (è anche vero che la curiosità è stancante, mentre non chiedersi niente è facile e comodo). Qualche scansione ce l' ho sul PC, magari posso postare quei disegni lì (non ti aspettare grandi cose, però!). La maggior parte dei miei disegni sono ancora su carta, forse dovrei spendere qualche giornata a salvare tutto su PC, anche la roba vecchie (e orrenda!) delle elementari. Realizzare videogiochi non è terribilmente complicato, ma ci vuole un sacco di tempo (ed un' infarinatura di tutto, specie se fai da solo e non hai un team che si specializza nei vari settori). Io mi preoccupo sempre per le scadenze, ogni volta che penso di cambiare qualcosa è un dramma (perdere tempo a riscrivere una scena, o doverne scartare una è sempre una pugnalata al cuore!). il frigo-lava-aspira-tele-PC è il FUTURO!!! Tutti ne avremo uno, che ti piaccia o no, ed anche tu giocherai a sudoku mentre prepari il frullato!!!
  11. @Sakura Beh, l' hai detto tu che la storia dev' essere "bona"... Ma ti capisco, in genere se la storia è bella sono capace di ignorare i momenti più deboli, che i due bellocci debbano strusciarsi l' uno sull' altro non mi scandalizza (anche se in genere poco c' azzecca), anche se la cosa può venire a noia. Se chiedi a me, i libri non sono particolarmente belli (anche qui parlo della versione inglese), credo sia troppo innamorato dell' idea di fare qualcosa di originale ed imprevedibile (e dei maledetti cambi di prospettiva), e la trama ne soffre. Diverse idee sono davvero carine a mio avviso, ma sull' esecuzione sollevo forti dubbi. Ovviamente al mio paese fare a pezzi vuol dire "ricoprire di lodi"... A me piace il blu, il marrone con caratteri dorati mi sa troppo di bibbia, quando me l' immagino. Probabilmente ho sviluppato una resistenza alle copertine grazie alla collezione di Harmony di mia madre (mi chiedo se siano ancora da qualche parte a casa a fare la muffa). Super riassuntone sui manga (per evitare che la cosa ci sfugga di mano): mi riprometto di dare un' occhiata a tutti quelli che hai nominato che non ho mai letto o finito di leggere, le critiche sulle serie che mi sono piaciute sono minime (sennò mica dicevo che mi sono piaciute!), Fidati che Gokusen fa morire dalle risate, quindi come commedia è grandiosa, e sono d' accordo su Yu Yu Hakusho, il finale sembra una cosa fatta alla spiccia (forse volevano chiudere la serie ed hanno imposto una scadenza all' autore?). La fantascienza in genere fa una domanda "cosa succederebbe se questa o quella tecnologia esistessero veramente?" e poi l' autore da la sua risposta. Non è necessariamente più difficile da immaginare, almeno per me. Sul fatto della lettura, in parte sarà vero (non credo la censura e la religione siano molto presenti a livello di letture, però), specie per le forzature per quanto riguarda il dover leggere e/o scrivere temi su cose che non ci piacciono (difficile fare lavoro creativo su cose che non ti interessano). Detto questo, non mi fiderei del tizio solo perchè ne capisce di letteratura, insegnamento, psicologia e sociologia sono i rami probabilmente più adatti ad effettuare studi sul perchè la lettura non sia più diffusa (ed anche lì, la triste verità è che le scienze sociali hanno standard un pò meno stringenti delle altre scienze, quindi è sempre meglio leggersi gli studi, che alle volte fanno veramente schifo e sono inattendibili). Mica dico che solo i geni possano riuscire a produrre qualcosa di meritevole, se hai una passione e ti dedichi anima e corpo ad essa in genere i risultati arrivano, ma le differenze esistono, ci sono tanti motivi per cui qualcuno sogna di fare l' astronauta, altri il pittore ed altri ancora il calciatore, non è solo la cultura e lo status symbol di alcuni ruoli (che di certo conta). Allo stesso modo, il fatto che una mia amica, persona intelligente, laureata in filosofia, non riesce a mettere due numeri in croce (nonostante anni passati ad impegnarsi stoicamente sui libri di matematica), non significa che non si sia messa d' impegno, nè si può dare la colpa all' insegnante (altre persone nella stessa classe hanno ottenuto risultati decisamente migliori). Poi senza impegnarsi, non si va molto lontano, talento o no, ovviamente. A me piace disegnare come hobby (anche se ultimamente lo faccio così poco... ), e di sicuro disegnare per ore ed ore mi ha aiutato molto (anche se, ironicamente, i salti di qualità migliori li ho fatti quando ho ripreso a disegnare dopo un anno o due di pausa...), ma anche a mia madre piace disegnare, anche lei ha disegnato molto da piccola, ed ancora oggi, se le metti in mano una matita, i risultati sono deprimenti. Non tutti possono fare tutto, ma sono d' accordo che molti non iniziano nemmeno a provarci prima di rinunciare, per tanti motivi. Mi piace essere realista. Non che non sia orgoglioso a modo mio dei miei giochi (grazie ad essi ho conosciuto tante persone, e ricevuto un mucchio di complimenti), ma se pensi a quant' è grande il mondo, 50000 persone non sono mica tante, anzi! è tutta questione di prospettiva. Una mia amica (anche lei fa videogiochi come hobby) mi ucciderebbe se mi sentisse dire certe cose. Lei non ha avuto lo stesso "successo di pubblico", per così dire, e la cosa l' ha un pò inacidita, specie perchè lei cerca di fare giochi un pò meno "sul muso" (meno eros, tra le altre cose), ma ovviamente se pubblichi su un forum specifico per certi generi, non puoi aspettarti che i giocatori pensino solo alla qualità della scrittura, quindi le due cose cozzano. Persino negli hobby la gente cerca un pò di successo, io non sono interessato, ma so quanto sia frustrante per lei. Ah-ah, l' inglese ormai lo conosco benissimo, mi dispiace però che il francese ormai l' ho quasi completamente dimenticato (in pratica non mi è mai servito dopo le superiori, e l' inglese lo conoscevo meglio, quindi l' ho abbandonato). Una cosa che vorrei fare è studiare il giapponese, ma chi ce l' ha il tempo? Per fare videogiochi ci sono tanti programmi che ti aiutano al giorno d' oggi, non si deve partire da zero, ovviamente se non capisci una cippa di logica e di design, finisci con il creare una ciofeca comunque. Poi ci sono generi che richiedono più impegno di altri. Se fai un' avventura testuale, non ti devi preoccupare di grafica, ma solo di scrivere le descrizioni, e pensare a che tipo di interazioni vorresti avere nel gioco, poi se vuoi fare qualcosa in 2d c' è già un salto non indifferente, e così via. Anche il genere conta molto, ovvio. lava la pasta, cuoce il bucato, spolvera internet, e naviga i pavimenti! Solo per oggi a 899,99 euro!
  12. @Soshin Chiaramente Sakura si riferiva al thread quando parlava di "leggere romanzi"! @Sakura Il sesso, sex appeal, etc., restano molto importanti (l' istinto di procreare non è uno dei più forti per caso), ma è vero che se guardi un film o un telefilm, in genere non lo fai per 1-2 minuti di nudo sparsi in 2-3 scene su 30 minuti! Secondo me nei libri esagera, il cambio di protagonista a tratti era quasi ogni capitolo, la trama avanza a passo di lumaca così, senza risoluzioni dei conflitti che si aprono mano a mano. Non sto dicendo che uno non possa farlo bene, ma mamma mia leggerlo stava diventando una tortura. Non ho ancora comprato i 2 libri nuovi, ma in compenso ho ceduto ed ho preso la trilogia di Shannara per 20 cucuzze (già arrivato, grazie alle meraviglie della consegna in un giorno! XD). Il libro è più grande di quel che pensassi, io ho la trilogia del signore degli anelli (con copertina flessibile) ed è quasi un cubo questo invece sembra un' arma impropria. Uno di questi giorni dovrò trovare una versione in inglese per fare il paragone, così mi tolgo il dubbio se hanno fatto a pezzi quest' edizione o meno. Adesso mi preparo a scrivere una recensione per farlo a pezzi giusto per darti fastidio dare un giudizio giusto ed equilibrato sull' opera (dopo che finisco la recensione di Abhorsen, ovviamente). L' arte della letteratura non è mica nobile di natura, in questo caso signori si diventa, non si nasce. La scrittura è solo un mezzo di comunicazione, che quando si compila una partita doppia mica si scrive i numeri pensando alla svolta narrativa del fallimento aziendale! Nè ci si può aspettare che la letteratura sfugga ai problemi che affliggono tutte le creazioni dell' uomo (cioè che il 90% è inevitabilmente spazzatura). Nel caso del romanzo rosa quasi li posso rispettare più di un "normale" pessimo romanzo, perchè non finge di essere più di quello che è (una roba leggera per passare il tempo). Magari ci tornerò in futuro, ma la premessa di Psyren mi era sembrata un pò troppo bislacca per il gusto di essere bislacca (ammetto di non ricordare granchè a questo punto). Del gruppo Clamp, alcune cose mi piacciono ed altre le odio, Tsubasa mi aveva lasciato con l' amaro in bocca (anche qui magari ci tornerò un giorno). Le similitudini ci sono nel senso di trama cervellotica e per il fatto che il "cattivo" sembra sempre essere un semi-dio, non importa quanto è assurdo il piano, le cose gli vanno bene (nei dettagli va alla grande, ma nella costruzione della struttura devi semplicemente accettare che questo è diventato il capo del mondo, praticamente, o che il bambino di Monster aveva piani fantasmagorici che uno della sua età avrebbe difficoltà ad eseguire anche fisicamente, specie senza lasciare tracce o sospetti), detta così non sembra molto, ma anche certe tematiche tornano. Cambia la salsa, ma non la pasta (non che ci sia niente di male, se è fatto bene). Lo stile di Ushio e Tora è datato si, mica vuol dire che sia brutto a vedersi, però la tecnica è un pò grezza in alcune tavole (magari ci sta anche bene con l' azione, ma i dettagli difettano un pò). Io i colpi di scena li ho trovati prevedibili, ma a parte questo proteggi la mia terra mi è piaciuto. Si, il finale è un pò "dobbiamo chiuderla, tanto vale farlo qui", non si sente appieno che la storia ha raggiunto la sua fine naturale. Ranzie è pubblicato dalla Star Comics, giusto? Magari prima o poi compro in blocco gli arretrati, se si trovano. La Saga di Dai l' ho letta, ed è carina (ogni tanto le origini da videogame ricicciano un pò a casaccio, ma per la maggior parte del tempo ne vale la pena), ma non ho mai letto l' emblema di Roto (credo fosse il periodo in cui ho iniziato a leggere One Piece). Uuuh, una top ten, cavolo, questa è dura. Non organizzo liste mentali, quindi ti butterò un pò di roba qui in ordine sparso: Gokusen (non credo sia mai stato pubblicato in italia). è una di quelle storie d' amore che funzionano perchè non sono proprio storie d' amore. Nella fattispecie, è la commedia a farla da padrona (quante risate mi ha fatto fare!). Praticamente è la storia di una giovane donna che vorrebbe essere un' insegnante, ma si ritrova nella scuola peggiore della regione (bellissimo il discorso del preside che la invita a spostarsi di classe in classe solo accompagnata dagli altri docenti, con formazione a "testuggine" XD). L' altro "colpo di scena" è che lei è l' erede di una famiglia yakuza (un pò troppo protettiva), quindi ha le carte in regola per farcela nonostante gli studenti siano una manica di delinquenti. Altra commedia meravigliosa è Angel Densetsu (anche qui non sono sicuro sia stata pubblicata in Italia), la storia del ragazzo più buono del mondo... Con la sfiga di avere l' aspetto di un teppista terribile, che quindi viene costantemente coinvolto in risse, trattato come un emarginato da insegnanti e compagni di classe, etc. La storia andrebbe letta se possibile, perchè davvero è esilarante (carino anche come i vari elementi vengono introdotti mano a mano, una progressione davvero ben fatta per una commedia). Alla fine, le cose andranno bene per lui, ma il percorso è davvero bizzarro! Dallo stesso autore di Angel Densetsu c' è Claymore, che vale la pena menzionare. Un fantasy in cui l' unico modo per uccidere i mostri che infestano il mondo è creare degli ibridi tra loro e gli umani, da usare come armi e poco più, fino a che non impazziscono e vanno eliminate (sono tutte donne) a loro volta. La violenza si spreca, ed il finale è un peccato a mio dire, ma ha diversi momenti toccanti, buone scene d' azione ed una mitologia interessante (questo è edito dalla Star Comics, se non sbaglio). Quasi tutta la produzione di di Mitsuru Adachi (Touch, Miyuki, Rough, H2, etc.) con le (dis)avventure giovanili, spesso legate allo sport dei suoi personaggi. Carino lo humour, sempre solida la scrittura delle trame, unico lo stile, in genere davvero tutte serie che si fanno leggere. Le bizzarre avventure di Jojo è una bella serie d' azione (ma ovviamente deve piacere il genere). Unica pecca è che la bizzarria forse va troppo in là, con il proseguire della serie, si perde un pò il senso di avventura dei primi volumi. Lunar Legend Tsukihime è carino, se un pò tradizionale in alcuni punti (originale in altri, però). Il protagonista ha la capacità di vedere delle "linee di morte" so cose e persone, ed è capace di tagliare qualunque cosa con un semplice taglierino. Lui cerca di contenere e sfuggire a questo potere terribile, ma la vita ha altri piani... Paga un pò l' essere un adattamento di una visual novel, visto che li il giocatore può vedere tutte le storie parallele. Accorcio un pò perchè altrimenti non ne esco più: Alita L' angelo Della battagia, Dragon Ball, Yu Yu Hakusho, Kiseiju (l' ospite indesiderato)... Probabilmente ce ne sarebbero altri, ma mi sto rendendo conto che parecchi non sono ancora pubblicati in Italia (almeno si trovano in inglese). Io credo di aver preferito il manga all' anime, per le situazioni di lui e di lei, alla fine. Death note non è così male, in realtà è più una storia su come il potere corrompe (si capisce meglio quando per un periodo lui dimentica di aver mai posseduto il libro, dando la caccia a se stesso) che una semplice storia di un malato di mente. L' indagine è un pò poco credibile, data la premessa, ma la tensione narrativa c' è. Mai letto gli altri due, quindi non posso commentare. Sono d' accordo praticamente su tutto, ci sono un sacco di problemi al momento. La fantascienza mi piace, ma anche io non ho basi solidissime, mai letto un libro di Asimov (anche se sono in programma XD). L' appeal di Harry Potter è quello delle favole classiche, addobbato per ragazzi ed "ingrandito" nell' arco di 7 volumi (sono 7 se non ricordo male). Ci sarebbero tante osservazioni da fare, ma stiamo andando a discutere di temi troppo generali, quando si parla di cultura e di formazione, ma in generale è vero che ci vuole equilibrio. Non dare per scontato la differenza di potenziale, il talento non è solo duro lavoro come talvolta si dice, come c'è gente che è proprio negata per il disegno, ci sono tanti persone che nonostante gli sforzi non producono in altri campi, e questo è vero anche per apprezzare la lettura. La scrittura è un' invenzione relativamente nuova, per migliaia di anni gli essere umani hanno avuto solo comunicazione e tradizioni orali, non è immediato per tutti. A me leggere è sempre piaciuto, ma conosco tanti che anche da piccoli non lo gradivano. Io leggo molto di più rispetto a mio fratello, mica i miei ci hanno cresciuti in maniera radicalmente diversa, evidentemente c' è altro che ci separa in questo. Facebook è utilissimo per mantenere contatti, quello è vero (bello il video da grande fratello XD). 50000 nel grande schema delle cose non sono molto, però considerati i limiti della mia situazione sono di certo un bel pò. L' eros di certo non è per tutti, ma magari prima o poi faccio un gioco non per adulti e posso fartelo vedere (ironicamente dovrei tradurlo in Italiano, visto che i giochi li faccio in inglese per questioni di audience)! Ripeto, non lo conosco benissimo, quindi posso dire solo che il fatto di essere così entusiasta delle visualizzazioni mi aveva fatto strano. Lotta dell' elettronica, alla fine ne resterà solo uno: il frigo-lava-aspira-tele-PC!
  13. @Sakura Nei libri e nel telefilm ci sono un sacco di contenuti a mio dire volutamtente scioccanti (il che ha ancora più senso quando ti rendi conto che parecchi personaggi muiono non per motivi narrativi, ma semplicemente per creare un' atmosfera di incertezza e di "non ho paura di far fuori personaggi importanti"), il telefilm è realizzato dalla HBO se non sbaglio, che è famosa per mettere tette e culi anche dove non c' azzeccano (quindi i momenti di nudo e di sesso sono effettivamente un pò più gratuiti nella serie tv). La serie tv ha il grande vantaggio di essere più adatta ai ritmi narrativi dell' autore (nei libri finisci quasi nauseato da quanto spesso cambia la prospettiva da personaggio a personaggio, a mio dire, troppo poco coesi). Se vuoi continuiamo la discussione nei messaggi privati, che in effetti del povero libro abbiamo parlato poco. Mettiamola così: compro la versione nuova della trilogia, ma poi paragoniamo la prima pagina delle due versioni (o ti mando la scansione della mia, o tu della tua), così vedo se mi devo strappare i capelli o meno. I romanzi rosa più o meno spinti sono il porno per quelli che si vergognerebbero di vedere un porno, probabilmente, con un pò di spazio per fantasie romantiche che ovviamente in un film hard non ci sono. XD Poi come è ovvio ci sono eccezioni, ma in genere le eccezioni in questo campo sono prodotti "ibridi" con toni e modi presi da altri generi. Io di Rensie (Ranzie? Ranze? Renzi? XD) guardavo il cartone animato, mamma quante risate (non so se seguiva fedelmente il manga o meno). 20th Century Boys è veramente bello. Ironia della sorte, l' autore sembra scrivere storie sempre simili, quasi tutte sono super colpi di scena uno dietro l' altro, con trame super complesse e personaggi geniali che tirano fuori piani assurdi. XD Tsubasa Reservoir Chronicles è bello? Io avevo dato un' occhiata ad alcuni volumi e l' ho lasciato stare perchè non mi ha preso (stesso discorso per Psyren). Full Metal Alchemist è carino, anche se non ho ancora capito se il finale mi piace o meno. XD Ushio e Tora è bello, anche se un pò datato (soprattutto lo stile artistico). Anche Proteggi la mia Terra è carino (forse i colpi di scena erano un pò troppo telefonati, però). Record of the Fallen Vampire è meraviglioso, poco da eccepire. Non credo di conoscere gli altri, magari dovrò dargli un' occhiata. Se sei in cerca posso darti qualche suggerimento, ci sono parecchi manga carini che ho letto piuttosto originali (anche se trovarli potrebbe essere difficile). Si la situazione con i manga è parecchio incasinata, immagino anche i problemi di stoccaggio nelle piccole edicole portino alla decimazione dei prodotti che non sono super-mega famosi. La qualità non è sempre ricompensata, ed i passaggi extra dovuti al fatto di essere fumetti stranieri non aiuta (un mangaka non si può certo auto produrre in un paese straniero, quindi ti devi affidare alle case editrici locali). Sicuramente non averlo visto da giovane avrà influito. A me Star Trek è sempre piaciuto (da piccolo vedevo le vecchie puntate abbastanza di frequente), e la fantascienza mi piace (vero è che Star Wars, sebbene sia a tema fantascientifico, per come è strutturato sembra più un fantasy tra le stelle che non una storia di fantascienza pura). I generi si possono anche mischiare, ma la cosa non va fatta a caso, ed in genere ci vuole qualcuno più bravo del solito per farlo, visto che i vecchi schemi collaudati non si possono applicare (vedo che da brava fan sei riuscita a ricollegare il discorso a Terry Brooks ;p). Harry Potter ha il successo che ha perchè è una serie discreta ma soprattutto è più immediato rispetto ad altri nel genere, ed ha un target giovane, che se conquisti poi ti porti dietro anche quando crescono. Poi ci sono sempre tanti altri fattori (immagino che l' autrice sia stata brava nel farsi promuovere il libro, magari altri scrittori sono burberi e maltrattano i giornalisti, o sono schivi e non riescono a vendere l' idea), il successo è difficile da ottenere. Certo, se non fai nient' altro che giocare ai videogame ti rimbabisci di sicuro, ma quello si potrebbe dire anche dei libri, se ti comporti da recluso e leggi senza mai fermarti, atrofizzi socialmente (e se leggi spazzatura, non è che ne esci illuminato XD). Credo ci sia anche una componente legata alle attitudini personali (nel senso che gente attratta alla lettura magari ha una predisposizione ad essere più riflessiva a priori, che magari è la causa stessa dell' attrazione alla lettura, e non solo una consequenza). C' è gente che soffre una mancanza di immaginazione quando legge, e preferisce mezzi visivi come tv e cinema. I videogiochi sono partecipativi, quindi più adatti se vuoi essere coinvolto o se hai l' attenzione breve, o se ti piace l' interazione più della narrazione. Poi dipende anche dai generi (se giochi alle avventure grafiche, le storie ti devono piacere, perchè ci sono solo i puzzle ad intrattenerti, ad esempio). I social sono strani, e con la struttura sociale del momento (con datori di lavoro ed impiegati "guardoni" che ti controllano ovunque), stanno diventanto ancora più bizzarri. Io poi ci tengo alla mia privacy (non quella dei dati personali, che è stupida visto che sono sempre facilmente accessibili, inevitabilmente, ma quella dei più prosaici fattacci miei), ed utilizzare la piattaforma rimanendo offline sembra assurdo, va contro l' idea stessa dei social media, e francamente sembra una cosa da spioni (guardi gli altri dallo spioncino, senza farti vedere), quindi li uso poco e niente. Come si suol dire "il sesso vende". Per quanto riguarda il gioco, ci sono una serie di fattori, da come ho iniziato come hobby (ci sono avventure testuali che, aldilà dei contenuti erotici non per tutti, sono davvero carine e mi hanno introdotto all' idea di fare dei giochi quasi per "ringraziare" quanti nel forum avevano fatto tali giochi gratuitamente, ed in più mi hanno fatto conoscere un software facile da usare proprio per creare avventure testuali), passando per il fatto che non essendo un gioco tecnicamente eccelso (è qualcosa che faccio da solo nel tempo libero) mi richiede di mirare ad un pubblico di nicchia (non ho effetti speciali con cui stupire i giocatori), al fatto che vuoi o non vuoi, sono già relativamente conosciuto nel settore. L' ultimo gioco aveva tipo 50000 download all' anno, che per una nicchia (avventura testuale/GDR) di una nicchia (per adulti) di una nicchia (I contenuti per adulti erano a "tema") è una cosa non da poco. Non nego però che mi diverto anche a scrivere le scene sexy (se non mi divertissi neanche un pò, immagino sarebbe impossibile farlo, dopo un pò darei di matto!). Non mi dispiacerebbe fare un gioco senza contenuti erotici (probabilmente punterei a fare una visual novel, con qualche elemento di gioco in più rispetto alla media, perchè sono tecnicamente più semplici da realizzare, ed il pubblico "target" cerca sempre storie interessanti), ma nel campo sarei un novellino, quindi dovrei avere qualcosa di concreto prima di provarci (con il gioco attuale posso permettermi di svilupparlo mese per mese, e raccogliere supporto dagli interessati, sarebbe più difficile da fare senza il pubblico che già avevo). La verità un pò più triste, forse, è che la gente ha un sacco di problemi, e fà di tutto per non pensarci, le piccole distrazioni sono ideali per questo, credo che il risultato finale degli smartphone sia una combinazione di tecnologia accessibile, natura umana e aziende che cercano di fare profitti il più possibile. Guarda, l' altro giorno ho avuto modo di conoscere il collega di un' amica, ed alcuni momenti di tristezza me li ha messi addosso quando ha parlato di visualizzazioni (per fortuna non era completamente fissato) di un qualcosa che aveva caricato su facebook. Tra l' altro non sta troppo simpatico nemmeno alla mia amica, ma non puoi mica alienarti la gente dove lavori, e quindi ce lo siamo tenuti sul groppone per la serata (ammetto che non è stato spiacevole o noioso, e che non ho avuto modo di conscerlo benissimo con un solo incontro, quindi non è che possa dare sentenze).
  14. TITOLO: Lirael AUTORE: Garth Nix TRAMA : Sono passati 14 anni dagli eventi di "Sabriel", ed adesso l' antico regno sta lentamente tornando agli antichi splendori, sotto la guida del nuovo re e della sua regina (La stessa Sabriel). Ma tutto ciò poco importa nella vita di Sabriel, giovane Clayr (stirpe capace di vedere nel futuro), che si sente un' estranea per via del suo aspetto così diverso dal resto della famiglia e del fatto che non abbia la Vista come tutte le altre Clayr. Il suo destino però, le riserva un ruolo molto importante nel futuro del regno, forse anche del mondo intero. CASA EDITRICE: Harvey Press (edizione inglese) GENERE: Fantasy PREZZO: al 08/12/2016 il prezzo su Amazon è di 23,04 euro per l' intera trilogia (Io l'ho trovato sempre su Amazon ad un prezzo ben più basso ad Ottobre, 4,39 euro). OPINIONE PERSONALE SUL TESTO: Un libro che mi è piaciuto molto. Forse le prime pagine son un pò troppo "emo" per alcuni (la protagonista da vera teenager depressa contempla il suicidio quasi subito), ma sinceramente a me la protagonista è risultata simpatica fin dall' inizio, ed è poi cresciuta di tono notevolmente per il resto del libro. Il contrario si potrebbe dire per lo pseudo-co-protagonista (il principe del regno, ed il futuro Abhorsen), che comunque ruba per se solo una parte del totale delle pagine, e di cui non si sarebbe sentito la mancanza (mamma mia quanti piagnistei e quante figure di palta raccoglie per la durata del libro!). A differenza del primo volume la trama è molto più fluida, e gli espedienti narrativi un pò "facili" sono praticamente assenti, la parte in cui Lirael è assistente di biblioteca è meravigliosa, una di quelle avventure che catturano l' immaginazione a mio dire (senza andare troppo nel dettaglio, dà modo di acclimatarci con la protagonista, farcene apprezzare le doti, introduce elementi avventurosi fenomenali ed è un periodo di crescita per Lirael e la sua compagna tutto in uno). I momenti di tensione sono realizzati bene, introdotti con un buon ritmo, senza esagerare ne lasciare pause troppo lunghe. La storia in generale ha un buon ritmo, con elementi che vengono introdotti in vari momenti della trama e rispuntano al momento giusto costruendo su se stessa e disseminando informazioni lasciando poco di superfluo. L' unica "pecca" è che la storia non si conclude in questo libro (sebbene sia il più lungo della trilogia), ma bisogna leggere anche "Abhorsen" per vedere la trama concludersi. PARERI SULL'EDIZIONE: (copiata pari-pari da quella del primo libro, visto che il discorso è identico) Essendo la versione inglese quella che ho letto (non sono riuscito a trovare una versione tradotta online, ma credo sia possibile trovarne su ebay, in teoria), non posso essere sicuro di quanto la versione italiana si possa discostare in termini di traduzione/presentazione. I libri hanno la copertina flessibile (la trilogia è arrivata con un "raccoglitore" di cartone, così da poterli tenere insieme come se fossero un blocco unico), quindi non esattamente pregiata, ma le illustrazioni di copertina sono davvero belle, e la qualità dei materiali nella norma. A prezzo pieno, forse ci si potrebbe aspettare anche qualcosina in più (considerando che si acquista la trilogia in blocco), ma al prezzo scontato che ho avuto modo di trovare sono stati un furto, da parte mia. P.S. Link alla recensione del primo libro. Link alla recensione del terzo libro.
  15. @Sakura Si, in genere preferisco i libri agli adattamenti televisivi/cinematografici, con rare eccezioni, tipo il trono di spade: ho trovato i libri troppo lenti e schizzofrenici nel modo in cui cambiano protagonista di capitolo in capitolo, quel ritmo sembra funzionare meglio in tv, ma ammetto di aver visto/letto solo le versioni inglesi, non so come siano andate le traduzioni. Ma io non dico tanto, ma almeno dirci "dovete x allo stato, e questa sarà la modalità di riscossione", nemmeno quello, tanto vale passare a rubarci i soldi, tanto non vi serve nemmeno comunicarcelo, a quanto pare. Aaaaah, mi piaceva tanto la raccolta, adesso non so che fare! Non amo andare a caccia di libri usati, se non posso ispezionarli di persona prima dell' acquisto. Ci devo pensare su, magari se compro la versione nuova facciamo un paragone per vedere se effetivamente hanno tagliato materiale dal libro. Ma la cosa bella è che erano tipo harmony per via della trama, ma avevano copertine "neutre" quindi ci sono cascato senza saperlo. All' epoca ero più tollerante, quindi mi sono sorbito i libri. Quello di Marco Polo era quasi interessante, a parte i momenti "sexy", che erano frequenti, ed inopportuni. Un altro problema dei manga è che sono molto iterativi, 8 su 10 sono troppo simili gli uni dagli altri. Per me la cosa che li distingue meglio sono o il dramma o la comicità, la storia d' amore in se è spesso un pò scema (ma ci sono storie che a me sono piaciute molto, tipo "le situazioni di lui e di lei", ed altri che secondo me valgono la pena, perchè hanno personaggi che spiccano). Io Star Wars l' ho visto solo da grande. Vero è che con le mille mila versioni che ciccio Lucas ha tirato fuori, è difficile dire quale ho visto, ma la cinematografia non mi ha impressionato, ho trovato alcuni dialoghi un pò artificiali, alcune scene deboli (mamma mia quelli che si sparano a dieci metri di distanza, senza coperture, e si mancano da fermi in continuazione, o il mostro che compare per 3 secondi nel compattatore di rifiuti, con la scena 0 tensione in cui "rischiano" di finire schiacciati) o i momenti comici che non mi hanno catturato. Ironicamente, l' universo di Star Wars mi piace (alcuni dei videogiochi più interessanti a cui ho giocato sono ambientati in quel mondo), ma il primo film l' ho trovato solo decente, mi ha un pò fatto passare la voglia di vedere gli altri. Harry Potter non è una serie da top 10 del fantasy, a mio dire, ma non è male (certo la gente è impazzita senza motivo per i libri). Ci sono coppie che si sono incontrate tramite videogiochi online, ma ovviamente sono l' eccezione e non la norma. Per sviluppare un rapporto umano tramite un gioco in genere hai bisogno di anni, perchè non ti puoi conoscere più di tanto mentre giochi, ci vuole più tempo per stabilire un rapporto che ti permetta di fare amicizia sul serio. Io di giochi in vita mia ho perso il conto, ma gioco da quando ero piccolo (completare videogiochi in inglese quando ancora non lo parlavo fà un pò strano, a ripensarci adesso!). Il problema è che mi piacciono anche vari generi, quindi un giorno dirigo compagnie ferroviarie, e l' altro vado in giro a caccia di draghi in un GDR fantasy. XD Facebook va bene per mantenere contatti che hai già, magari riallacciarne dei vecchi, ma ha problemi simili ai videogiochi online (è più difficile iniziare a conoscersi). Beh, il mio gioco una trama ce l' ha, ed è anche ad ambientazione fantasy (ti posso riassumere il tutto, visto che non c' è il rischio che lo giochi e ti spoilero la trama)! Il mondo in cui è ambientato è governato da coloro che sanno utilizzare la magia (che sono una piccola frazione della popolazione totale), quasi tutti i maghi/stregoni sono anche nobili, ed in genere ricoprono ruoli essenziali nell' esercito e nei servizi investigativi (sebbene sia un regime feudale, non è necessariamente un potere esercitato oppressivamente, la divisione nasce da una questione pratica di capacità, specie nelle guerre che sono condotte quasi esclusivamente dai maghi). La protagonista è un' aspirante storica che vorrebbe scoprire le radici del proprio popolo (fa parte dei mutaforma, una razza avvolta nel mistero, capace di trasformarsi come nessun altro mago o strega). La nostra "archeologa della domenica" ha parecchi problemi (i mutaforma sono molto rari, molto temuti per la capacità di sostitursi con i propri poteri ad altre persone, e quindi i pochi mutaforma che ci sono tendono a tenere i propri poteri nascosti). Quindi nella trama principale te ne vai in giro esplorando templi antichi pieni di trappole e prove, scoprendo nuovi poteri, e cercando di carpire dalle vecchie rovine degli indizi sulla tua specie. Ci sono parecchie sotto trame legate alle varie fazioni del mondo, ma non ti voglio annoiare (ho cercato di darti la versione super concentrata, forse è un pò troppo stringata, ma spero renda l' idea ^_^). Il gioco lo sviluppo part-time, mi aiuta a pagare l' università ed a fare qualche soldo per me. Quello che volevo dire, è che il mondo va avanti, e fortunatamente gli esseri umani sono animali molto capaci nell' adattamento, mi piace pensare che l' intelletto ed il pensiero critico non andranno a farsi benedire solo per colpa degli smartphone, anche se questi ultimi daranno almeno in parte forma al modo di pensare delle generazioni future.