நற்பேறு

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  1. Fonte: http://www.ansa.it/scienza/notizie/rubriche/biotech/2016/12/16/linvecchiamento-e-reversibile-fatti-ringiovanire-topi-anziani-_4b0f3aad-9b8a-4c8a-a34f-7d3459b895a6.html La mia domanda è: oltre a sconfiggere le malattie la società migliorerà o sarà l'ennesimo modo per alzare le pensioni ? Per me non ha solo implicazioni etiche, cosa che posso benissimo accettare, ma è sempre legato alla fatidica domanda: come questa informazione può essere usata contro l'uomo ? Ancora una volta non sono riuscito a darmi una risposta. Tutto bello, tutto innovativo, ma è davvero un'evoluzione ? Una bella lettura che consiglio per capire meglio riguardo la vita artificiale è sicuramente "Il disegno della vita. Dalla mappa del genoma alla biologia digitale" di Craig Venter P.S: non so se posso citare libri, cancello immediatamente se non lo posso fare
  2. Suffragio Universale da abolire? Ma è fattibile?

    Ho aperto un topic chiedendo su come potremmo integrare gli strumenti che usiamo ogni giorno (smartphone, pc, applicazioni) sempre connessi alla rete per orientare - su una base diversa da quella tipicamenente online - verso una possibile politica amministrativa sostituendo l'impostazione dei vecchi comuni, di stampo rappresentativo. Io eleggo il sindaco, ma poi fa quello che vuole, eh..no, troppo facile. Quello che stiamo facendo ora, qui, è già democrazia, il problema è che si tratta di definire un modello sostenibile per 10+ milioni di persone che hanno il diritto di votare. Il voto di per sè, non legittima il come un'informazione può essere usata contro l'uomo. Infatti non c'è un calcolo razionale matematico sul perchè, ad esempio, la Fornero abbia deciso di scegliere che l'aliquota fosse del 22%: se guadagno 1000€ e tu per legge, senza una formula matematica sotto (non la trovate, provate..), mi prendi 220€ come contributi.. Il passaggio dalla lira all'euro è razionale ? Quanto abbiamo perso in questo cambio ? No, non abolirei il suffragio universale, ma votare si/no risulta spesso insufficiente perchè questi signori trovano sempre il modo per fregare la dignità dell'uomo. Io sono dell'idea che vada pensato inizialmente un modello locale di sviluppo culturale umano, sostenibile, ecobiologico, ma inserito all'interno di un contenitore attraverso cui ci si possa generarsi, studiare quella cultura umana sana, di responsabilità, di potenziale, di leadership, di arte e artigianato, di tecnica, di ingegneria, di informatica attraverso cui l'uomo poi - un po sullo stile di Recanto Maestro (brasile) - possa proiettarsi verso la società moderna di oggi per portare qualcosa di qualitativamente diverso, un uomo nuovo per risolvere i problemi del millenio Bisogna tornare all'uomo e alla dimensione dell' uomo per l'uomo perchè alla fine, giustamente, è la persona il primo valore, il motore della società. Invece, tutta la società di oggi è programmata per ripetere sempre le stesse cose: dopo i 4 anni vai a scuola, elementari, medie.. ovviamente cio che devi studiare lo sceglie il Ministero dell'Istruzione.. e alla fine delle superiori esci vuoto come una conchiglia. Non c'è niente di te, non c'è valore, poi, ti accorgi che il percorso che devi fare è tutto personale ed è quello il momento in cui tiri fuori il meglio di te.. intanto hai perso 18 anni seguendo un modello della 'buona scuola' o del Made in Italy.. le eccellenze italiane. Alla fine non ti resta che credere in te stesso, sei la tua ancora di salvezza e quando hai raggiunto quella maturità, quell'esperienza e quella sicurezza d'azione dopo 30 anni allora puoi dire "Posso affermare, con tranquilla autorità, che posso insegnare, dare qualcosa". A quel punto diventi il primo bersaglio da stendere. Ecco, cosi funziona l'italia.
  3. Mettiamo il caso che ogni giorno votassero 10.000.000 di persone, suddivise regione per regione e città per città a seconda della cittadinanza, della residenza, professione ecc quali modelli di riferimento andrebbero considerati e come organizzarsi e prepararsi a un cambiamento di questo tipo ? Dato che il futuro è alle porte ho pensato.. di pensarci.. Ecco, parlando in politichese, sarebbe uno strumento molto piu 'democratico' perchè i voti sarebbero molto piu frequenti, se non giornalieri e distribuiti secondo uno schema, un criterio logico piu razionale e piu intellingente rispetto ad alcune segretarie e impiegati statali.. Ma poi bisognerebbe approfondire l'organizzazione di un sistema di questo tipo perchè le relazioni diventerebbero molto piu complesse e il sistema rischierebbe, se mal gestito, di diventare pervasivo e arbitrario perchè da un lato il numero delle scelte aumenterebbe esponenzialmente, ma anche il numero delle variabili per scegliere e il sistema di moderazione e controllo dovrebbe essere incessante e se non si organizza un buon modello efficiente si rischia di impantanarsi nel tecnicismo che il sistema stesso poi porterebbe. Già è un disastro questa politica, ma mettere in primo piano il cittadino come parte attiva e non passiva vuol dire eliminare quel mediatore della vecchia 'democrazia'. Un conto è se un sito decide la 'sua' politica [come fa ad esempio liberamente nodownloadzoneforum.. ], un'altro conto è portare questa politica come amministrazione statale. Nascerebbero nuovi modelli e sicuramente nuovi metodi di integrazione, di sviluppo e lo Stato diventerebbe una sorta di piattaforma dove il virtuale non resta piu tale, ma diventa parte della società come una sorta di tessuto organico e non piu come un gigantesco store di idee e commenti. Ho preso in prestito alcuni modelli come open source, il p2p, stackexchange, facebook o google per vedere se è possibile la creazione di un contenitore per la formazione e l'idea di un sistema politico-amministrativo statale, pensato per sostituire i vecchi Comuni, ma organizzati verso il contesto lavorativo, tasse, imprese, lavoro specifico. Tiro fuori alcuni modelli di oggi che si trovano su internet, poi ognuno può scrivere altri. Questi sono dei template, cioè modelli di riferimento specifici applicati sul particolare sito o come filosofia di lavoro. è chiaro che per integrarli come sistema amministrativo-politico bisognerebbe metterci davvero le mani dentro perchè un conto è la politica online un'altra storia è usarla per decidere insieme la giusta paga per un'operaio. Ecco, ci siamo capiti. Open Source Il modello open source è basato su cooperazione volontaria che si concentra sulla condivisione e sviluppo di un progetto. La forza di questo modello è sicuramente la qualità del prodotto perchè nasce con un obbiettivo mirato, organizzato secondo un codice di comportamento che non si basa su 'punti' e 'moderatori', ma gli interventi sono concentrati sul prodotto specifico incoraggiando a migliorare poi la sua distribuzione. Quasi sempre è opera di programmatori e gente esperta. Sistema generoso perchè offre all'utente 'babbano' e all'apprendista un lavoro già pronto. Punto debole: troppo 'volontario', manca una adeguata ricompensa 'economica' di tutti quelli che collaborano. Bellissima la possibilità della distribuzione a tutti a costi zero ('open') ma sarebbe interessante applicare, per quelli che vi partecipano attivamente, un modello 'closed' cioè offrire a questi volontari i frutti del loro lavoro ricompensadoli ecomicamente di questa distribuzione gratuita. Wikipedia Enciclopedia "libera per tutti": tantissimi contenuti, molto accessibile (vero punto forza) ma andrebbe integrata un poco meglio. L'enciclopedia scientifica treccani ha degli approfondimenti davvero interessanti che sarebbero utile includere. Finanziata tramite 'libera offerta' e altri finanziamenti (non sempre dichiarati). Punti forza: - costo zero - le estensioni (per chi avesse usato mediawiki se ne accorge) Punto debole: - non sempre si può creare una pagina perchè non è 'enciclopedica', ma non sempre è cosi - manca un 'contenuto organico' per muoversi agevolmente, troppi link e rimandi (adesso migliorati con una nuova estensione 'anteprima', davvero utile) Anche qui c'è troppo 'volontariato', non si prende in considerazione che per quanto si possa essere generosi, almeno chi ha creato quella pagina, venga in qualche modo retribuito, almeno un poco, manca un sistema di riconoscimento della persona, ecco, il modello statale dovrebbe assicurare questo (secondo me) Stackexchange Il modello stackoverflow.com o stackexchange è basato su un sistema di badge e punti seguendo un complessa interazione ed evoluzione di domande-risposte su punti che gli utenti sopra i 15 punti assegnano o tolgono ('spuntando') a seconda della domanda e dalla risposta che: - l'utente chiede e da come chiede (la forma e la chiarezza hanno un certo peso, a volte determinante) - di come i diversi utenti assegnano, a seconda dell'interesse, a seconda dell'utilità ecc Per questo modello fornire risposte utili per la comunità vuol dire guadagnarsi tutto un sistema di punti e possibilità. I moderatori vengono eletti democraticamente, uno si mette in lista e poi si scelgono tra di loro :) Ma questi moderatori non sono come quelli dei forum , la maggior parte del lavoro la fanno gli utenti stessi individuando doppioni, domande spazzatura ecc ed è proprio questo sistema di interazione che auto-sostiene e allegerisce il lavoro pesante del moderatore, cioè indiduare spam, insulti, minacce ecc. Un sistema meritocratico però da un lato molto interessante, ma punti deboli: - scoraggiante per chi è alle prime armi perchè spesso gruppi di utenti 'esperti' ti dicono 'offtopic' oppure 'too broad', 'duplicate' senza spiegare le ragioni, ma etichettandolo con questi 'tag colorati' - arbitrario, manca cioè una linea coerente di base, non c'è un progetto di fondo (il punto forza invece dell'open source), spesso alcuni commenti, punti abbassati ecc sono dati da particolari 'visioni' della domanda, non da vere e utili e costruttive osservazioni, infatti ci sono alcuni utenti specializzati in un campo che poi diventano una sorta di funzionari improvvisati piu che dei veri e amichevoli collaboratori, il cui ruolo dovrebbe essere quello di guide anzichè di poliziotti - chiarezza: non si capisce chi ha messo quel 'meno', non si capisce il perchè l'abbia fatto - tutto troppo generico e non del tutto trasparente tanto da diventare 'troppo' privato. - non è benissimo gestita la 'revisione' delle domande, alcune modifiche, in base alle osservazioni nei commenti, vengono impedite da chi ha piu punti di te: a volte alcuni cambiano radicalmente la tua domanda, ma altre volte non c'è un motivo cosi solido punti forza: - il numero di risposte utili e giuste è altissimo, nel 50-60% dei casi centrano l'obbiettivo, questa è una media molto alta. - utenti molto esperti, alcuni dei veri e propri teschi - è possibile fare domande simili evitando di essere classificata come 'duplicato' - utili nel caso non si usi lo stesso metodo, la stessa piattaforma ecc - c'è un stackexchange per tutte le materie, dalla fisica, alla programmazione, alla chimica, economia ecc - offrono lavoro (annunci sul sito) Google Google: sistema basato su ricerche, indicizzazioni, preferenze, pubblicità, numero di visite ecc - praticamente un sistema economico, tracciamento ecc, ma vuoto di democrazia, perchè ci pensa tutto una serie di algoritmi (pagerank..) molto gestionali-amministrativi. punti forza: - piu lo usi è maggiore è la possibilità di risposte (ci pensa l'algoritmo) - tanti servizi molto potenti (google maps, google immagini...) - interessante sistema delle pubblicità punti deboli: manca una indicizzazione basata non su un sistema di ricerche sommate e moltiplicate tra loro in base alle parole che scrivi, ma su modelli esterni (template) che puoi caricare e integrare privatamente. A volte scrivendo cane non voglio trovare l'immagine del cane..ecco.. Facebook & Company Interazione fin troppo pervasiva, tag, foto, tracciamento incredibile, condivisione e amicizie massiccie, utile per scegliere la fidanzata :) ma anche tantissima spazzatura e abbassamento degli standard di cultura. Un social troppo social. L'idea di Zuckenberg era quella di connect the people ..beh.. a me pare che quelli connessi siano molto gli smartphone e i computer..vai in città e vedi quasi tutti disconnessi.. Punti forza: una vetrina per il mondo, amicizie Punti deboli: troppa pubblicità (va bene usare adblock plus..), cultura generale molto bassa Nodownloadzoneforum punti forza: eccomi :) punti deboli: i moderatori :) L'idea dei forum non è nuova, in Islanda si è tentato, se non mi ricordo male, si aveva creato un Forum Nazionale per l'assemblea costituente, poi il progetto falli miseramente a causa di un ricorso di una sola persona e che la Corte Costituzionale islandese aveva deciso che era di fatto incostituzionale una legge se non la costituzione stessa, ora non mi ricordo bene, chiedo venia. Usare i moderatori come poliziotti non è un'idea malvagia, però..ora non ho idea perchè non esiste ancora un modello di questo genere.. :) - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - Io ho solo proposto alcuni modelli specifici, qui si tratta di studiare un modello statale, ma gestito da 10.000.000 di persone attraverso l'esperienza di questo mezzo: Internet come un Intranet Parlamentare
  4. Concetto di bosone 'mediatore' e di 'mediazione' in fisica?

    Ho ottenuto questa risposta da uno studente Quindi, in pratica, chiaritemi - il bosone piu che una vera particella è piu la configurazione di uno spazio perturbato, quindi di un 'campo d'azione' che agisce però come? come una forza o come una particolare organizzazione di questo spazio (quantum field)? Possiamo allora parlare di 'forma-stato' piu che forza in senso stretto? Quindi, da quello che posso capire, c'è un limite che non è solo - per il momento sperimentale, ma è intrinseco nella teoria dei bosoni perchè rappresentati dal Modello Standard (anche se valido è cmq limitato) è corretto? ulteriore risposta Sotto questa prospettiva diciamo che lo spazio stesso è un fluido, un esempio è il campo di Higgs - una specie di etere - che funge un po da 'ambiente' su cui si possono poi organizzare le strutture piu 'solide' e complesse. Certo è che ogni campo di particelle potrebbe definire un tipo di spazio/energia, quindi.. aspettiamoci ancora delle sorprese con il modello standard - che io credo verrà prima o poi violato neanche troppo in là, magari da qualche nuovo potenziale.
  5. Concetto di bosone 'mediatore' e di 'mediazione' in fisica?

    Piu che filosofia io direi.. immaginazione ed è una delle chiavi da cui partono i fisici per costruire i loro metodi, un passaggio fondamentale nel loro lavoro. Lo stesso Einstein, partendo da basi empiriche, ha immaginato i fotoni come pacchetti di energia Le stesse onde gravitazionali hanno 100 anni, ma solo adesso trovano un posto adeguato nelle teorie. Ovviamente si tratta di usare un metodo per seguire e validare le proprie intuizioni. Guarda diversi principi della fisica sono nati da una base filosofica, basata su modelli e previsioni - con esperimenti non sempre ripetibili. Questo è ormai un dato appurato. Ad esempio il concetto di bosone è ormai un concetto esteso che abbraccia quello di campo tant'è che parliamo di campo di Higgs e non piu di un singolo numero quantico (stato di sovrapposizione). Il contributo, però, non è stato solo matematico, ma è stato anche uno sforzo filosofico perchè ha costretto a rivedere alcune posizioni tra gli stessi metodi usati dai fisici. In questo senso possiamo dire che non sempre basta avere delle buone teorie o delle misure sperimentali, ma occorre trovare un contesto per far dialogare tra di loro le diverse e nuove teorie che vengono alla luce.
  6. Mi piacerebbe avere chiaro il concetto di bosone 'mediatore' e di quello di 'mediazione' che si usa in fisica, cos’è che una particella scambia con l'altra e perché non ci potrebbe essere una possibilità alternativa dominata dai bosoni a favore, invece, di un modello più esteso che comprende altre forme di interazione diretta, ad esempio tra il neutrino-fotone o tra neutrino-neutrino che la fisica quantistica attuale esclude a causa del fatto che il neutrino (mai visto, ma solo calcolato indirettamente come decadimento del bosone Z ) non ha carica elettrica. Il Modello Standard fermioni-bosoni vieta questo tipo di interazione, ma impone sempre una mediazione di un bosone-vettore però io non credo che ragione sia solo da ricercare nelle proprietà delle particelle. Anche il campo di Higgs è un livello di mediazione, ma non può essere considerato come stadio finale perché la natura dell’universo non è uno stadio finito, ma potrebbe organizzarsi con altre classi di materia e di energia in aggiunta al dominio del campo di Higgs. Oltre al modello standard non abbiamo scoperto tutte le proprietà delle particelle, quindi perché non prendere seriamente l'idea di estendere il principio di consistenza che vieta invece, in linea di principio, lo stesso fenomeno ma con una descrizione diversa. Chi mi vieta di pensare che le particelle non sono dotati di una forma primitiva di identità-coscienza che si pone in modo intelligente alle nostre misure e che si potrebbe comportare come una qualità? Queste sono le mie domande che nascono dal fatto che siamo ancora considerati come meri osservatori Non posso credere solo nella mediazione dei bosoni, ma preferisco considerarla come uno degli aspetti, ma comunque un limite delle nostre ricerche e un passaggio del nostro essere esperienza in relazione ad un’intelligenza che si può manifestare intrinsecamente nelle cose e mai fuori dalla nostra portata e possibilità d’esistenza dell'uomo.
  7. Spoiler Berserk

    Il piu bel manga della storia secondo me..lo scopri circa 6 anni fa, all'epoca stavano ristampando l'edizione Torre o Serie Nera, credo. Comprai un 2 volumi e poi comprai tutti gli altri.. Kentauro Miura è poi bravissimo con i disegni. La fantasia e la profondità di alcuni passaggi nonchè i personaggi che il manga offre è fantastica. é vero che fino all'eclissi la storia fu bellissima, ci fu un momento in cui mi scoraggiai anch'io quando tutti quelli della squadra dei falchi furono trucidati..poi Caska che diventa matta.. Ma poi, pian piano, mi riconquistò di nuovo soprattutto con la scena della proiezione astrale..e poi..
  8. Sto seguendo Berserk come manga, con Falconia siamo arrivati all'apice della bellezza direi..anche se c'è ancora tanto da scoprire.. Come anime ho finito Psycho-Pass 2..11 puntate..oddio..la prima serie è nettamente superiore, piu creativa e calibrata benissimo. Mi aspettavo di meglio, una Tsunemori piu adulta, ma cosi seria (anche un po depressa)..poi finisce come finisce. Un lavoro discreto
  9. Anime e Manga Universo di Dragon Ball

    Ho sempre considerato il manga bellissimo, quella da 62 volumi. Davvero una vita fa quando lo lessi, qualcosa come 15 anni fa..
  10. Spoiler Il lungo viaggio di Porfi

    Ciao a tutti, un po di mesi fa mi sono visto una ventina di puntate di questo Anime, che è stato tratto da un libro di uno scrittore francese, gli orfani di simitra. Al di la della trama che potete leggervi su wikipedia volevo chiedere chi ha visto questo anime e se vi è piaciuto. Personalmente mi sono piaciute le prime 17-18 puntate, poi però, mi sono fermato nella visione perchè l'avventura prosegue con una storia che non mi ha piu interessato. Ho trovato davvero bello l' anime e vi spieghero le ragioni. Le inserisco nello spoiler. Trama: Il lungo viaggio di Porfi (ポルフィの長い旅 Porufi no nagai tabi?) è un anime giapponese prodotto nel 2008 in 52 episodi dalla Nippon Animation. La serie, che fa parte del progetto World Masterpiece Theater (Sekai Meisaku Gekijo) è un adattamento del romanzo per ragazzi Les Orphelins de Simitra, pubblicato nel 1955 dallo scrittore francese Paul-Jacques Bonzon (1908-1978) e ambientato nella Grecia della fine degli anni 50 del secolo scorso. L'anime è stato trasmesso per la prima volta a partire dal gennaio 2008 sui network giapponese BS Fuji e in Italia dal 1º settembre 2010 sul canale Mediaset Hiro in un'edizione non integrale, con la censura dell'intero episodio 28 (Rhapsodia siciliana), ambientato nella Sicilia della metà del secolo scorso. ---- - - - - - - Porfirio Patagos (Porphyras in originale) è un ragazzo greco di quasi 13 anni che vive da sempre assieme ai genitori e alla sorella Mina nel villaggio di Simitra a qualche chilometro da Giannina. Ha ereditato dal padre la passione per le auto e spera un giorno di lavorare alla pompa di benzina nella piccola autofficina che il padre ha costruito nei pressi della loro casa. I sogni di Porfi improvvisamente vengono spazzati via da un forte terremoto che si abbatte su Simitra, causando la morte di entrambi i genitori. Porfi e sua sorella minore Mina rimangono così soli al mondo: la sorella è resa apatica dalla depressione per i terribili avvenimenti e un giorno scompare. Porfi è disperato perché Mina è l'unica persona che conti veramente per lui e decide di intraprendere un viaggio, che sarà ricco di avventure, attraverso l'Italia e la Francia alla ricerca della sorella. Le uniche tracce che ha sono una fotografia che ritrae la sorella, scattata qualche tempo prima e il fatto che Mina aveva la passione per il canto e desiderava diventare una cantante. Durante questo suo lungo viaggio che durerà cinque mesi, Porfi attraverserà momenti difficili, vivrà avventure entusiasmanti e conoscerà tante persone, alcune solidali con lui, altre malvagie. Tutto questo lo porterà a maturare e a diventare un uomo.
  11. quale facoltà scegliere?

    @ Adenina Si, in effetti hai ragione.
  12. quale facoltà scegliere?

    Non lavoro solo in Italia :) - cmq si, ma dipende un po dalle zone. Personalmente non ho mai sofferto la mancanza di lavoro. Per quanto mi riguarda non lavoro da solo, a volte con un ingegnere civile e a volte con altri professionisti. Dipende cosa si va a costruire. Mi è capitato di progettare anche abitazioni per privati e quindi seguivo anche il cantiere, la sicurezza, gli operai. Comunque in Italia il fenomeno della crisi c'è stato ovunque, tra Imu, bolle speculative sugli immobili ha portato ad esborsi alle imprese di costruzioni decisamente maggiori e di conseguenza con la tendenza a non assumere. Noi avevamo già previsto questi fenomeni anni fa e abbiamo aperto ad altri mercati. In uno dei post del baretto parlavo di Dubai, che anch'essa ha subito a crisi, che dopo, come per ogni ciclo, ha ripreso. Oggi non basta il lavoro in sè, ma occorre affacciarsi a 360^ e cosa molto importante - trovare gli investitori quando serve, se no il progetto non decolla mai. Per mia esperienza sono pochissimi oggigiorno quelli che hanno fatto tutto da soli, partendo da zero - anche in quei casi, spesso o lo zio o il padre erano del ramo. Se vedete certi giovani ingegneri pagati pochissimo, 500-600€ e a volte perfino meno è perchè il l'impresa di costruzioni punta al risparmio. La qualità di alcune opere o strutture lasciano però desiderare. Ci sono piscine moderne da cui si stacca l' intonaco..ecco.. Quindi, giovani ingegneri, non abbattetevi, ma puntate al vostro progetto.
  13. quale facoltà scegliere?

    @dr.Vegapunk In che ramo dell'informatica ti piacerebbe lavorare? Reti, Videogiochi, Web, Firmware ecc ? Hai solide basi in un linguaggio di programmazione tipo il C++, PHP ecc? Se vuoi lavorare alla Sony o alla Nintendo è una questione di preparazione. Primo punto: è molto importante, prima di tutto, avere chiaro l'obbiettivo: programmatore, manager, industriale ecc. E su questo costruirsi un progetto di studio e lavoro. Secondo punto: crearsi una rete di conoscenze e amicizie del settore in cui si aspira lavorare. Se non se le hanno si puo crearsele. Terzo punto: ti piacerebbe lavorare in un team? Vorresti diventare prima o poi il CEO? Ho conosciuto gente che si è persa non avendo in mente quello che voleva fare, cosa voleva raggiungere. iniziavano una facolta e poi cambiavano. Risultato: sottopagati Se ti piace ingegneria io ti consiglio ingegneria edile. Costruire case, alberghi, negozi, progetti per ristrutturazioni di ogni tipo e molto altro. Non posso lamentarmi come lavoro :) Anche ingegneria industriale è un settore interessante. Tutto cio che io progetto devo fare sempre riferimento a loro per via dei materiali, profili, forme ecc. Un augurio di cuore.
  14. Emigrazione

    La meta che mi piacerebbe poter visitare è Dubai, sopprattutto per gli investimenti e la tassazione davvero bassa. A dir la verità mi piace per diversi aspetti, non solo economici. Leggevo un breve articolo sul sole24ore di un anno fa: http://www.ilsole24ore.com/art/impresa-e-territori/2013-12-26/dubai-quattro-miti-sfatare--101605.shtml?uuid=ABwjO9l Tra le varie cose l'expo 2020 sarà proprio a Dubai, cosa da non sottovalutare. http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-11-27/expo-2020-pomeriggio-verra-decisa-citta-che-ospitera-nuova-esposizione-universale-dubai-favorita-110200.shtml?uuid=ABmPK5f L'Italia potrebbe essere davvero il posto piu bello del mondo, ma negli ultimi anni lo hanno davvero rovinato. L'italia ha perso la magia e la creatività di un tempo. C'è un mio amico che ha trovato addirittura fortuna in Serbia, essendo imprenditore ha trovato potenzialità sconosciute qui, possibilità legate ai bassi costi, tasse ecc e a una guardia di finanza inesistente che qui invece ti spara alle palle!
  15. Come vi comportate quando vi piace qualcuno?

    Il mio è questo...